Dal 15 al 28 settembre il Centro Arte di Castel Gandolfo ospiterà la mostra “Sentieri nell’anima”, a cura di Elisabetta La Rosa con la direzione artistica del maestro Giulio Pettinato. La mostra ha in animo l’idea di voler rappresentare quei sentieri che, mediante le emozioni caratterizzanti il percorso esistenziale di ognuno di noi, costituiscono la vita umana.
Sono sguardi, segni, volti, sono pensieri, sono onde, sono le impronte incise sulla strada che conduce al Cuore dell’animo umano”.

L’idea di voler mettere in mostra i “Sentieri nell’anima” scaturisce dall’attenzione agli studi introspettivi sull’essere umano, in particolare partendo dal poliedrico Leonardo da Vinci con particolare attenzione al suo Uomo Vitruviano. L’uomo è rappresentato all’interno di due figure geometriche: il cerchi e il quadrato, che il filosofo greco Platone considerava perfette. Le due geometrie simboleggiano la Terra e l’Universo con i quali l’uomo è in armonia e sintonia, essendo iscritto perfettamente all’interno di esse. Uno studio, quello sulla simbologia del disegno del da Vinci, che induce all’indagine circa la matrice profonda che indusse il maestro cinquecentesco a rappresentare l’essere umano in armonia con il cosmo. Questa analisi induce alla riflessione secondo la quale l’uomo è invece l’essere più imperfetto dei viventi, un’imperfezione da cui scaturiscono i sentieri interrotti dell’anima fulcro della vita. La mostra si propone, quindi, come l’occasione di riflessione sulla vita contraddistinta dalle scelte che quotidianamente ci troviamo a compiere, dalla somma delle emozioni che caratterizzano il nostro vivere lasciandoci in balia del “vento della vita”.  Con Sentieri nell’anima si vuole richiamare l’agitarsi dell’animo dove stupore, malinconia, solitudine, tristezza, gioia e amore squarciano la tela costituendo quelle vie dell’anima che, innescando un’esplosione di sentimenti, conducono l’uomo alla conoscenza del Cuore.
Gli artisti partecipanti ai Sentieri nell’anima sanno incarnare ed estrapolare quei sentimenti reconditi che difficilmente siamo capaci di far emergere consentendoci, come fosse uno specchio, di riflettere le multi-sfaccettature celate nel nostro animo.
Giuliana Borsi, porta in esposizione il tema del coraggio, coraggio che conduce alla felicità; Stefania Casadei, invece, rappresenterà il percorso della ricerca di sé mediante la solitudine; Giulia Lauren De Cesaris, con i suoi volti femminili, richiamerà i turbamenti interiori che muovono i nostri animi; Giusy Cristina Ferrante si concentrerà sulla ricerca del proprio Io interiore attraverso il Caos dell’anima che conduce alla verità del Cuore: solo così l’uomo incontra il proprio “essere umano”.

 

 

Michi Grassi, pittore iper-realista, ci mostra come la vita si alterni fra attimi di quiete e tempesta a cui ognuno di noi è sottoposto; solo davanti le proprie pulsioni è possibile ritrovare sé stessiGianfranco Mascelli si concentra sul concetto di libertà, ricongiungendo pulsioni e razionalità. Loretta Meliffi ci mostra la tenerezza della paternità e degli affetti, ricollegando le sue tele al tema dell’amore, richiamando immagini visivamente vicine ai diversi cambiamenti che sta affrontando la nostra società oggi. Questo sentimento viene rielaborato anche da Patrizio Panfili, in estrema connessione con la speranza e la solitudine. Monica Placco porta in mostra scorci che, “prendendoci per mano”, segnano il nostro percorso personale, fatto di molte ombre, ma che può terminare con la luce. Antonia Podagrosi, invece, affronta il tema dell’amore per se stessi, la più profonda conoscenza di noi stessi. Corina Proietti ci mostra la via del perdono: un sentiero libero dalla malinconia del passato. Luana Rinà, artista e poetessa, crea attraverso le sue pennellate veri e propri aforismi poeticiElio Rizzo ci induce ad una riflessione sulla Terra in cui viviamo e alla sua mutevole natura. Massimo Talarico si concentra sul tema della passione, mentre Maria Tufano, in arte Cassatas, espone lavori che vivono e respiro tra due mondi, quello della realtà e quello del sogno, in un infinito intreccio di rimandi.

Dettagli evento

Luogo:
Centro Arte, Corso della Repubblica 68 - Castel Gandolfo (RM)
Date:
15/09/2019 - 28/09/2019
Orario:
Lunedì: Chiuso
da martedì a venerdì: mattina 10:00 - 13:00 pomeriggio: 16:30 - 20:00
Sabato e domenica: mattina: 10,00 -13:00 pomeriggio: 16:00 - 20:00
Costo:
ingresso gratuito
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