di Redazione

Dopo il grande successo della scorsa edizione, è tornato anche quest’anno il noto festival internazionale del disegno “The Big Draw”. Nato nel Regno Unito nel 2000 su iniziativa di un ente benefico, è stato promosso in Italia da Fabriano a partire dall’anno scorso. Il festival è stato inaugurato a Milano presso la suggestiva location del Castello Sforzesco per poi arrivare in tutta Italia entro il 16 ottobre. The Big Draw merita la nostra attenzione perché promuove il disegno non solo come forma d’arte, ma anche come linguaggio comunicativo e come forma d’espressione. Mancano ancora pochi giorni per potersi calare in un festival considerato fra i più importanti del settore.

 

Tutti gli appuntamenti della seconda edizione del Festival

Fonte: living.corriere.it

L’inaugurazione di “The Big Draw” si è svolta a metà settembre a Milano. Come detto, il termine del festival è previsto per il 16 ottobre: un intero mese ricco di iniziative in tutta Italia dedicate al disegno. The Big Draw si svolge, infatti, in tante piazze italiane, organizzando diverse tappe di questo festival. Da Bolzano a Catanzaro, saranno numerosi i lidi toccati da questo festival internazionale del disegno. D’altronde sono i numeri che lo testimoniano: si parla di oltre mille organizzazioni coinvolte in Italia, per un totale di oltre 400mila persone. Fra le tante attività previste, si trovano gli eventi dedicati ai colori green e a quelli terra e acqua. Altri eventi riguardano e riguarderanno l’arte del Sumi con l’inchiostro giapponese, insieme alle interessanti lezioni di auto-ritratto di fronte ad uno specchio.

 

Perché partecipare a The Big Draw

Fonte: topolino.it

Si parla di migliaia di attività, la maggior parte delle quali gratuite, che l’anno scorso hanno già attirato un gran numero di persone. Oltre ad organizzazioni e strutture museali, partecipano al festival anche artisti e pubblico. Per le organizzazioni si tratta di un’occasione unica di promuovere la propria attività ed entrare in contatto con un vasto pubblico di interessati al mondo dell’arte.

Per sfruttare al massimo la visibilità concessa da un festival importante come The Big Draw, bisogna pensare anche ai più piccoli dettagli. Ad esempio, regalare ai visitatori delle penne personalizzate, realizzabili anche online su siti come axonprofil.it, è un modo per rimanere impressi nella loro memoria. Anche per il grande pubblico ci sono tante buone ragioni per partecipare a un festival del genere. Innanzitutto, è un’occasione unica per chi ama disegnare e per tutti gli appassionati di arti visive. Inoltre, è un evento che permette di conoscere e fare rete con tantissime persone che condividono questa passione.

 

Origini del festival e approdo in Italia

Come già anticipato all’inizio, l’ente benefico inglese The Big Draw ha mosso i suoi primi passi nel 2000 come charity. Con il passare degli anni, il festival da loro promosso ha coinvolto sempre più persone, al punto da superare oggi le 400mila unità. L’obiettivo di The Big Draw era e rimane il seguente: spingere alla conoscenza e alla promozione del disegno come strumento comunicativo universale, ma anche come forma di apprendimento e di espressione artistica. Il tutto uscendo dalle cerchie ristrette degli esperti e andando a coinvolgere quante più persone possibile. Non a caso, ogni anno l’ente promuove questo festival itinerante, aperto a tutti e ricco di eventi, giochi e lezioni gratuite. Nel nostro Paese il festival è arrivato solo nel 2015. Però va sottolineato che è stato accolto a braccia aperte da migliaia di italiani.

Eventi come The Big Draw rappresentano un’opportunità unica, non solo per gli appassionati, ma anche per le realtà del settore.

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