Dalla collaborazione tra l’Università La Sapienza di Roma e l’Università della Tuscia nasce il nuovo Corso di Laurea triennale in Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere, un innovativo percorso di studi che partirà a settembre 2019.

Presentato lo scorso 27 maggio presso l’Aula magna del Rettorato della Sapienza, il CdL è stato introdotto dai due rettori, Eugenio Gaudio e Alessandro Ruggieri, seguiti dal presidente del corso Lorenzo Maria Donini a dai successivi interventi di numerosi ospiti a proposito della cultura del vino.

La minerva della Sapienza. Photo by giuseppesavo on Foter.com

Il nuovo CdL intende formare figure professionali che opereranno nell’ambito dell’enogastronomia e, nello specifico, quattro profili ben definiti, quali: l’esperto in scienze enogastronomiche, che svolgerà funzioni di analisi delle scelte alimentari, sviluppo di preparazioni gastronomiche di ottima qualità nutrizionale ad elevata sostenibilità, promozione, valorizzazione e pianificazione strategica dei servizi di ristorazione; l’esperto delle aree acquisti e vendite del settore agroalimentare, il quale sarà in grado di analizzare mercati, selezionare materie prime e prodotti trasformati, valorizzare prodotti tipici e tradizionali; l’operatore ed educatore nell’ambito della governance dei sistemi alimentari, che si occuperà di consulenza, educazione e formazione nel contesto delle politiche agroalimentari rispettando criteri di sostenibilità e di verifica dell’aderenza alle normative della Comunità Europea e di altre istituzioni; l’esperto in comunicazione e valorizzazione della qualità agroalimentare, una figura che sarà capace di elaborare strategie comunicative relative al settore gastronomico nell’ambito dell’informazione, dei social media e della pubblicità.

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Gli obiettivi formativi del CdL in Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere riguardano perlopiù l’acquisizione di conoscenze interdisciplinari sul rapporto tra cibo, cultura, territori, alimentazione e salute umana.

Per questo, le materie previste dalla triennale appartengono prevalentemente ai settori disciplinari di scienze chimiche (CHIM), scienze agrarie (AGR), scienze mediche (MED), scienze biologiche (BIO) e scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche (M-FIL/STO/GGR) e non mancheranno, ovviamente, laboratori e discipline appartenenti all’area economico-statistica e di comunicazione.

Nello specifico, dunque, lo studente al primo anno di Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere dovrà confrontarsi con insegnamenti come chimica, produzione agroalimentare e sostenibilità, antropologia e epidemiologia applicate alle scienze gastronomiche e storia e geografia dell’alimentazione.

Successivamente, al secondo anno si dovranno sostenere esami in tecniche e tecnologie gastronomiche, gestione della qualità e della sostenibilità dei sistemi agroalimentari, biodiversità alimentari ed ecologia, chimica degli alimenti e delle trasformazioni gastronomiche e in scienze dell’alimentazione.

Al terzo anno, infine, le materie previste sono fisiopatologia dell’alimentazione e delle alterazioni dello stato di nutrizione, analisi sensoriale degli alimenti, educazione formazione e diritto in ambito agroalimentare, comunicazione ed economia in ambito agroalimentare e gastronomico oppure comunicazione e marketing della cultura alimentare e gastronomica.

Il CdL, inoltre, prevede l’acquisizione di ben 18 CFU in stage, distribuiti nei tre anni.

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Quella del Corso di Laurea Triennale in Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere è sicuramente una novità che entrerà in competizione con il CdL in Scienze e culture enogastronomiche dell’Università di Roma 3. Quest’ultimo, attivo da anni, presenta all’incirca gli stessi insegnamenti nelle aree scientifiche di chimica, biologia e agraria, ma solamente 8 cfu relativi al settore di scienze mediche (MED) contro i 29 cfu previsti dall’offerta formativa della Sapienza nel medesimo ambito. I due percorsi di studio si distinguono, quindi, per uno studio più o meno approfondito degli aspetti relativi alla salute umana.

La triennale, progettata dall’Università della Sapienza e dall’Università della Tuscia, partirà a settembre 2019 e sarà un corso a numero chiuso riservato ai 100 studenti che supereranno il test di ammissione con il punteggio migliore.

Sito del CdL Scienze, culture e politiche gastronomiche per il benessere: qui.

Imagine di copertina: Rettorato dell’Università la Sapeinza, Photo by Mobile Sensation on Foter.com
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