Il cinquecentenario di Leonardo

Il 2 maggio del 1519, esattamente cinquecento anni fa, l’umanità perdeva uno tra i più grandi artisti e scienziati che il mondo abbia mai conosciuto. Stiamo parlando di Leonardo da Vinci: il maestro simbolo della cultura umanista del Rinascimento che quest’anno, attraverso numerose iniziative ed esposizioni, viene celebrato in ogni angolo del Pianeta.

In Italia, con la Legge 12 ottobre 2017 n° 153, il Parlamento ha ufficialmente istituito il Comitato Nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, un comitato nato per promuovere e valorizzare la figura del genio toscano, e anche per diffondere e salvaguardare il patrimonio artistico, culturale e scientifico italiano. Per tutto il corso del 2019 è stato messo a punto un calendario ricco di eventi, con iniziative lungo tutto lo stivale, che è liberamente consultabile sul sito internet ufficiale delle celebrazioni.

Vista esterna delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Fonte: commons.wikimedia.org

 

La mostra di Venezia

Anche la città di Venezia si è preparata per le celebrazioni leonardesche. Le Gallerie dell’Accademia possiedono ben 25 fogli autografi dell’artista: si tratta di disegni, schizzi e annotazioni che ben mostrano le attività di ricerca che compì in ambito scientifico; in questi manoscritti si possono ammirare gli studi sul corpo umano, l’ottica, la fisica, la meccanica, la botanica e le armi. Oltre a ciò, accanto al Leonardo scienziato si può osservare il Leonardo artista, infatti il museo veneziano conserva anche gli schizzi e i disegni di diversi studi preparatori per alcune sue opere come la “Sant’Anna con la Vergine e il Bambino”, il “Cenacolo” e le perdute “Battaglia di Anghiari” e “Natività”.

Ma il pezzo forte della mostra, a cui viene dedicata un’intera sezione, è il celeberrimo disegno a penna e inchiostro su carta, del 1490 circa, che rappresenta un armonico studio delle proporzioni umane, conosciuto da tutti col nome di “Uomo vitruviano”. Occasione più unica che rara, in virtù del fatto che per motivi di salvaguardia e protezione l’opera non è sempre fruibile al pubblico, solitamente è conservata negli archivi del Gabinetto dei Disegni e delle Stampe del Museo.

Da questo prezioso patrimonio “autoctono” si sono poste le basi per organizzare la mostra “Leonardo da Vinci – L’uomo modello del mondo”. L’esposizione è stata inaugurata presso gli spazi espositivi delle Gallerie dell’Accademia lo scorso mercoledì 17 aprile alla presenza del Ministro del Beni Culturali Bonisoli e rimarrà aperta fino a domenica 14 luglio 2019.

Oltre alle opere veneziane, per restituire una sfaccettatura a tutto tondo, sono eccezionalmente esposti altri importanti lavori di Leonardo che provengono dalle collezioni della National Gallery di Washington D.C., dal Fitzwilliam Museum di Cambridge e dalla Royal Collection del Castello di Windsor situato nella Contea del Berkshire. Per completare il percorso filologico della mostra non mancano i lavori dei suoi allievi e seguaci, oltre agli approfondimenti che lo stesso Leonardo in vita fece studiando importanti testi come il “De Architectura” di Vitruvio, il “De Divina Proporzione” di Luca Pacioli, il “Preclarissimus Liber Elemento Rum” di Euclide e il “De Humani Corporis Fabrica” di Andrea Vesalio; che per l’occasione sono qui esposte nelle loro antiche edizioni.

Studio per un gruppo di cavalieri e fanti per lo sfondo della Battaglia di Anghiari, 1503 – 1504, Galleria dell’Accademia di Venezia

 

L’Uomo Vitruviano

Leonardo ha una vera e propria ossessione per il corpo umano. Tra i suoi appunti è possibile osservare numerosi disegni di ossa, muscoli, organi e articolazioni, riprodotti con una tale abilità ottenuta grazie ai suoi studi di anatomia fatti dissezionando in prima persona alcuni cadaveri.

Questo suo “tormento” artistico lo porta quindi a produrre uno dei disegni oggi più famosi in tutto il mondo: l’Uomo Vitruviano, ovvero lo studio della struttura di un corpo umano, con le braccia e le gambe divaricate, inscritte in un cerchio e in un quadrato. Disegno ispirato partendo dal trattato “De Architectura” di Vitruvio. Leonardo grazie alla sua maestria è riuscito a sintetizzare la perfezione, intesa alla maniera degli antichi classici, del corpo e della mente. In questo disegno è possibile visualizzare, prendendo in prestito le parole dello storico dell’architettura Manfredo Tafuri, «il microcosmo dell’uomo in rapporto all’ordine del cosmo e a quello creato ex novo dall’architettura».

 

Fonte immagini: L’immagine di copertina e lo studio per la Battaglia di Anghiari sono stati forniti dall’Ufficio Stampa Metamorfosi.

Dettagli evento

Luogo:
Gallerie dell’Accademia di Venezia
Date:
17/04/2019 - 14/07/2019
Orario:
Lunedì: 8.15 - 14.00
Da martedì a domenica: 8.15 - 19.15
Costo:
Intero: 15€ - Ridotto giovani: 3,50€
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