Il 4 febbraio ha preso il via una grande iniziativa nei Musei Capitolini, che ha coinvolto anche altri musei minori: si tratta di aperture serali nei fine settimana  durante le quali le sale, solitamente attraversate da visitatori silenziosi, si animano grazie ai grandi artisti che vengono ospitati.

fonte: www.informagiovaniroma.it

La reazione del pubblico a queste nuove proposte si è rivelata fin da subito effervescente e molto positiva. Non a caso sabato scorso i Musei Capitolini hanno registrato 1300 ingressi, anticipando l’ondata di turisti del giorno dopo ( ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito per i residenti di Roma e provincia).

fonte: Cinque Quotidiani

E se per questa sera non siete impegnati con il Festival di Sanremo, siete tutti invitati all’evento che si terrà sempre ai Musei Capitolini: Museo in Jazz. Dalle 20  alle 24 si alterneranno i nuovi protagonisti del panorama jazzistico italiano, i quali si alterneranno in veri e propri duetti nelle principali aule del museo.

Si parte alle ore 20.15 nell’ Esedra di Marco Aurelio, dove vi accoglieranno Aldo Bassi e Alessandro Bravo. Il primo è uno dei trombettisti italiani più acclamati del momento, una carriera ricca di successi che ha inizio al conservatorio di Santa Cecilia a Roma e che conta collaborazioni con pilastri della musica, un nome tra tutti Ennio Morricone.  Nel jazz la tromba richiede sempre l’accompagnamento di un pianoforte e a questo ci pensa Alessandro. Laureato in jazz a Perugia, gira il mondo offrendo la sua musica elegante e raffinata, cosa che fa anche tra le aule dei conservatori dove insegna “pianoforte jazz”.

fonte: All Events in City

Nel Salone di Palazzo Nuovo sarete invece coinvolti da Renda & Venza Jazz Duo e dal loro sound più funky-jazz. Donald Renda vi stupirà con gli scenari creati dalla sua batteria, mentre Lorenzo Venza facendo scivolare le dita sulla chitarra creerà incredibili storie. Entrambi con un ricco background di esperienze, vi faranno vivere la bellezza di un grande concerto tra altre opere d’arte.

Infine nella Sala Pietro da Cortona la voce soul di Marla Green vi catturerà completamente! Classe 1994, fin da piccola si è dedicata a qualsiasi forma d’arte, ritrovando però nella musica la chiave giusta per mettere in comunicazione la sua anima con le persone. Una voce che sa di freschezza puerile ma che si adatta perfettamente a canzoni classiche e di grande rilievo. Farà venire voglia di cantare anche a voi!

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Il cielo è sereno, una passeggiata per il centro ed una visita ai Musei Capitolini potrebbero costituire l’antipasto di un bellissimo sabato sera!

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