Sembrava che l’Ex Caserma di via Guido Reni dovesse subire lo stesso triste destino di tanti altri spazi che a Roma sono stati lasciati a sé stessi, abbandonati all’incuria e al degrado, in attesa che qualcuno li riscatti dalla loro triste condizione. E invece, almeno per questa volta, sembra che le cose andranno diversamente: sarà Videocittà, infatti, il Festival della visione, ad occupare questi incredibili spazi, già sfruttati negli anni scorsi da Altaroma e dall’Outdoor Festival, due fra le iniziative giovanili più internazionali della capitale, trasformandoli  nel quartier generale di un’iniziativa di grande portata culturale che avrà come filo conduttore quello dell’audiovisivo e delle diverse discipline e forme espressive delle immagini in movimento.

Sala Intesa Sanpaolo – Conferenza stampa di Videocittà 2019 – Ex Caserma Guido Reni

Giunto alla sua seconda edizione, dopo il grande successo della prima che ha visto più di 180.000 partecipanti, e arricchitosi di appuntamenti, collaborazioni ed eventi sparsi su tutto il territorio romano, Videocittà si prepara a stupire il pubblico romano e non grazie ad una serie di eventi, talk, proiezioni e spettacoli dal vivo che animeranno la città dal 20 settembre fino al mese di dicembre.

Il programma, in continua evoluzione, è stato annunciato ieri, martedì 17 settembre, da Francesco Rutelli, ideatore di Videocittà e Presidente ANICA e da Francesco Dobrovich, direttore artistico del festival, nella Sala Intesa Sanpaolo del Guido Reni District, oggi di proprietà del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, a cui verrà “riconsegnato” a conclusione della rassegna.

Francesco Rutelli – Presidente ANICA e ideatore Videocittà con Francesco Dobrovich – Direttore Artistico Videocittà 2019. Conferenza stampa Videocittà 2019

Diverse sono le iniziative del programma di Videocittà 2019: proiezioni nella sala Intesa Sanpaolo, contest internazionali, installazioni audiovisive, realtà virtuale, spettacoli dal vivo e talk con uno spazio di riflessione sul linguaggio audiovisivo con il coinvolgimento di 100 speaker.

Anche le iniziative legate alla Moda, a cura di A.I. Artisanal Intelligence, scelgono di mostrarsi nell’aspetto più comunicativo e contemporaneo legato all’immagine sviluppata dai comunicatori e non dai creativi, dove l’attenzione è su chi elabora l’immagine stessa. Con questo minimo comun denominatore, sono previsti più appuntamenti: il focus sui mestieri sul tema del trucco e del trasformismo, proiezioni, mostre fotografiche, installazioni VR.

Come ha voluto sottolineare, durante il suo discorso sul palco, anche il vicesindaco della capitale, Luca Bergamo, le immagini, statiche e in movimento, sono diventate il fulcro della nostra società e il mezzo attraverso il quale leggiamo la nostra epoca e le informazioni da cui veniamo quotidianamente bombardati.

Siamo così abituati e assuefatti alle immagini proposte da internet, dai social network, dalla pubblicità e dai mass media, che spesso finiamo per dimenticare quello che ci circonda. Questo fenomeno è ancora più vistoso in una città come Roma, immersa e profondamente intrisa di storia e di bellezza, tanto che gli abitanti finiscono per abituarsi ad essa e a non farci più caso.

La speranza è che questo festival, con la sua volontà di valorizzare i monumenti e il nostro immenso patrimonio artistico, soprattutto attraverso le videoinstallazioni, possa contribuire a far riscoprire, sotto una nuova luce, ai romani e a tutti i residenti della capitale, la bellezza “nascosta” in cui vivono e lavorano ogni giorno.

Laura Delli Colli – Luca Bergamo – Giovanna Melandri – Fulvio Lucisano. Conferenza stampa Videocittà 2019

Protagonista indiscussa, come sottolineato da Francesco Rutelli ai microfoni dei giornalisti, sarà Roma, che torna al centro della scena e dei riflettori, in tutti i sensi.

Il Festival della Visione, infatti, uscirà poi fuori dai confini dell’Ex Caserma Guido Reni, per atterrare nel cuore di Roma con gli attesi appuntamenti di videomapping, le videoinstallazioni monumentali, coinvolgendo l’incredibile patrimonio storico e architettonico di Roma con i nuovi progetti di Solid Light nel centro storico della città e sul Palazzo dell’ENI, che si specchia nel laghetto del quartiere Eur.

Viene confermata inoltre la collaborazione con il MAXXI, che fungerà da palcoscenico principale della Videoart Week, la sezione di Videocittà dedicata all’arte all’arte contemporanea, curata da Damiana Leoni e Lorena Stamo e che avrà come ospiti curatori e artisti di rilievo internazionale.

Ma vediamo più da vicino il programma di quest’anno:

 

PROGRAMMA VIDEOCITTÀ 2019

 

Si parte a Guido Reni con le tre giornate del 20-21-22 settembre dell’anteprima del Roma Creative Contest, Festival Internazionale di Cortometraggi, all’interno del quale sono previsti incontri formativi, con uno spazio di confronto tra giovani talenti e protagonisti della produzione cinematografica italiana e internazionale, proiezioni e live performance internazionali serali.

Francesco Dobrovich – Direttore Artistico Videocittà 2019

Il 24 settembre è il turno di Digital Yuppies, il network di professionisti e talenti dell’industria digitale e creativa che ha una community online con più di 3.500 iscritti di tutta Europa. Sono previsti incontri con ospiti e figure di rilevo dell’industria digitale e creativa che racconteranno il loro percorso professionale con la possibilità di sviluppare una rete di connessione e contatti che crei opportunità di lavoro e di business.

