“Siamo gli anticipatori di un avvenire”

(frase che capeggia sul portale di ingresso del WEGIL)

Si può dire che da questa frase sia nata l’ideazione di Spoiler-ART, l’evento-contenitore, organizzato da A.M.E. Management e TaC – Theatre & Cinema in collaborazione con LAZIOcrea SpA e Regione Lazio, che sabato 19 gennaio si svolgerà presso lo storico palazzo del WEGIL di Roma.

Facciata esterna del WEGIL / Photo credit: Alessandro Mancini

Ormai alla ribalta della scena culturale romana, dopo la sua ristrutturazione (2005-2007) e la riapertura nel 2017 grazie alla volontà della Regione Lazio, l’edificio di epoca fascista e allora sede della Casa della Gioventù Italiana del Littorio di Trastevere (GIL), realizzato dall’architetto Luigi Moretti, è oggi diventato un importante centro di sperimentazione artistica e musicale della capitale.

Per questa occasione ospiterà l’evento organizzato da A.M.E. Management e TaC – Theatre & Cinema, un format artistico lanciato poco più di un anno fa per A.R.E. Festival  (Artist in Rome Experience), che si sviluppa in spazi non convenzionali, dedicandosi alla commistione fra musica, arte e cultura contemporanea, sempre legandosi all’ esperienza come significativo momento di aggregazione tra il pubblico e gli artisti coinvolti.
Il festival nel 2018 si è svolto per nove giorni presso il Ponte della Musica di Roma, durante la quarantunesima edizione dell’Estate Romana e si è contraddistinto per aver proposto iniziative diurne e serali, un “festival boutique” con al centro la musica e tutto ciò che le ruota attorno, dalle visual-art alle performance teatrali, dalle installazioni espositive ed artistiche all’intrattenimento con diverse forme d’arte e tecnologie innovative.

Questa volta, invece, con Spoiler-ART si cambia contesto e obiettivo: si tratta di un’anteprima, una visione contemporanea di vivere la cultura ed abitare il territorio. Un contenitore di input visionari immersi in un circuito innovativo.
Lo spoiler è infatti la segnalazione di informazioni salienti all’interno di un testo, l’anticipazione di un trend. E questo è proprio lo scopo dell’evento: precorrere i tempi.

Spoiler-ART è il desiderio di un gruppo di giovani artisti, imprenditori e organizzatori, tra cui Stefano Vicari, Irene Ciani, Marta Bulgherini e Ivan Accorsi, di poter tratteggiare, con fermezza, quella che oggi è la cultura nei luoghi in cui viviamo, proponendo una nuova visione sul modo di fruirla. Per fare ciò, da un lato l’offerta è stata orchestrata con un ventaglio di proposte trasversali e contenuti innovativi; dall’altro, sono state attivate un numero elevato di collaborazioni sul territorio: la casa editrice CartaCanta Editore, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, una cantina vinicola che opera nel territorio laziale (Cantina Imperatori), la cooperativa agricola Orto2.0la nostra testata, Artwave.it, in qualità di media partner, attori, autori, registi, ristoratori e chef. La differenza è nella fruibilità e nella partecipazione cittadina: il pubblico è invitato a interagire con ogni attività proposta e a non essere solo spettatore passivo, ma a divenire parte integrante del processo creativo. Dal dibattito a seguito della presentazione di un libro appena uscito all’immersione in performance site-specifico, dal live music al cibo di qualità.

Marta Bulgherinie Irene Ciani in qualità di organizzatrici ma forti del loro essere attrici dichiarano: “Ci riappropriamo del capolavoro di Luigi Moretti  e lo apriamo al pubblico della città. Vogliamo condividere, includere, accogliere, rendere la nostra proposta partecipata e non esclusiva. L’obiettivo, forte di una tenace convinzione, è quello di rendere WeGil un luogo culturale polivalente e creativo, ragionato a misura d’uomo e che incentivi i cittadini a sentirsi parte di un esperimento virtuoso. Crediamo nel carattere democratico della cultura. Crediamo alle infinite possibilità dell’inclusione. Crediamo nel potere di linguaggi diversi. Crediamo nei giovani, nella qualità e nel talento. Crediamo nelle produzioni dal basso. Crediamo a WeGil come luogo di incontro e di dialogo. Siamo giovani e siamo certi di avere qualcosa in più da raccontare.”

 

Il programma

Alle ore 20:00 è prevista la presentazione da parte dell’autore Sergio Pretto del libro pluripremiato “Sulle strade di Miguel” (CAPIRE Edizioni- CartaCanta Editore), mentre Nicolas Zappa leggerà alcuni passi.

