È un’illusione che le foto si facciano con la macchina…. si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa.

Henri Cartier-Bresson

 

Negli ultimi decenni, l’Italia ha prodotto alcuni dei migliori fotogiornalisti del mondo, che hanno vinto i più celebri premi internazionali di fotografia. Tuttavia, la comunità fotografica italiana possiede anche diversi fotografi d’arte che, ispirati dal paesaggio e della cultura italiana o da quella internazionale hanno realizzato un lavoro eccezionale. Ecco a voi una piccola lista dei fotografi più importante della nostra contemporaneità.

 

Oliviero Toscani

Provocatorio potrebbe essere il secondo nome di Oliviero Toscani, fotografo di moda e pubblicità che lavora con i più importanti marchi internazionali. Le sue creazioni più brillanti sono state realizzate per Benetton, la famosa azienda di abbigliamento italiana, e provocano spesso (per non dire sempre) reazioni indignate del pubblico. Nel 1981, ad esempio, il fotografo ha immortalato una suora che dà un casto bacio a un prete. Per una campagna incentrata sulla lotta al razzismo, Toscani scattò la foto di una donna nera che allatta al seno un bambino bianco e la famosissima pubblicità di tre cuori umani sdraiati su un tavolo e etichettati come bianco, nero e giallo. Il suo lavoro più polemico, sempre per l’azienda Benetton, probabilmente fu quello in cui ha immortalato una famiglia che guarda il proprio figlio sieropositivo nel suo letto di morte, ritratto come Gesù. 

©Photo credit: www.olivierotoscanistudio.com

 

Paolo Pellegrin

Con dieci World Press Photo Awards, un Robert Capa Gold Medal, un premio Dr. Erich Solomon, una medaglia Leica di eccellenza e innumerevoli altri premi e riconoscimenti al suo attivo, Paolo Pellegrin è il principale fotoreporter contemporaneo in Italia. “Sono più interessato ad una fotografia che ‘non è finita’ – una fotografia che è suggestiva e può scatenare una conversazione o un dialogo” dichiara. Fotografo della Magnum, Pellegrin ha contribuito a portare un approccio meno freddo e più soggettivo alla fotografia di guerra, con le sue immagini scure e sfocate che, lontane da essere brutti scatti, sottolineano piuttosto il dramma del conflitto.

©Photo Credit: Magnum Photos

 

Letizia Battaglia

Di origini siciliane, Letizia Battaglia è una fotografa coraggiosa. È nota come “la fotografa della mafia” perché fotografò quel particolare mondo criminale per anni, principalmente nel corso della sua epoca più crudele e sanguinaria – 1980 e primi anni 1990. I magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, le due figure più importante uccise dalla mafia nel 1992, erano entrambi amici di Battaglia. Le sue immagini, spesso macabre, mostrano corpi di uomini assassinati che si trovano sulla strada, uomini della mafia arrestati, e i parenti delle persone uccise mentre combattevano l’organizzazione nella morsa del dolore. La documentazione di Letizia Battaglia di quella fase critica della storia moderna d’Italia è un record unico che è diventato una parte indelebile della memoria collettiva della nazione. Convinta della validità dell’impegno civile come fattore di cambiamento, nel corso degli anni ha messo il suo talento e la sua passione al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, fino ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, editrice e anche ambientalista.

©Photo Credit: themammothreflex.com

 

Massimo Vitali

Si può distinguere una fotografia di Massimo Vitali da lontano. Sarà probabilmente una fotografia di grande formato, presa da un punto di vista piuttosto alto, e soprattutto, che mostra una folla di persone che si godono il loro tempo libero in piscina, nel parco, in discoteca , come nel caso delle sue più celebri immagini, sulla spiaggia. I suoi scatti davvero suggestivi sono stati esposti in tutto il mondo nei più celebri musei. Il suo marchio lo ha fatto diventare uno dei maggiori artisti italiani contemporanei di fama internazionale – un bel cambiamento per qualcuno che è nato come fotoreporter prima di dedicarsi ad un tema completamente diverso, e cioè quello della fotografia creativa.

©Photo Credit: massimovitali.com

 

Luca Campigotto

Viaggiatore appassionato e fotografo di paesaggi urbani,  Campigotto adotta una visione che trascende lo spazio fisico per costruire un’evocativa e affascinante nuova realtà, attraverso composizioni accuratamente scelte e un abile e sofisticato studio della luce. La sua serie 1995 Venetia Obscura – il lavoro che ha dato inizio alla sua carriera internazionale – è un magico ritratto notturno di Venezia, privato del caos dei turisti che di solito affollano la città. Dopo quel progetto innovativo, Campigotto ha continuato a girare il mondo. Bangkok, Berlino, Chicago, San Francisco e, più recentemente, New York, dove ha realizzato la spettacolare serie di Gotham City. Ha immortalato anche diversi siti storici in tutto il mondo e ha fatto un lavoro davvero superlativo con le piramidi d’Egitto.

©Photo Credit: lucacampigotto.com

 

Gianni Berengo Gardin

Come apparivano gli italiani subito dopo la Seconda Guerra Mondiale? L’immenso archivio fotografico di Gianni Berengo Gardin (1930) conserva la risposta. A volte definito come l’Henri Cartier-Bresson italiano per la sua fotografia lirica e poetica, Gardin descrisse la vita del popolo italiano alla fine degli anni ’50 e durante tutti i ’60: egli li ha immortalati al lavoro e nei momenti di tempo libero, accumulando un archivio prezioso di un’epoca particolarmente ricca della storia d’Italia. Oltre a ritrarre la vita di tutti i giorni, questo maestro della fotografia s’impegnò anche in drammatici progetti documentari. Il 1968 fu un anno importante per il suo lavoro, quando, durante un viaggio all’interno di diversi manicomi psichiatrici, scattò le immagini che hanno contribuito ad accelerare la chiusura di tali istituzioni in Italia, un evento storico nel recente passato del Bel Paese.

©Photo Credit: www.civitatrevenezie.it

 

L’arte della fotografia non smetterà mai di toccare, emozionare e far riflettere. Anche il team fotografico di Artwave cerca di trasmettere emozioni e messaggi attraverso i suoi scatti. Andate a vedere i bellissimi progetti fotografici che il team ha realizzato nel corso del primo anno del sito: Fotografia 

© riproduzione riservata