Ammettiamolo: al di là del virus, l’aspetto più negativo di questa quarantena forzata è il non poter uscire di casa, neanche per prendere una boccata d’aria.

Questa condizione rende difficile lo svolgimento anche delle più semplici commissioni quotidiane, come andare in farmacia o al supermercato.

In più, quando siamo obbligati a fare la spesa perché la nostra dispensa è talmente vuota da creare l’eco, lo facciamo con mille preoccupazioni ed accorgimenti: mascherine, guanti, detergenti.

Parola d’ordine: reinventarsi

Si tratta di un momento del tutto nuovo e inaspettato, nel quale ciascuno di noi è chiamato a fare di necessità virtù, reinventandosi in qualsiasi modo per affrontare l’enorme quantità di tempo libero che abbiamo a disposizione.

Accade, dunque, che si inizia a riprendere quelle vecchie ricette collezionate e mai sperimentate, a rimaneggiare i pennelli e gli acquerelli accantonati in soffitta anni fa, a ritrovare la voglia di allenarsi e tenersi in forma, costretti come siamo a passeggiare solo dalla cucina alla camera da letto e viceversa.

E accade, poi, che qualcuno di molto ingegnoso si chiede come sfruttare la tecnologia per affrontare questo difficilissimo periodo storico, che ridimensiona i rapporti umani e le attività di tutti i giorni, e trovi una soluzione assolutamente geniale.

È il caso della startup italiana FrescoFrigo, che ha decisamente migliorato la vita da quarantena dei 900 condòmini del Social Village Cascina Merlata di Milano.

In che modo? Installando cinque “frigoriferi intelligenti” all’interno del complesso residenziale, rendendo così possibile fare la spesa senza uscire di casa.

Sul proprio pianerottolo, per essere precisi.

L’idea

Ideatore e fondatore della startup è Enrico Pandian, che ha già testato il frigorifero intelligente in grandi uffici e fitness club in Italia, Stati Uniti e Portogallo.

Il momento che stiamo vivendo richiedeva, però, di fare di più e di mettere l’invenzione al servizio del bisogno comune.

Così, attraverso la capacità tecnologica di Fresco Frigo, Enrico Pandian è riuscito a portare il supermercato dalle persone, e non viceversa. Con ovvi vantaggi, che riguardano il non dover uscire di casa e quindi esporsi al pericolo del contagio e l’evitare di affrontare le chilometriche code all’ingresso dei supermercati.

Come funziona

FrescoFrigo è compatto (occupa solo 1 mq), costantemente rifornito con piatti pronti, frullati, frutta, verdura ed ingredienti di prima necessità quali uova, latte, farina e pane ed è accessibile 7 giorni su 7, a tutte le ore del giorno e della notte.

I fruitori, una volta scaricata l’app dedicata, scelgono i prodotti da acquistare, sbloccano e aprono il frigo e pagano attraverso carte di credito o buoni pasto elettronici.

Questa tecnologia, però, non sarà un’esclusiva del Social Village Cascina Merlata: i proprietari e gli amministratori di condominio con più di 200 residenti potranno, infatti, richiedere l’installazione di FrescoFrigo, per avere, come si legge sul sito ufficiale del prodotto, “qualsivoglia necessità dalla mattina alla sera, spuntino notturno compreso, anche in pigiama e ciabatte!”.

La tecnologia a supporto dell’emergenza, dunque, e la creatività italiana al servizio dei proprio connazionali.

© riproduzione riservata