Quella tra Amedeo ModiglianiJeanne Hébuterne è stata una storia d’amore intensa, struggente e dal finale degno di una tragedia shakespeariana.

“Noix de coco”, così Modì chiamava la bella Jeanne, che era figlia del capo contabile dei magazzini Bon Marché e proveniva da un famiglia borghese contraria a qualsiasi deviazione dalla norma cattolica. Jeanne, invece, dietro quel sorriso angelico nascondeva uno spirito ribellebohémien, così scelse di lasciare la casa paterna per andare a convivere con quel toscano fascinoso e più grande di lei di ben 14 anni.

Ritratto di Jeanne Hébuterne. Fonte wikipedia.org

L’idillio iniziale lasciò ben presto spazio alle angosce e ai tormenti. La condotta di vita sregolata  condusse Amedeo Modigliani alla morte nel gennaio del 1920 e la Hébuterne, al nono mese di gravidanza scelse di essergli fedele fino all’ultimo, così, dopo il funerale, la musa si gettò dalla finestra, morendo suicida a soli 21 anni.

A quasi 100 anni dalla loro tragica scomparsa, la storia dei due sfortunati amanti rivive nell’imponente murale dello street artist siciliano Ligama dal titolo “Quando manca l’aria”: due figure, una di fronte e una di spalle, che occupano una parete di 20 metri in via Pompilia, a Livorno, città natale del peintre maudit. 

“Volevo rappresentare Amedeo visto dagli occhi di Jeanne, una donna che lo ha amato al punto tale da non riuscire a sopravvivere un giorno senza di lui – dice l’autore – per questo il titolo dell’opera è “Quando manca l’aria”. È un connubio tra una parte prettamente fisica, rappresentata dal collo e dalle mani, e la mancanza di respiro”.

Le responsabili del progetto sono Valeria Aretusi, Viola Barbara, Libera Capezzone, e Giulia Bernini, fondatrici di Uovo alla Pop, associazione e galleria d’arte contemporanea che a partire dal 9 Novembre si farà promotrice di una serie di eventi collaterali, tra questi “Amma – Amedeo Modigliani Mon Amour”, un tour per le vie livornesi alla scoperta di aneddoti, luoghi misteriosi e opere di street art realizzate in omaggio a Modigliani da un insieme di artisti di fama internazionale.

Il tour ripete l’esperienza di questa primavera ma con una novità: l’introduzione di un app che permetterà di entrare virtualmente nei dipinti e nelle sculture dell’artista, dando vita a un’esperienza completamente immersiva di “realtà aumentata”.

 

 

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