Tracey Emin è una delle artiste contemporanee inglesi più note. La sua arte attrae tagliente, a volte incomprensibile perché parla della sua esperienza. Le sue avventure trasudano dalle tele come un fiume in piena che riesce a coinvolgere solo chi intuisce cosa lei voglia trasmettere. Eppure, il suo messaggio è talmente universale che colpisce l’anima di chiunque. La Emin espone per la prima volta ad Ibiza e anche nella Isla Bonita presenta dipinti realizzati con l’acrilico. Aveva smesso di utilizzare questa tecnica dopo aver subito un aborto spontaneo: durante i primi mesi di gravidanza il profumo dell’acrilico le provocava nausee insopportabili, ma non si era fermata. Solo nel 2007 è riuscita a riprendere in mano un pennello per rappresentare il Regno Unito alla Biennale di Venezia, dopo essersi sentita in colpa per 12 anni perchè quella piccola forma di vita che tanto le dava la nausea l’aveva abbandonata.

Photographs by Eduardo Rondon
Artworks courtesy of the artist, Xavier Hufkens, Art Projects Ibiza

Tracey Emin parla di questo: dell’amore totalizzante che spinge a pensieri irrazionali, persino a sentirsi in colpa per qualcosa che non si è provocato. La sua personale ad Ibiza ne è la testimonianza più cruda. An Insane Desire For You parla di un amore che ferisce lasciando cicatrici difficili da rimarginare. Ma non solo. La Emin narra dell’altruismo che nasce dal sentimento amoroso per l’altro: quell’amore che è dimentico di sé e che si affida all’abbraccio dell’altro senza alcuna rete di sicurezza. Ma cosa succede quando quell’amore scompare o non è ricambiato? Il poeta spagnolo Gustavo Adolfo Bécquer chiedeva in una delle sue poesie: “Tu lo sai, donna, quando l’amore si scorda, questo dove va?” Buddha risponderebbe, parafrasando, che l’amore viene incanalato nel compito che ognuno porta a termine su questa terra. Nel caso della Emin, il suo lavoro, o la sua realizzazione che dir si voglia, è l’arte.

A volte l’oggetto di un amore finito diventa un’ossessione. Altre volte, come testimoniano le opere della Emin, l’amore che ci è stato impedito di dare si riversa in ogni altro ambito della nostra vita. Il grido di quest’artista luccica dai neon appesi alle pareti bianche: “Mi hai fatto innamorare di te” e ancora “Ti ho amato più di quanto potessi amare”. La Emin sa bene che quando si è innamorati “tutto è un’altra cosa” e il limite di cui si ha paura improvvisamente crolla: diventiamo capaci di un amore che non siamo in grado di dare nemmeno a noi stessi. Nessuno ha mai quantificato il carico di amore: può costruire grattacieli in una notte per distruggerli il mattino seguente.

Photographs by Eduardo Rondon
Artworks courtesy of the artist, Xavier Hufkens, Art Projects Ibiza

La Emin vuole dire la verità perché “tutti ne hanno paura”, ma afferma con forza su una sua tela “Io voglio la verità”. E la verità è che quando un amore svanisce rimane un vuoto senza fondo e il terrore di non sapere come colmare quel contenitore che, disabitato, appare ora troppo grande per qualsiasi altra passione. Quando l’amore è totale lo è nel bene e nel male: amore e dolore spesso vanno a braccetto, d’altronde Eros trafigge i cuori degli amanti con una freccia, e dal dolore quasi sempre sgorga l’amore nelle sue forme più inaspettate. Quest’artista ci insegna che il dolore amoroso si può trasformare inaspettatamente in salvezza per se stressi e per gli altri. La Emin ha infatti esorcizzato il suo dolore attraverso arte e l’ha regalata a tutti perché ognuno facesse i conti con la propria esperienza. Un “desiderio insano”, titolo della mostra, è fine a se stesso se non viene espresso. La Emin è invece riuscita a rendere eterno anche l’amore fallito, quel tipo di amore che si vorrebbe rendere tutt’altro che incancellabile. Ciò può avvenire solamente se si è coscienti dei propri punti di forza; quando si è insicuri di sé, il fallimento di un amore si trasforma in ossessione, perché chi non è certo di sé si sente soddisfatto solamente pensando e vivendo per qualcun’altro.

Le sue tele generano una sfera intima che accoglie anche l’osservatore, che a questo punto smette di sentirsi incauto spettatore dell’intimo sentimento dell’artista. C’è solo da imparare dal coraggio che la Emin ha avuto di affrontare il fallimento, bere fino all’ultima goccia di un amore andato in mille pezzi per poi trovare riparo in ciò per cui è nata: fare arte. Forse l’amore vero è in grado di farci brillare anche della luce del nostro destino, ma finché non lo troveremo ci rimarrà solo il destino.

Immagine di copertina: Photographs by Eduardo Rondon. Artworks courtesy of the artist, Xavier Hufkens, Art Projects Ibiza

 

Dettagli evento

Luogo:
Art Projects Ibiza
Date:
17 giugno 2019 - 1 ottobre 2019
Orario:
Tutti i giorni dalle 13.00 alle 21.00 o su appuntamento
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