Si inaugura domenica 8 ottobre 2018 alle 17.30, presso la Galleria Federico Barocci di Urbino la mostra “Senso e stupore della materia“, personale dello scultore lombardo Pierluigi Boschetti.
Boschetti è un’originale personaggio artistico, eclettico e ricco di interessi. Fisico teorico per formazione, ha lavorato come docente universitario e poi nel campo dell’informatica. È anche musicista e studioso di lingue antiche. Fin dall’infanzia ha dimostrato interesse per la scultura che pratica attivamente da oltre trent’anni nello studio che ha allestito a Milano. Per i suoi lavori utilizza diversi materiali e realizza opere prevalentemente in marmo, suo materiale di elezione, ma anche in pietra, legno, terracotta, resine, bronzo e acciaio.

Boschetti, Essere Avere, 1986

L’artista conosce e ama i paesaggi e le colline della Marche e ha colto con piacere l’occasione di presentare le sue opere a Urbino, perla del rinascimento italiano e unico sito Unesco della Regione.
Il curatore della mostra è Vitaliano Angelini artista e responsabile della galleria Barocci di Urbino che, attraverso un’attenta selezione delle opere in mostra, ha voluto tracciare un originale itinerario attraverso l’ispirazione artistica e il talento eclettico di Boschetti con una selezione di sculture realizzate dalla fine degli anni ’80 fino a oggi. Un’antologia ricca di spunti per leggere l’evoluzione di un’artista che, nonostante la lunga carriera, prosegue nella sua personale ricerca di nuove modalità espressive e di utilizzo dei materiali.
Pierluigi Boschetti ama rappresentare il suo lavoro come una danza attorno all’opera che sta nascendo, e si racconta così:

 «A volte, mentre lavoro, mi sento immerso in un’orchestra in cui il suono degli strumenti sono i colpi degli scalpelli e delle sgorbie sul materiale. Questo suono, più forte oppure più fioco, ora più argentino, ora più brillante, è modulato dalla resistenza o dalle nodosità del materiale che m’invita a una danza. E mi muovo come in un balletto, girando attorno al blocco, arretrando a osservare, spostandomi di lato e riavvicinandomi di nuovo. Anche le mani si muovono come su uno strumento musicale, si alzano, si abbassano e il tipo di scalpello, la sua inclinazione sulla superficie cambia la melodia, ad esempio passando dallo scalpello a punta alla gradina …»

Boschetti, Come un incontro,

La mostra è organizzata dalla Galleria Barocci con il patrocinio del Comune di Urbino e la collaborazione di Edizioni Helicon, Centro Culturale Fonte Aretusa Poppi, Urbino Arte, Clan Verdurin, Legato Albani, Associazione Incisori Urbinati.

Biografia

Pierluigi Boschetti vive e svolge la sua attività di scultore a Milano. Ha alle spalle una solida preparazione scientifica che deriva da una laurea in Fisica Teorica conseguita con lode. Realizza opere che, pur tendendo all’annullamento della forma, attraverso la dialettica tra volumi geometrici e la loro sintesi figurale, si muovono in una logica di ritmi spaziali contigua alla filosofia e alla musica. Hanno scritto e parlato di lui tra gli altri in pubblicazioni su giornali e riviste: Walter Alberti, Luigi Bianco, Vittoria Palazzo, Carlo Sliepcevic, Franco Salvotti, Giorgio Segato, Paolo Levi, Paolo Fenoglio, Carlo Catiri.

Principali mostre personali

Galleria “Accademia Ambrosiana d’Arte”, Milano – 1992, Villa Ghirlanda, Cinisello Balsamo (MI) – 1995, Società Artisti La Patriottica, Milano – 1996, Galleria “Ars Italica”, Milano – 1997, Galleria “La Casa dei Minimi”, Cremona – 1998, Villa “Gina”, Trezzo d’Adda – 1998, Galleria Zammarchi, Milano – 1999, Classic-Art-Gallery, Bruxelles – 2005, Casa degli Artisti, Sant’Anna del Furlo – 2018.

Boschetti, Vetrina per sogni

Fiere internazionali, varie edizioni tra il 1999 e il 2008

LINEART (Gand), ST’ART (Strasburgo), ART HOLLAND (L’Aja), Classic Kortreck (Belgio), Affordable (Bruxelles), Affordable (Paris), Salon de printemps e Salon d’automne (Luxembourg), Open Art Fair (Utrecht), Europ’Art (Genève), Art (Lille).

Ultime collettive

JMA Gallery, Vienna – 2005, Galleria Braceschi, Piacenza – 2008, Villa Ormond, Sanremo- 2008, Galleria Transvisionismo, Castell’Arquato – 2008, Salon d’Art, Luxembourg – 2009, Triennale d’Arte Sacra, Lecce – 2009, Via Veritatis, Biblioteca Umanistica Chiesa dell’Incoronata, Milano – 2009, 54a Biennale di Venezia – Padiglione Italia, Torino – 2011/2012, Contemporary International Art, Trezzo sull’Adda – 2015, Palazzo della Rocchetta, Ferrara – 2015, Galleria Lazzaro by Corsi, Milano – 2015 – 2016, Galleria Spazio Libero 8, Milano – 2016, Arte fiera Cremona, Cremona – 2017, Spazioporpora, Milano – 2017, Associazione Quartiere Artisti del Garibaldi, Milano – 2017, Biblioteca Umanistica Chiesa dell’Incoronata, Milano – 2017.

Opere esposte in permanenza

Museo Dantesco, Ravenna, “Verso l’incontro” – Società Artisti La Patriottica, Milano, “L’Oiseau Bleu” – Galleria Palma Arte, Alseno (PC), “Labirinto” , “Il cappellino nero”.

Galleria Federico Barocci
Collegio Raffaello – Piazza della Repubblica 8 – Urbino PU
Dall’8 al 22 ottobre 2018 – Aperta dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00 – Chiuso lunedì

Boschetti, Ballo, 1997

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