Sinossi del libro: sei ragazzi, un sogno, una corsa, l’Argentina. Un giovane maratoneta scomparso nel nulla, i suoi diari come briciole a tracciare un viaggio alla ricerca di un’utopia. Un romanzo di formazione lungo una linea non sempre retta di chilometri sudati. La corsa di Miguel parte da Roma e finisce fra le baracche di Buenos Aires; sospira negli amori di sei adolescenti che percorrono strade già tracciate eppure vergini, in una maturazione intima urlata, meravigliosa e disperata.

Dalle 21:00 fino a mezzanotte si svolgerà a più intervalli la performance sitespecific “GAME OVER” a cura di Giorgia Visani che, forte del suo percorso bilaterale che la vede impegnata sul fronte registico e scenografico, racconterà la necessità di anticipare il futuro e il rischio del baratro

Tra i partecipanti alla performance gli attori della Silvio D’Amico, del Centro Sperimentale di Cinematografia e dell’INDA: Camilla Tagliaferri, Irene Ciani, Renato Civello, Paolo Marconi, reduci da una tournée teatrale diretta da Bob Wilson; Giulia Tomaselli Cecilia Guzzardi, in scena quest’estate al Festival dei Due Mondi di Spoleto; Eugenia Faustini e Civello, Marconi e Ciani che hanno appena terminato le repliche de “Le Baccanti” diretti da Emma Dante; Marta Bulgherini, tra le protagoniste del film “Sono Tornato” di Luca Miniero e a breve sul grande schermo con “Domani è un altro giorno” di Simone Spada; e ancora Vladimir Randazzo in scena fino a un mese fa con “Berry Lyndon” di Giancarlo Sepe; Nicolas Zappa attualmente impegnato con la nuova serie il “Paradiso delle Signore”.

Una foto scattata durante l'”A.R.E Festival” dell’estate 2018. Fonte: pagina Facebook ARE Festival

La regista Giorgia Visani ha affermato: “Quando ho visitato il WEGIL per la prima volta ed ho letto la frase “Siamo gli anticipatori di un avvenire”, mi sono chiesta quale fosse, in questo momento storico, l’anticipazione, lo spoiler più grande che l’umanità stesse cercando e perché”.

Esiste un’ansia comune nella difficoltà di porsi davanti al mistero. Non c’è ancora dato sapere quando i nostri figli ed i figli dei nostri figli non avranno più la nostre stesse condizioni di vita sulla terra. Se la terra non sarà più, per colpa nostra, un posto accogliente ed in grado di produrre aria respirabile, come faremo?

La performance nasce dalla riflessione sulla concreta possibilità, in un futuro sempre più vicino per il genere umano, di poter/dover abbandonare il pianeta Terra per insediarci su Marte e su chi saranno i primi ad andare. Ad oggi la ricerca sta realmente studiando come generare il processo di sviluppo dell’anidride carbonica su Marte per poter dare alle future generazioni una speranza di sopravvivenza.

Dice sempre la regista: “Ho immaginato i primi dieci viaggiatori agire come in un gioco con cieca fiducia, incuranti del pericolo, sprezzanti nel sacrificio.”

Cosa rimane se non credere alla possibilità che ci sia un domani?

Un ultimo sguardo commovente, un dire arrivederci al nostro pianeta, promettendo di essere migliori, prima di compiere un passo necessario, per tutti.

La regista Giorgia Visani, partendo dalla forte componente storica di cui è impregnato il WEGIL, ha sviluppato un parallelismo tra le dinamiche del passato e la realtà odierna.

Nella spasmodica ricerca di risposte, nell’anticipare, l’eventualità di scoprire che forse non c’è risposta alle nostre domande, di finire quindi in game over. Ce la faranno? Loro sono pronti per partire. E tu? Il countdown è già iniziato.

Dalle 23 fino a notte fonda a scaldare l’atmosfera ci penserà invece il dj-set curato OrtoSocialSound a cura di Orto 2.0, che farà ballare i presenti con una selezione musicale funky soul jazz. Il collettivo OSS (OrtoSocialSound) nasce per far emergere il connubio tra la musica e le piante per rappresentare il circolo virtuoso della natura.

Una serata ricca quindi di emozioni e di spunti e immagini visionarie, che trascineranno gli ospiti in un vortice rivoluzionario e innovativo. Un ultimo saluto al nostro pianeta prima di partire verso le terre inesplorate di un futuro che sembra farsi sempre più vicino. Un destino che non ci è ancora stato svelato ma che forse, da qualche parte, è già stato scritto.

Dettagli evento

Luogo:
WEGIL, Largo Ascianghi, 5, 00153 Roma
Date:
19/01/2019 - 20/01/2019
Orario:
dalle 20:00 alle 02:00
Costo:
Ingresso gratuito ma a numero limitato
Sito web:
Spoiler-art