Ispirata allo spirito con cui migliaia di giovani parteciparono al festival di Woodstock, Fooodstock è una “sagra postmoderna” che nasce con lo scopo di celebrare il valore culturale della convivialità che si origina dall’incontro tra cibo e musica.

Giunta ormai alla sua sesta edizione, Foodstock festeggia quest’anno i cinquant’anni della celebre Fiera della Musica e delle Arti di Woodstock che si svolse dal 15 al 18 agosto 1969 in una fattoria di Bethel, piccola cittadina rurale nello stato di New York, e che ospitò circa mezzo milione di spettatori e ospiti eccelsi come Jimi Hendrix, The Who, Janis Joplin, Santana, Crosby, Stills, Nash & Young, Joe Cocker e tanti altri.

La giornata di Foodstock si svolgerà il prossimo 28 luglio presso la Residenza Rurale l’Incartata di Calvanico nei pressi di Salerno, una realtà agricola innovativa e multifunzionale, emblema delle migliori produzioni agroalimentari indipendenti del Sud Italia. Per la realizzazione dell’evento la Residenza Rurale L’incartata collabora con XXXV, la prima startup italiana dedicata alle produzioni artistiche crossmediali, e con RuralHack, un progetto di ricerca che attraverso la creazione di un network tra Università internazionali studia il rapporto tra innovazione ed agricoltura in termini culturali e tecnologici.

Credits: Ufficio Stampa Hungry Promotion

Con l’intento di ricostruire un rapporto d’amore con il cibo di qualità, Foodstock propone un’esperienza di aggregazione nello spirito del #foodlove attraverso musica e convivialità: l’intera giornata di domenica 28 luglio sarà infatti animata da concerti, djset e attività multisensoriali come quelle offerte dal Frantoio Marsicani o da Sensi (s)coperti, la degustazione di birre curata da Alfonso del Forno.

Il cibo sarà, ovviamente, protagonista dell’evento: la selezione gastronomica vanta “rockstar del cibo italiano” come la mozzarella di bufala, l’olio extra vergine di oliva, pasta e pane prodotti da farine di grani antichi locali, la passata di pomodoro Funky Tomato fatta con pomodori biologici.

La line-up musicale, curata dagli organizzatori del festival e dal direttore artistico Nicola “Nicodemo” Pellegrino, ospita la presenza eccezionale di Tony Ponticiello aka Mister Time, unico DJ in stato permanente di servizio dai tempi di Woodstock, e vedrà dare spettacolo sul palco numerose band: The Wave Feat. Big Danny, un live set curato dal Consorzio La Rada all’interno del Progetto Impact Campania, #Woodstock #Jam #United, una lunga jam pomeridiana per celebrare sia la musica che lo spirito di  #Woodstock coordinata da Massimiliano D’Alessandro e Sandro Hohner Fontana; The Cave; Shkodra elektronike; Kafka Sulla Spiaggia; NIET feat. Riccardo Tesio (Marlene Kuntz); La Batteria; Carmelo Pipitone + Lorenzo Esposito Fornasari LEF aka o.r.k. .

Fonte: pagina Facebook di Foodstock

Al pay-off del festival di Woodstock “3 Days of Peace & Rock Music”, Foodstock sostituisce “a rural day of peace, food and music”, un nuovo slogan che oltre ad indicare la diversa durata dell’evento ne sottolinea il carattere rurale: la giornata si svolgerà infatti in un luogo di agricoltura pulita, organica, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità vegetale, animale ed umana. Proponendo cibo e musica come strumenti di socialità e mezzi per costruire relazioni pacifiche, Foodstock ricostruisce lo spirito di convivialità che caratterizzò il festival del ’69 celebrandone i cinquant’anni con una festa nel cuore del Parco dei Monti Picentini.

Evento Facebook: Foodstock 2019 50° Woodstock: A Rural day of Peace, Food & Music

Immagine di copertina: Free-Photos da Pixabay
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