Giovani, fratelli, decisamente indaffarati: sono Lorenzo e Chiara Iacoponi, proprietari delle neonate Cantine Eredi dei Papi, inaugurate proprio in questi giorni, sabato 6 e domenica 7 aprile, a Monte Compatri, dove hanno deciso di intraprendere la loro avventura imprenditoriale proseguendo la tradizione enologica di famiglia. Il vino è insito nel loro DNA: il papà e la mamma, ma prima di loro il nonno Francesco Papi (noto viticoltore dei Castelli Romani, tra i primi a imbottigliare il vino sfuso negli anni ’80), hanno lavorato e vissuto quelle terre dove Lorenzo e Chiara sono nati e cresciuti e dove, oggi, sorge la nuova cantina.

Lorenzo con il padre, Pietro Iacoponi. Ph. Cantine Eredi dei Papi

Ventisei anni lui, l’enologo responsabile di tutte le fasi di produzione, ventinove lei, la marketing manager incaricata del business planning e della definizione della brand identity: laureati e con un carico di esperienza formativa alle spalle, congrua alla loro età, sono riusciti ad armonizzare ruoli che gli permettono di collaborare facendo tesoro dell’eredità dei genitori, loro mentori e più grandi sostenitori. Grazie alla complementarietà di competenze in famiglia hanno sviluppato, così, un progetto imprenditoriale nato quasi spontaneamente circa due anni fa. Poco più di tre ettari vitati, a cui Lorenzo ha decido di convertire il sistema di allevamento con potatura da cordone speronato a guyot, in perfetta sintonia con la loro filosofia aziendale: bassa resa, massima qualità.

Pensiero che, ovviamente, si riflette nelle scelte enologiche, interamente dettate dall’ambizione giovanile e dalla voglia di restituire al territorio prodotti che lo rappresentino autenticamente. Ecco che prendono corpo i primi vini, tre bianchi e, piano piano, anche i due rossi, della linea iniziale “Le qualità”: alla ricerca dell’eccellenza. Ma anche dell’originalità e della memoria, dell’innovazione e della tradizione, espressi nei caratteri decisi delle note gustative e in quelli essenziali dei giochi geometrici del logo e delle etichette.

Vini bianchi della linea “Le qualità”. Ph. Cantine Eredi dei Papi

Imbottigliati da poco, nei primi giorni di aprile, i tre bianchi, che saranno presentati al pubblico in occasione dell’apertura ufficiale della cantina, parlano di radici e di luoghi, quelli vulcanici dei Colli Albani ricchi di natura e di opere antiche: “Schietto”, Grechetto Lazio IGT, è un vino audace e diretto al punto, come le frecce intersecate che indirizzano lo sguardo nella stessa direzione; “Albagìa”, Malvasia Puntinata Roma DOC, sicuro di sé e sfrontatamente vanitoso, porta la brezza col primo sole dell’alba impreziosito dall’oro dei suoi cerchi concentrici; “Caparbio”, blend di Grechetto e Malvasia Puntinata Lazio IGT, esalta i tratti distintivi di entrambi, interpretati dall’insieme ordinato di nodi che inducono a persistere su un’idea da portare assolutamente a termine.

Sembrano raccontare il percorso intrapreso da Lorenzo e Chiara con la loro azienda, tanto giovane quanto determinata. Consapevoli della lunga strada davanti ma anche delle loro capacità, hanno già tante idee da sviluppare, come ad esempio la selezione del secondo vino rosso, l’altra Roma DOC a fare da cavallo di battaglia, e un aumento di produzione, sempre nel rispetto della qualità quale valore d’impresa. Nel 2019 saranno ventiduemila le bottiglie in uscita stimate, di cui diciottomila dei vini bianchi e le restanti dell’entry level dei rossi: per poter bere il “Composto”, blend di Syrah, Cabernet Franc e Merlot, però, dovremo attendere almeno l’autunno; mentre per il “Distinto”, il top della gamma, ancora in fase di studio, bisogna aspettare il 2020.

Audacia e perseveranza, ma anche pazienza si coniugano col tempo della storia, che ha forgiato i terreni su cui le Cantine Eredi dei Papi crea i suoi frutti, e rivivono nella modernità del logo che le contraddistinguono: un araldo, ma anche un calice di vino stilizzato tripartito a evidenziare il suo ciclo produttivo. È il territorio vulcanico tipico dei Castelli Romani quello impresso nei punti della parte superiore, i filari dei vigneti sono le righe a destra, il vino è la parte che resta da riempire. Rivoluzionare il gusto e lo stile, audace (appunto), fresco e nuovo, che vada in controtendenza ma sempre in linea con l’eredità di famiglia e della terra di origine; interpretare le potenzialità di questi luoghi vocati ed esprimerli attraverso uno dei suoi migliori prodotti; sdoganare cliché e rilanciare la DOC di Roma quale obiettivo di business: la nuova generazione del vino laziale è pronta a promuovere la riscoperta dei Castelli Romani.

Hanno appena cominciato, ma già riscuotono i primi successi di critica e di pubblico, tanto da partecipare a brevissima distanza a due importanti manifestazioni del settore in due grandi città come Roma e Milano: “Lazio Prezioso”, esclusiva degustazione dei prodotti agroalimentari regionali, figlia della realtà editoriale di Cucina & Vini in programma il 4 maggio all’Hotel Westin Excelsior; “Best Wine Stars”, vetrina internazionale per produttori emergenti dedicata alla costituzione di network commerciali italiani e all’estero, che si terrà dal 4 al 6 maggio durante la Milano Food City.

Apprezzati ormai dalla ristorazione capitolina, non si pongono limiti e confini, tanto da lanciare l’e-commerce sul sito internet ufficiale che vedrà presto la luce. I loro vini, però, si potranno trovare prima di tutto in cantina, a Monte Compatri, dove ci aspettano oggi e domani, sabato 6 e domenica 7 aprile, per l’inaugurazione in compagnia di sommelier dedicati e di prodotti norcini locali in assaggio. Coerentemente con la loro missione e la strategia di potenziamento dell’offerta enoturistica del territorio, acquisti, visite e degustazioni (previa prenotazione) saranno possibili anche nel corso delle aperture quotidiane dell’azienda, tutti i giorni con i seguenti orari: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19.00; la domenica mattina dalle 9.30 alle 12.30.

Lorenzo e Chiara Iacoponi. Ph. Cantine Eredi dei Papi

Lorenzo e Chiara sono pronti ad accoglierci anche sabato 13 aprile, terza giornata di inaugurazione ufficiale per quanti non riusciranno ad andare nel corso di questo fine settimana, sempre dalle ore 9.30 alle ore 19.00.

Le Cantine Eredi dei Papi si trovano a Monte Compatri, in via delle Marmorelle 1711. Per aggiornamenti e per conoscere questa nuova realtà enologica del Lazio, nel frattempo è possibile seguire i profili social su Facebook www.facebook.com/eredideipapi e su Instagram @eredideipapi; oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica info@eredideipapi.com.

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