Il mese di ottobre si apre invece con le opere e le rappresentazioni di animazione grafica di Erorre Digitale che presenta un’inedita rassegna di opere ed esibizioni portando per la prima volta a Roma alcuni tra gli esponenti più influenti della scena internazionale dell’avanguardia digitale e di estetica visuale, con live audiovisivi, performance, installazioni audio-video.

Prevista inoltre, per il 10 ottobre, l’anteprima dello Spring Attitude, Festival di Musica elettronica e arte digitale, che proseguirà l’11 e il 12 ottobre presso il MAXXI.

Francesco Rutelli – Presidente Anica e ideatore Videocittà. Conferenza stampa Videocittà 2019

Anche le mostre immersive fanno la loro comparsa in Videocittà: in programma dal 9 ottobre fino al 6 gennaio, infatti, è prevista la mostra esperienzale, prodotta da Next Exhibition e intitolata “Claude Monet – Van Gogh Immersive Experience“.

Dopo il grande successo del videomapping nella scorsa edizione, è stato confermato anche quest’anno il Solid Light Festival, progetto dedicato alle videoinstallazioni monumentali.
L’iniziativa prevede il 18, 19 e 20 ottobre, in anteprima mondiale, un’apertura notturna straordinaria al Palazzo dell’ENI nel quartiere Eur. Il 25, 26 e 27 ottobre, invece, il centro storico della Capitale diventerà un vero e proprio museo d’arte digitale a cielo aperto, con il videomapping in Piazza della Minerva, sulla Basilica di Sant’Agostino e al Pantheon, con un’installazione luminosa site specific, visibile da ben 30 km di distanza. Il programma si completerà con due installazioni immersive, dedicate entrambe al tema dell’acqua. Le due installazioni trasformeranno per il weekend gli spazi dell’Ex Caserma di Via Guido Reni in un innovativo contenitore di arte digitale, capace di trasportare gli spettatori in un viaggio sensoriale. Il collettivo catalano Onionlab, invece, presenterà per la prima volta in Europa dopo la prima mondiale a New York, l’opera “Phasin Rain”, mentre gli artisti romani Quiet Ensemble daranno vita alla loro ultima creazione: “Ephemeral dusking sparks”.

Uno scatto del Solid Light Festival, edizione 2018. Fonte: pagina Facebook Solid Light Festival

Dal 18 ottobre al 2 novembre avrà luogo The 48 Hour Film Project, il concorso cinematografico internazionale più longevo del mondo, oltre ad essere quello con il maggior numero di partecipanti, organizzato dal collettivo femminile LeBESTEVEM, che è stato confermato anche in questa edizione. Un contest rivolto ai giovani creativi, con l’obiettivo di creare un cortometraggio in sole 48 ore. Il film vincitore garaggerà contro i cortometraggi provenienti da tutto il mondo al Filmpalooza 2020 dove, oltre al premio finale, potrà aggiudicarsi la possibilità di concorrere nella sezione Short Film Corner al Festival di Cannes 2020. (Iscrizioni aperte fino al 16 ottobre sul sito www.48hourfilm.com/roma).

Tra le novità di quest’anno citiamo lo “Youth Mundus“: il primo Global Music & Short Content Festival, creato per le nuove generazioni. E ancora, Fuori Maker, un mini festival dedicato all’incontro tra Intelligenza Artificiale e audiovisivo in programma il 18 e il 19 ottobre.

L’esperienza di realtà virtuale è in programma dal 5 al 9 novembre all’interno di Videocittà con Virtual Reality Experience, il festival che esplora il vasto mondo delle tecnologie immersive e il loro impatto sul nostro prossimo futuro.

Sempre a novembre, in particolare dal 19 al 27 novembre, protagonista sarà la Videoart Week a cura di Damiana Leoni e Lorena Stamo. In questa edizione, si affronteranno in modo trasversale le interconnessioni tra arte contemporanea, performance, cibo, natura e tecnologia, attraverso incontri con gli artisti e numerose proiezioni audiovisive. Il programma, ospitato principalmente dal MAXXI, svilupperà poi una forte collaborazione con le Accademie straniere in città, oltre al coinvolgimento nel programma collaterale delle principali gallerie romane, assieme a musei, fondazioni e spazi no profit.

Foto promozionale della Videoart week 2019

Potete scoprire il programma completo del festival qui e restare sempre aggiornati sulla pagina Instagram e Facebook ufficiali di Videocittà.

Ideato da Francesco Rutelli, Presidente dell’ANICA, e diretto da Francesco Dobrovich, Videocittà è realizzato con il supporto di Regione Lazio e Lazio Creativo, in collaborazione con CDP e Roma Capitale Assessorato alla Crescita Culturale.

Main partner di Videocittà sono Eni, Intesa Sanpaolo e TIM.

Main Media & Content Partner di Videocittà è la Rai che partecipa all’evento con una serie di progetti specifici di RAI STORIA, RAI TECHE, RAI FICTION, RAI RAGAZZI, RAI CINEMA.

Videocittà è stato realizzato in partnership con il MAXXI, con il sostegno di ANICA e si avvale della media partnership di IGPDecaux.

 

(Materiali stampa gentilmente concessi da Open Gate Italia)
Immagine in copertina: pagina Facebook Solid Light Festival
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