Roma, come il resto del paese, ha dovuto fare i conti con il lockdown. La pandemia ha fermato moltissimi progetti e l’estate romana è stata messa a rischio. Roma Capitale – Assessorato alla crescita culturale ha deciso di scendere in campo, con un programma incredibile di eventi. Si tratta del progetto “Romarama: l’arte che muove la città”. Tantissimi gli appuntamenti e le iniziative, che consentiranno di rivivere la città. Per far fronte al tempo perso, a causa del lockdown, gli eventi partiranno da luglio e si protrarranno fino a dicembre 2020.

IL PROGRAMMA

Il programma è stato pubblicato il 19 giugno sulla pagina Facebook di Cultura Roma, la pagina ufficiale di Roma Capitale dedicata alla cultura. Durante questa estate romana potremmo godere delle rappresentazioni del Teatro India e del Teatro Argentina, mentre il Teatro dell’Opera si sposterà al Circo Massimo. L’Auditorium Parco della Musica riaccenderà le sue luci con un vasto programma di live con artisti come Diodato, Daniele Silvestri, Max Gazzè e tanti altri, insieme a cinque serate di musica classica con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia ed Antonio Pappano.

La locandina di Romarama
Credits: @romarma.it

L’arte non è da meno e le riaperture dei musei arricchiscono lo scenario della Capitale. Il MACRO, Villa Borghese, il nuovo Museo delle Periferie a Tor Bella Monaca, i Musei Capitolini e il MAXXI si preparano a celebrare tantissimi capolavori e artisti all’interno delle loro sale, con nuovi allestimenti e tante novità. Non mancano all’appello il Romaeuropa Festival e la Quadriennale a Palazzo delle Esposizioni.

TRA CRITICA ED ENTUSIASMO

Per questo nuovo progetto è stato realizzato un sito ad hoc, pronto per tenere in aggiornamento chiunque volesse partecipare, anche se per il momento nessun palinsesto è ancora stato caricato. Sui social il pubblico si divide: c’è chi ne è entusiasta ed pronto a rivivere a pieno l’offerta culturale della città, e chi, invece, teme che gli eventi non saranno accessibili a tutti. Tanti sono i problemi economici in cui le famiglie italiane riversano. Metà del paese costretto in cassa integrazione ha rinunciato alle sue vacanze, ma non vuole, sicuramente, rinunciare a vivere la città al meglio.

Il secondo logo dell’iniziativa
Credits: @CulturaRoma/facebook

Inoltre, anche il logo dell’iniziativa ha ricevuto parecchie critiche. In molti si sono chiesti perché proprio un gatto come simbolo della Capitale e se questa nuova iniziativa possa influire sul bando triennale dell’Estate Romana, che – come dichiarato da Cultura Roma – resterà attivo fino al 2022. Momentaneamente sono tante le domande che il pubblico si pone. Noi speriamo che il progetto sia facilmente fruibile a tutti. Le aspettative sono tantissime e noi non vediamo l’ora di lasciarci entusiasmare dalla città di Roma.

Dettagli evento

Date:
01/07/2020
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