Prosegue al BASE Milano,  l’appuntamento con “WunderKit”, il programma di incontri pensato per mettere in dialogo le diverse comunità creative.

Vi troverete nel salottino vintage di casa BASE – l’ostello di design, nonché residenza d’artista al primo piano – per discutere e dialogare con alcuni dei principali professionisti e talenti emergenti delle industrie culturali e creative del momento. Essi mostreranno al loro pubblico il proprio personale kit di meraviglie: cinque oggetti dal grande valore simbolico per raccontare una particolare tematica, il loro settore professionale, le loro fonti di ispirazione e i loro strumenti di lavoro.

Wunderkit, BASE Milano

Per due martedì al mese, dedicatevi dunque un aperitivo all’insegna del dialogo e della creatività. Wunderkit rientra infatti nelle numerose iniziative promosse da BASE e dedicate all’innovazione culturale e alla cross-disciplinarietà con lo scopo di alimentare le menti e sollecitare le idee in un processo di formazione continua, in linea con la sua vocazione di “Learning Machine”.

Di seguito, il programma dei prossimi incontri.

 Martedì 19 febbraio

Franco Bolelli

 Ad aprire la nuova serie di incontri  il filosofo e scrittore Franco Bolelli. Nasce e vive a Milano. È autore di numerosi libri, in particolare Come Ibra Kobe Bruce Lee, Tutta la Verità sull’Amore e +Donna +Uomo, entrambi con Manuela Mantegazza, Si Fa Così, Giocate!, Viva Tutto! insieme a Lorenzo Jovanotti Cherubini. Ha progettato e messo in scena decine di eventi e festival, fra i quali il Festival dell’Amore, Frontiere, Living Simplicity, Mi030 con Stefano Boeri. Fra le altre cose, ha tenuto almeno un migliaio di speech e conferenze, è docente al Politecnico di Milano nonché opinionista per le pagine milanesi di Repubblica.

Martedì 5 marzo

Emiliano Ponzi

Si prosegue a marzo con Emiliano Ponzi, uno dei più importanti illustratori italiani contemporanei.  Lavora con case editrici e testate internazionali come “The New York Times“, “Le Monde”, “The New Yorker”, “Repubblica”, Penguin Books, Feltrinelli. Tra i suoi clienti anche La Triennale di Milano, Gucci, Louis Vuitton, Bulgari, Armani, Ferrari e Lavazza. Ha pubblicato 10×10 (Corraini Edizioni, 2011), The Journey of the Penguin (Penguin Books, 2015), The Great New York Subway Map (MOMA New York, 2018), American West (Corraini 2018). Ha ricevuto numerose onorificenze, tra cui il cubo d’oro dall’Art Directors Club di New York, medaglie d’oro, d’argento e merito dalla Society of Illustrators di New York, Los Angeles, American Illustration.

Martedì 19 marzo

Sara Ricciardi

Infine, la designer Sara Ricciardi, selezionata da Wallpaper tra i finalisti di Next Designer Generation 2018. Campana d’origine e milanese di adozione, Sara Ricciardi è una designer che si aggira con disinvoltura tra i campi del design del prodotto, dell’installazione, della scenografia e del social design. Ha conseguito gli studi tra Milano – Istanbul e New York e tiene corsi di co-progettazione sociale e performance presso la Naba, Nuova Accademia di Belle Arti e presso la Domus Academy. Colleziona pietre e tiene workshop internazionali di “Design thinking”.

Ha inaugurato a gennaio, durante il Pitti 2019, il suo primo interno chiamato “Eden”, per il lancio della capsula collection del brand Attico per il negozio Luisa Via Roma a Firenze. Per il salone del mobile 2019 lancerà una nuova collezione di complementi d’arredo per il marchio valenciano Houtique, una serie di vasi per il brand italiano Visionnaire e un’installazione immersiva nel distretto di 5 Vie per l’azienda di tessuti francese Serge Ferrari.

Gli incontri sono riservati a 25 persone, per cui è obbligatoria l’iscrizione per assicurarvi il vostro posto. Scrivete a redazione@base.milano.it