Nove anni di avanguardia, serate estive e tanta musica d’Oltralpe. Villa Aperta, il festival della splendida Villa Medici di Roma, non è invecchiato di un secondo dalla prima edizione del 2010, e oggi torna con un carico di novità. Per tre giorni, fino a sabato 15 giugno, nel giardino antistante l’Accademia di Francia, tanti cantautori e promesse della musica francese si alterneranno su un palco che guarda oltre, come dice il suo nome.

Villa Medici a Villa Aperta, Facebook Villa Aperta

Per quest’anno la Villa Aperta di Cristiano Leone sceglie un’apertura dal sapore forte, e accessibile a tutti. Un doppio concerto, ad accesso gratuito, vedrà l’esibizione dei The Pirouettes prima, e della giovane Juliette Armanet dopo. Quest’ultima ospite d’onore del festival e reduce dalla vittoria del premio “Album rivelazione” al Victoires de la Musique, con il suo Petite amie. I The Pirouettes, invece, sono due: Vickie Cherì e Leo Bear Creek, scoperti dalla gioventù francese con l’album Carrément, carrément nel 2016 e mantenuti in vetta dal più recente Monopolis (2018). Suonano un electro-pop che è, in accordo con tutti, un bersaglio da tenere d’occhio in ambito musicale.

Tra le due performance si inserirà un progetto inedito, che illustrerà il tema della Villa Aperta di quest’anno, l’incontro. Sulla facciata istoriata di Villa Medici il disegnatore Lorenzo Bruschini darà forma d’inchiostro alle parole di Miguel Bonnefoy, scrittore e affezionato dell’Accademia. Utopia sarà il titolo di questo momento poetico, un mix di arti che è proprio la spiegazione più semplice di quel motto colorato.

Venerdì sarà un giorno dedicato alle giovani promesse, che faranno da controparte al dj Cut Killer, che dopo le 23 animerà la notte romana. Con lui “si incontreranno”: Flora Fishbach, giovane attrice e autrice dell’album À ta merci, Fakear che ha fatto ballare la Francia con il suo All Glows, e Thylacine compositore di elettronica già amatissimo.

La serata conclusiva sarà iniziata da Inüit e Kid Francescoli per poi concludersi con i brani amatissimi di Dj Gregory e Dj Deep, al centro della scena underground francese ormai da dieci anni. Nello spazio tra i concerti sono pronti due omaggi per Alda Merini e Antonin Artaud, personalità multiformi e visionarie, figlie del genio e in qualche modo da esso incatenate, fino alla follia. Arte e poesia si incontrano e viaggiano insieme, fino a fondersi in un solo desiderio.

Etrange lieu pour les rencontres“, strano luogo per gli incontri. Una graffito regalato alle mura dell’Ospedale Sainte Anne di Parigi, uno dei più celebri ricoveri per artisti della storia. Sarà questa frase il filo conduttore di Villa Aperta, accompagnata da un omonimo progetto multidisciplinare realizzato da un’unione d’arti. Martux, storico pioniera dell’elettronica italiana, ha prestato le sue note ai movimenti di Silvère Jarrosson, ballerino e visual artist, catturato dall’occhio di Luca Iavarone e raccontato da Paola Severini, Donatella Finocchiaro e Pino Saulo.

La tre giorni di Villa Aperta sarà un momento di condivisione continua, che punterà ad approfondire la ricerca dei curiosi, soddisfare gli appassionati del genere e concedere a Roma nuovi “strani incontri”. Ogni serata inizierà con gli aperitivi elettronici, per scaldare l’atmosfera. Iniziamo al meglio la grande stagione dei concerti della Capitale.

Programma Villa Aperta, Facebook Villa Aperta

Dettagli evento

Luogo:
"Villa Aperta", Villa Medici
Date:
13/06/2019 - 15/06/2019
Orario:
apertura porte alle 19
Costo:
20 euro venerdì + sabato
© riproduzione riservata