Nonostante il Covid-19, nonostante i precedenti annullamenti causati dall’emergenza sanitaria, nonostante tutto, torna uno degli eventi più piacevoli dell’estate romana. Vinòforum 2020 – Lo Spazio del Gusto torna per la 17esima volta, anche quest’anno presso Parco Tor di Quinto. Da oggi a domenica 20 settembre i 12.000 metri quadri del Parco verranno invasi da stand e termporary restaurant.

Più di 700 aziende vitivinicole, circa 2.500 etichette differenti e oltre 30 grandi chef di Roma e del Lazio. La formula è sempre la stessa: all’entrata di acquista un entry pass da 16€, con il quale avrete l’accesso alla manifestazione, il calice da degustazione e un carnet da 10 degustazioni di vino.

Si parla con i produttori, si ascoltano i distributori e si vedono i grandi chef all’opera, il tutto sotto il cielo di Roma (portatevi una felpa che siamo a Roma Nord). 

Vinòforum

Il calice da degustazione. Credits: Official Facebook Page Vinòforum

Cuochi stellati e osti rinomati che prenderanno il comando delle sei cucine a vista giornaliere, preparando per l’occasione tre tra i loro piatti più gettonati (acquistabili, senza prenotazione, a partire dalla democratica cifra di 6€ a portata).

Degustazioni guidate, incontri con chef e produttori e approfondimenti tematici animeranno tutte le 10 giornate. L’obiettivo come ogni anno è valorizzare le eccellenza enogastronomiche del nostro paese.

Vinòforum

Eccellenze Italiane. Credits: Official Facebook Page Vinòforum

Al seguente link potrete trovare tutti gli chef che gireranno tra i vari temporary restaurant, con le specifiche del menù e dei giorni in cui saranno presenti. Una squadra d’eccezione capace di accontentare davvero tutti i gusti, proponendo sia ricette della tradizione culinaria regionale, che piatti all’insegna della creatività.

Oltre 90 portate da poter abbinare a vini e bollicine da tutta Italia e non solo.

Nel nostro piccolo abbiamo provato a stilare una lista di possibili suggerimenti dei piatti da provare.

Andrea Pasqualucci – ristorante stellato Moma – 11 e 12 settembre

Tutta la tecnica dello chef in uno dei piatti della tradizione romana, la gricia, proposto nella versione “Chitarrini alla gricia“. Se fate parte di quelli da “come la faccio a casa io, nessuno“, provatela e capirete che vi sbagliate.

Stefano Caucci – ristorante Peppo al Cosimato – 14 e 15 settembre

Pizza e pesce povero, sono questi gli elementi principali del ristorante a due passi da Piazza San Cosimato. Una selezione di materie prima di altissimo livello e un forno a legna che cuoce pizza e pane. Per questo è da segnare “Panino integrale con ombrina marinata, fichi al porto e panna acida“.

Pierluigi Gallo – ristorante Giulia Restaurant – 15 e 16 settembre

Obbligatorio è il suo “Senza spaghetti alle vongole“, piatto simbolo della cucina gourmet dello chef e di tutta la sua inventiva. Il modo migliore di rivoluzionare un piatto d’oro della cucina italiana. 

Gabriele Muro –  ristorante Adelaide – 15 e 16 settembre

Anima a Procida e mani al servizio del ristorante all’interno dell’Hotel Vilòn. La semplicità e la solarità dello chef sono racchiuse nel suo dolce “Non Sbirciare“. Una piacevole scoperta ad ogni cucchiaiata.

Gen Nishimura e Mario Boni – ristorante Da Francesco Su –  17 e 18 settembre

Due anime fushion a Vinòforum 2020, così si potrebbe racchiudere il connubio culinario tra i due chef, uno romano e l’altro giapponese. Da provare “Paninetto con Maiale Iberico, Porro, Miso e Porcino Crudo“, l’essenza di combinare due culture tra due fette di pane.

Tommaso Pennestri – ristorante Trattoria Pennestri – 17 e 18 settembre

In uno dei ristoranti più affidabili degli ultimi anni, lo chef propone una cucina romana autentica, ma mai banale. Esempio  di tutto questo sono gli “Gnocchi alla romana, ragù di coniglio, salvia e pecorino”.

Avete 10 giorni per provarli tutti. Al via la sfida.

 

Vinòforum 2020 – Lo Spazio del Gusto, Parco Tor di Quinto, Via Fornaci di Tor di Quinto, 10, Roma.

Orari: da domenica a giovedì dalle 19 alle 24, da venerdì a sabato dalle 19 alle 01

Per info e prenotazioni www.vinoforum.it

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