È arrivato dicembre e con lui anche i primi freddi, le luci di Natale e le litigate su dove passare Capodanno. L’ultimo mese dell’anno o lo ami o lo odi, perchè vuol dire voltare pagina e iniziare un nuovo capitolo della propria vita, questa volta targato 2020. Tuttavia dicembre è anche un mese ricco di novità e pieno di sorprese da scartare, non solo sotto l’albero.

Roma, quartiere Portuense (appena agli inizi), Via Antonio Pacinotti 63, ne è l’esempio più lampante. Proprio qui, infatti, a circa 9,119.02 km da Shanghai e 750 in più da Tokyo, a dicembre aprirà il primo Mercato Orientale della Capitale, Huobi. 

Locandina. Credits: Official Facebook Page Houbi Mercato Orientale

La data certa ancora non c’è perchè il progetto è ancora in divenire, date le dimensioni e la volontà di costruire qualcosa di importante e poco banale. Un locale da 800 metri quadrati, dove sviluppare il concept di “mercato” che tanto è amato dai foodies di tutto il mondo. A Roma i due esempi più lampanti sono il Mercato Centrale e il Mercato Testaccio, luoghi dove la convivialità e la tradizione si uniscono a innovazione e diversificazione dell’offerta.

Noi, di Artwave, abbiamo un credo: per scoprire l’anima più pura del luogo che si sta visitando, il mercato popolare è la soluzione migliore. In questo caso, però, andare da Houbi vorrebbe dire fare un salto fuori da Roma, prendere un aereo di sapori, profumi, colori e atmosfere e ritrovarsi sulla Via della Seta, pur rimanendo a pochi passi da Viale Trastevere.

La cucina. Credits: Official Facebook Page Houbi Mercato Orientale

L’idea è quella di costruire un luogo modellabile, con una serie di spazi, comunicanti tra loro ma che offriranno cose diverse. I principali sapori saranno cinesi e giapponesi; ecco allora che un bancone sarà dedicato all’anatra alla pechinese ed un altro alla preparazione del ramen. Grandi protagoniste saranno anche le zuppe, simbolo di una cucina antica e che cerca di ricavare il meglio da pochi e semplici ingredienti.

Un grande focus lo avranno anche i metodi di cottura orientali, come il vapore o il wok, tecniche ormai entrate nelle cucine di molti perché mantengono inalterate le proprietà del cibo.

Immancabile l’angolo sushi, mentre piacevole novità sarà il corner dedicato al bere tipico orientale: tè, tisane e grappe di riso, perchè in Oriente c’è una ricchezza incredibile anche sotto forma liquida.

Tè. Credits: Official Facebook Page Houbi Mercato Orientale

Insomma Huobi vuole diventare un punto di riferimento per gli amanti della cultura dagli occhi a mandorla, un luogo non solo dove mangiare o prendere un tè ma anche dove immergersi in spezie e utensili da cucina tipici del mondo orientale. Oltre ai banchi di ristorazione, infatti, sarà presente una vera e propria galleria per lo shopping con prodotti di qualità difficilmente reperibili altrove: hangiri (ciotole dove far raffreddare il riso per il sushi), padelle wok, bacchette di legno e ciotole di bambù dove cucinare i ravioli al vapore, insieme a tante altre tipicità d’Oriente.

Un grande mercato racchiuso in 800 metri quadri di tradizioni antichissime, perchè dicembre è pieno di sorprese.

 

Huobi Mercato Orientale, Via Antonio Pacinotti 63, Roma

Per scoprire il giorno dell’apertura seguire la pagina Facebook.

Pagina Facebook: Huobi Mercato Orientale

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