Il cibo ha quella mistica capacità di portare spesso buonumore, cambiare e migliorare lo stato d’animo di ogni persona; ma tra i tanti quello che riesce sempre e da sempre a regalare attimi di felicità è la pizza.
Un alimento semplice, fatto d’aqua, farina e passione che unisce il nostro paese da nord a sud e che trova finalmente casa a Roma, il prossimo weekend, all’evento La Città della Pizza.

Infatti, dalle 18:00 di venerdì fino alle 23:00 della domenica, al Guido Reni District (zona Flaminio), si potrà intraprendere un vero e proprio viaggio nel mondo della pizza e scoprire tutte le sue sfumature, nascoste tra le regioni della nostra Italia.

I maestri pizzaioli presenti all’evento saranno 40 ed ognuno avrà il compito di proporre al pubblico tre differenti tipologie di pizza: una margherita/marina, un cavallo di battaglia e una limited edition ideata per l’evento. Pizze napoletane, all’italiana, fritte o al taglio saranno così il centro gravitazionale che unirà ogni maestro all’ospite, ognuno pronto ad offrire la sua miglior arte per regalare attimi di piacere.

Fonte: pizzeriateresina.it

Un Maestro per ogni categoria
Tra i maestri pizzaioli nella categoria tonda napoletana c’è Rosario Ferraro con la sua Napoletana a edizione limitata: pomodoro, fior di latte, basilico, olio, pecorino e alici di Cetara.
Gabriele Bonci sarà invece l’orafo della pizza al taglio e presenterà La già vista al riso Artemide: ricotta, salame e carboncelli all’aneto.
Invece, per la tonda romana Mirko Rizzo e Jacopo Mercuro hanno ideato la Limited: porchetta, cicoria ripassata e bufala di Amaseno.
La pizza fritta ha come portavoce Ciro Oliva e la sua Partenope: ricotta di bufala, ricciola affumicata, alghe di mare disidratate, pepe e feste d’arancia.
Giancarlo Casa è pronto a proporre la sua pizza aromatica, tonda all’italiana, con asiago giovane, asparagi al vapore, speck d’anatra e pepe rosa.

Le ultime due giovani categorie sono invece la pizza a degustazione e la gluten free. Nella prima Matteo Aloe e Massimo Giuliana proporranno la Limited con prosciutto cotto di Mora Romagnola, semi di anice, fior di latte, olio di arancia e stracciatella.
Nella seconda, invece, Douglas Barillaro, capobanda della pizzeria Teresina presenta Le patate con fior di latte artigianale pugliese, patate abruzzesi cotte a legna, pancetta piacentina dop e scalogna salato al Southern Comfort e Il fiore di Erica: fior di latte di Putignano, cicoria ripassata, scaglie di fiore sardo dop, miele di erica e peperoncino fresco.

Oltre alle pizze, ci sarà una postazione tutta dedicata ai fritti all’italiana accompagnati dalle birre artigianali Baladin e dalle bollicine italiane del consorzio del prosecco doc.
Realtà interessante è poi la possibilità di poter partecipare a laboratori (per adulti e bambini) , pranzi e cene a 4 mani realizzati da chef stellati. Inoltre workshop e incontri verranno organizzati durante l’evento e rappresentano delle vere occasioni di apprendimento e confronto con i grandi maestri di tutta Italia.

L’ingresso alla Città di Pizza è gratuito e si possono acquistare pizze, fritti e bevande con dei gettoni (1 gettone = 1 euro), inoltre c’è la possibilità di saltare la fila acquistando 20 euro di credito in gettoni direttamente sul sito dell’evento.