di Eleonora Aureli

Tempi incerti e straordinari, come questi, portano a prendere decisioni importanti nel mondo dell’arte e della sua promozione. È il caso di Veronafiere, che ha da poco annunciato il rinvio della 16ª edizione di ArtVerona. La fiera di arte moderna e contemporanea, infatti, si svolgerà dall’11 al 13 dicembre 2020.

 ARTVERONA

ArtVerona, organizzata e promossa da Veronafiere S.p.A., è una delle principali manifestazioni fieristiche, incentrata sull’arte moderna e contemporanea. La fiera viene allestita nei padiglioni messi a disposizione nella zona industriale di Verona. La prima edizione si è svolta dal 13 al 16 ottobre 2005, subito accolta con vivo interesse. La missione della fiera non è mai stata solo quella di proporre ai visitatori le nuove istanze dell’arte contemporanea e mettere in contatto artisti e fruitori, ma anche costruire un dialogo tra moderno e contemporaneo. Quello che sta a cuore agli organizzatori, inoltre, è la ricerca di nuovi stimoli e sperimentazioni innovative. Anno dopo anno, arricchita sempre di novità, è cresciuta a livello qualitativo ottenendo grande successo di critica e di pubblico. Ora è annoverata tra le maggiori manifestazioni italiane di arte moderna e contemporanea.

ArtVerona 2019, panoramica dell’esterno dei padiglioni
Credits: @SkymindImages

LA DECISIONE DEL RINVIO

La fiera doveva svolgersi dall’11 al 13 ottobre 2020, ma la decisione di rimandarla di due mesi è stata dettata da un’attenta riflessione su quello che è il periodo estremamente particolare che stiamo vivendo. Da qui il continuo impegno nel venire incontro ad espositori e galleristi, per poter offrire loro “il più alto standard qualitativo possibile”. Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, sostiene l’intenzione di tutelare tutte le manifestazioni fieristiche proposte, valorizzando, come sempre, le relazioni e i contatti stabiliti e creatisi nel corso degli anni, utilizzando tutti gli strumenti in possesso e “grazie anche a un piano industriale ambizioso di rinnovamento sia fisico che digitale da poco varato”. Tutto questo per offrire un servizio adatto alle aspettative di tutti.

ArtVerona 2019 all’interno dei padiglioni espositivi
Credits: @SkymindImages

OBIETTIVI FUTURI

Tenendo conto delle difficoltà che ora il nostro paese è costretto a vivere, non può non risultare importante e d’impatto il messaggio che lancia Stefano Raimondi, nuovo direttore artistico di ArtVerona:

“Ora più che mai crediamo fortemente che la prossima edizione di ArtVerona possa essere un esempio concreto della capacità e del rilancio del ‘sistema Italia’. In questa situazione di incertezza diventa importante fare rete, ascoltare le diverse esigenze e rafforzare il dialogo tra operatori nazionali e internazionali che contribuiscono a definire e promuovere il sistema dell’arte italiano. La manifestazione sarà incentrata sulla sperimentazione, l’innovazione e il passaggio dei saperi”

Insomma, un esempio di come #LaCulturaResiste . In particolare, per ripartire, facendolo al meglio e al massimo delle potenzialità, quando finalmente l’emergenza sarà passata.

Stefano Raimondi, nuovo direttore artistico di ArtVerona
Credits: @Paolo Biava

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