Alzi la mano chi ha visto e ha amato (almeno per i 101 minuti di riproduzione) il film “Le ragazze del Coyote Ugly“. Vero, è una commedia rosa americana dove, come al solito, la protagonista finisce per realizzare il proprio sogno dandoci speranze in un mondo che in realtà non esiste. Altrettanto vero che questa è la sezione Cibo&Locali e le critiche cinematografiche le lasciamo ai ragazzi (bravissimi) di Cinema&Serie TV.  Noi ci teniamo la leggerezza, i fiumi di tequila e la figura della donna dietro al bancone che fuoriescono dalla pellicola.

Consapevolezza, di chi sa quanto vale a prescindere da chi giudica solo l’apparenza. Autoironia, di chi sa che nella vita non serve prendersi troppo sul serio. Determinazione, di chi vuole dimostrare di vivere in un mondo pieno di stereotipi privi di ogni fondamento logico.

Quando vedi il film ti diverti, sorridi e per un attimo vorresti partecipare a quelle notti folli al Coyote. Quando incontri le ShakHer rivivi tutto questo, non tanto per i balli sexy o gli stivali da cow boy (alla fine siamo a Roma non a New York) ma perché le donne dietro al bancone rendono tutto un po’ più bello. 

Le ShakHer, donne dietro al bancone. Credit – Official Facebook Page ShakHer, ph @silvia.maio_

L’idea nasce da sette barladies unite della stessa passione: il bar. Denise, Roberta, Giorgia, Fabiana, Eleonora, Monica e Luana, sette nomi diversi per sette storie diverse tutte da raccontare e condividere.

Il format è quello del collettivo, del movimento continuo, dove tutte possono entrare e tutti possono divertirsi. Sette donne che per una serata si impossessano del locale scelto e propongono le proprie creazioni ideate per l’occasione. Una sorta di tour itinerante, senza fissa dimora, tutto al femminile.

Le ShakHer dietro il bancone di Santo a Trastevere. Credit Official Page Santo Trastevere, ph Vanessa Lucrezia Francia

Il protagonista diventa il locale, sul quale le ragazze di ShakHer cuciono su misura il tema della loro tappa. Prendete l’ultima serata, dove noi le abbiamo conosciute: il locale era Santo a Trastevere (che continua ad essere il luogo di serate non convenzionali e tutte da seguire) e la proposta delle barmaids è stata: “vestiamoci da suore e facciamo una drink list sui sette peccati capitali”.

Dirvi che lussuria veniva servito con un profilattico come garnish serve a farvi capire l’autoironia di cui parlavamo prima. Suore che regalano preservativi, perché nella vita non serve prendersi troppo sul serio.

Una vera e propria cocktail band del gentil sesso, che sta conquistando Roma a suon di serate a tema, dove la leggerezza, il divertimento e i drink la fanno da padrone.

La gente sia che venga appositamente o che capiti per caso, rimane conquistata dall’atmosfera che si crea nell’aria.

Lussuria. Credit Official Page Santo Trastevere, ph Vanessa Lucrezia Francia

Se siete tra i pochi che non hanno alzato le mani all’inizio dell’articolo potete anche evitare di vedere il film e seguire il tour delle ShakHer per vedere cosa hanno in serbo nella prossima serata.

Donne dietro al bancone e femminilità al potere, lasciatevi spogliare dei vostri pregiudizi.

 

ShakHer: nessuna fissa dimora solo una passione in comune, tutta al femminile.

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