Noi italiani viviamo di tradizioni e di cibo. Ed associamo entrambe all’amore.

Così, per ogni ricorrenza che si rispetti tiriamo subito fuori dal cilindro un piatto tipico, un dolce, una preparazione che, anche se non servono le ricorrenze per dimostrare a qualcuno quanto lo amiamo e quanto sia importante per noi, ci tengono legati alle nostre origini e ai nostri ricordi.

Così è per le zeppole di San Giuseppe, da sempre simbolo della festa del papà, famose in tutta Italia, ma di origine napoletana.

Le zeppole, simbolo di amore e di primavera

Probabilmente la maggior parte di noi non ricorda un solo 19 marzo che non abbia avuto il sapore di pasta choux e di crema pasticcera, arricchito dalla dolcezza dell’amarena e dello zucchero al velo.

Le zeppole sono uno di quei dolci che mettono d’accordo grandi e piccini e che aprono in un certo senso la strada alla Pasqua e alla primavera. E sono senza dubbio una di quelle preparazioni che, anche in giornate come queste, in cui la  malinconia per la situazione che stiamo vivendo si fa ancora più forte, ci aiutano ad occupare il tempo e ad onorare i nostri papà, vicini o lontani che siano.

La zeppola di San Giuseppe. Ph: Francesca Ferrara

La preparazione delle zeppole

La preparazione delle zeppole, la cui prima ricetta ufficiale risale al 1837, ma che sembra fossero già presenti a Napoli nel 140q0, si compone di due passaggi: la preparazione della crema pasticcera e la realizzazione e successiva cottura della pasta choux.

Per circa 10 zeppole di dimensioni medie occorrono circa 300 grammi di crema pasticcera così composta:

300 ml di latte;

1 uovo;

60 grammi di farina;

1 noce di burro;

La buccia di 1 limone;

150 grammi di zucchero.

Gli ingredienti della crema pasticcera. Ph: Francesca Ferrara

Prepareremo la crema ponendo il latte e la buccia di limone all’interno di un pentolino e, dopo aver fatto bollire il latte, lasciandoli riposare per circa 20 minuti.

La buccia di limone in infusione nel latte. Ph: Francesca Ferrara

In questo tempo la buccia di limone in infusione rilascerà tutto il suo sapore.

Una volta raffreddato il latte, aggiungiamo a freddo gli altri ingredienti e mescoliamo velocemente con una frusta per amalgamare il composto ed evitare la formazione di grumi.

A questo punti riportiamo il pentolino sulla fiamma e, mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, cuociamo la crema finchè non raggiungerà una consistenza densa.

Spegniamo la fiamma e ricopriamo la crema con una pellicola posta a contatto, fino a completo raffreddamento.

Passiamo ora alla preparazione della pasta choux.

Per questa occorrono:

100 ml di acqua a temperatura ambiente;

80 grammi di burro;

2 uova;

1 cucchiaino raso di zucchero;

1 pizzico di sale;

80 grammi di farina.

Gli ingredienti della pasta choux. Ph: Francesca Ferrara

All’interno di un pentolino poniamo il burro e l’acqua, poi accendiamo la fiamma e lasciamo che il burro si sciolga e che l’acqua inizi a bollire.

Togliamo il pentolino dalla fiamma e aggiungiamo la farina; è importante mescolare subito con un cucchiaio di legno per amalgamare il composto.

Riportiamo il pentolino sulla fiamma e mescoliamo finchè la pasta non si stacchi dalle pareti e si formi una patina bianca sul fondo. Ci vorranno circa 10 minuti.

Spegniamo la fiamma e facciamo raffreddare completamente; a questo punto aggiungiamo le uova una alla volta ed amalgamiamo.

Con l’aiuto di una sac à poch con beccuccio a forma di stella realizziamo le zeppole, effettuando due giri di circa 8 cm di diametro e facendo in modo che al centro si formi un buco grande quanto il diametro di un dito.

Facciamo cuocere in forno preriscaldato a 190° fino a doratura, in una teglia ricoperta di carta forno.

Una volta raffreddate completamente, farciamo le zeppole internamente ed esternamente con la crema pasticcera e completiamo con un’amarena sciroppata e dello zucchero al velo.

Qui il video completo per l’esecuzione della ricetta.

Il tocco finale: l’aggiunta dell’amarena. Ph: Francesca Ferrara

 

 

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