La città eterna regala innumerevoli emozioni e si decreta, come ogni anno, un vero e proprio museo a cielo aperto. Tra antiche rovine, colme di storia, e palazzi rinascimentali e barocchi, la Capitale continua a far parlare di sé con le tantissime esposizioni, curate dalle tantissime gallerie e musei sparsi sul tessuto urbano. Molti eventi, già dalla fine del 2019, hanno iniziato a presentare, sotto una nuova luce, artisti celebri e percorsi culturali e sociali inediti. Tra i tantissimi eventi del panorama romano, ecco le mostre che non dovete assolutamente perdere:

LE SCUDERIE DEL QUIRINALE RENDONO OMAGGIO A RAFFAELLO

Per il cinquecentenario della morte del grande urbinate, le Scuderie del Quirinale si preparano ad ospitare una delle più grandi esposizioni sull’artista, con opere da tutto il mondo. L’esposizione, promossa dal Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dalla Regione Marche e dal Comune di Urbinosi prefigge lo scopo di mostrare tutta l’attività dell’artista, dalla pittura alle arti plastiche, ma anche le arti decorative e l’architettura. Sarà possibile visitare la mostra a partire dal 5 marzo fino al 2 giugno 2020, gli spettatori hanno la possibilità di acquistare sin da ora i biglietti. Le aspettative sono tante e le Scuderie del Quirinale non sbagliano un colpo: siamo pronti a godere di una colossale opera sulla Roma negli anni di Raffaello, una Roma che si configura come un vero e proprio cuore pulsante, una Roma sempre più ricca di grandi opere.

Raffaello Sanzio, La Fornarina, 1520 circa
© barberinicorsini.org

VILLA ALBERTO SORDI CELEBRA IL SUO GRANDE MECENATE

A 100 anni di distanza dal compleanno del grande attore romano, Villa Alberto Sordi apre le sue porte al grande pubblico con una mostra volta a celebrare uno dei grandi artisti che hanno reso Roma immortale attraverso il cinema. L’esposizione si terrà dal 7 marzo al 29 giugno 2020 e non ha precedenti, all’interno della villa si presenterà la lunga e conosciuta carriera dell’attore con documenti inediti, abiti, fotografie e video. Il programma mira a mostrare tutte le sfaccettature di un grande personaggio come Alberto Sordi, una mostra celebrativa in ogni suo aspetto. Si tratta di un successo già preannunciato dalle 10mila prenotazioni richieste nei primi cinque giorni di prevendita dei biglietti, i quali saranno unici per tutte le sezioni della mostra: ebbene sì, l’evento prevede una seconda parte, la quale verrà presentata presso il Teatro dei Dioscuri.

Alberto Sordi in Un americano a Roma, 1954
© theromanpost.com

PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI INDAGA LA CONTEMPORANEITÀ

Come per le Gallerie Nazionali d’Arte Antica, che si preparano ad un anno ricco di mostre e percorsi inediti, anche il Palazzo delle Esposizioni parte fin da subito con due mostre dal grandissimo impatto visivo, promosse da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale e Azienda Speciale Palaexpo: Gabriele Basilico | Metropoli e Jim Dine. La prima, che si terrà a partire dal 25 gennaio 2020, è dedicata ad uno dei maggiori protagonisti della fotografia sia nazionale che internazionale. Il percorso espositivo, che verrà suddiviso in cinque macro-aree, ha come intento quello di permettere al visitatore di fruire di 250 opere dell’artista, opere datate dagli anni Settanta ai Duemila. L’esposizione mira ad accompagnare lo spettatore all’interno della visione proposta da Basilico il cui tema centrale, in queste fotografie, è la città. La seconda mostra, invece, si terrà a partire dall’11 febbraio 2020 e racconterà il grande artista americano Jim Dine, il quale ha strettamente collaborato con la curatrice Daniela Lancioni nell’elaborazione del percorso espositivo. Le opere esposte saranno oltre 60, datate dal 1959 al 2016, pronte a rivelare l’estro creativo dell’artista, di grande impatto durante gli anni Sessanta.

IL MUSEO NAZIONALE ROMANO ESPLORA L’ARCHEOLOGIA E LA PITTURA

Si apre anche per Palazzo Altemps, nucleo del Museo Nazionale Romano, un’intensa stagione di appuntamenti. Il programma di eventi è partito già da dicembre 2019 con Conversazioni di Archeologia, a cura di Maria Letizia Caldelli e Alessandra Capodiferro: il ciclo di conferenze, in collaborazione con Terra Italia Onlus, si concentreranno su molti importantissimi archivi fotografici volti allo studio del suolo e delle grandi scoperte archeologiche della storia. Mostra tanto attesa, in questa meravigliosa cornice, è sicuramente quella su Filippo de Pisis, che partirà a marzo 2020, in cui verrà presentata una sezione grafica di 40 opere, tra carte e acquerelli.

Filippo de Pisis, Grande paesaggio, 1948
© artsandculture.google.com

I MUSEI CAPITOLINI OSPITANO I MARMI TORLONIA

I Musei Capitolini, oltre a godere di una location fuori dall’ordinario, quest’anno, ci regalano una delle esposizioni più attese: The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces. Per la prima volta verranno esposti a Roma i preziosi marmi Torlonia. Dal 25 marzo 2020 al 10 gennaio 2021, all’interno della nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli, verranno esposti ben 96 marmi della collezione, le sculture, restaurate con il contributo di Bvlgari, prendono parte ad un progetto che mira a valorizzare la raccolta, grazie all’intesa istituzionale tra la Fondazione Torlonia, la Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

Roma si fa, quindi, (C)apitale di grandi eventi, pronti a rilanciare e valorizzare il grande patrimonio artistico e culturale, nazionale e internazionale. Inoltre, a partire dal 10 ottobre 2020, la città ospiterà la diciassettesima edizione della Quadriennale di Roma, perciò restate sintonizzati su Artwave.it.

 

Foto in copertina: dettaglio Ritratto di Claudio, Collezione Torlonia © fondazionetorlonia.org

 

 

 

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