La storia della gelateria Giuffrè affonda le sue radici nell’assolata e profumata Sicilia, in un tempo in cui il nuovo secolo avanzava sull’onda della modernizzazione, della crescita e del dibattito socio-culturale. Un tempo in cui per le strade era facile incontrare le linee sinuose della Belle Époque che andavano via via fondendosi con quelle più audaci e temerarie del Decò. Un momento in cui nessuno, nella provincia di Messina, poteva esimersi dal conoscere la maestria e la creatività di Giovanni Giuffrè.

Gli anni passano ma le sue creazioni continuano ad essere ammirate e invidiate, anche quando i Giuffrè diventano due. Stellario, il figlio di Giovanni prosegue l’attività, portando avanti la tradizione ma con la passione caratteristica della sua generazione: sono gli anni ’50 del dinamismo economico e del rock n’roll. Ad oggi, la passione è stata tramandata e di certo non si è spenta: Giuffrè apre nel cuore popolare e artistico della capitale grazie ad Alessandro, nipote di Stellario, che non ha mai smesso di credere nel sentimento e nella dedizione che legano la sua famiglia da tre generazioni.

Alessandro Giuffrè mostra una creazione della pasticceria Giuffrè

La gelateria si trova nella bellissima location di Viale Trastevere, in una zona densamente frequentata da giovani e famiglie. L’ abilità dei mastri gelatai e pasticceri di Giuffrè è facilmente comprovabile grazie al modernissimo laboratorio a vista, in cui la creazione di creme e dolci nel rispetto della tradizione si rivolge con impeto creativo al futuro.

Il gelato, preparato quotidianamente con ingredienti naturali al 100%, racchiude in sé l’eccellenza delle materie prime, biologiche, genuine ed ecofriendly (basti pensare al latte a km 0, proveniente da fattorie laziali).

Entrando, è impossibile non notare l’originalità dei gusti, a partire proprio dai nomi, scritti con una calligrafia svolazzante, su lavagnette apposte al muro: dall’immancabile ‘‘Trasteverino”, composto da crema con biscotti artigianali avvolti nel cioccolato e profumati al limone e al sale di Cervia, fino al ”Porta Portese”, che ammalia con crema alla nocciola variegata con mandorle tostate e gianduia. La panna è disponibile in tre diverse varianti: classica, caffè e cioccolato.

Il banco del gelato

Sul versante pasticceria l’ampia gamma di dolci metteranno a dura prova la vostra indecisione e soprattutto qualsiasi tipo di dieta: brioche siciliane, maritozzi, biscotti originali, torte e semifreddi. I ”miniBon”, i vasetti monoporzione sono una interessante novità, in grado di conquistare anche i palati più difficili, ma soprattutto di soddisfare i più piccoli, sempre alla ricerca di una merenda gustosa. Anche la pasticceria rispetta la stagionalità, arricchendosi ed evolvendosi a seconda dei periodi e delle temperature: basti pensare alle golosissime crepes al cioccolato.

Pasticceria in esposizione

Anche la pausa caffè assume una accezione più ovattata e rilassante: il fragrante caffè, risultato di chicchi accuratamente selezionati a mano, porta la firma della Torrefazione Dubbini e viene servito su di un tagliere in legno, accompagnato da un piccolo prodotto di pasticceria.

Il rito del caffè

Lo stile moderno e l’arredamento semplice, dal tocco nordico conferiscono al posto una atmosfera rilassante, perfetta per gustarsi una pausa o un momento di relax in compagnia di dolcezze appena sfornate. Il personale, sempre sorridente e disponibile, avrà il piacere di aiutarvi a scegliere la ghiottoneria che più incontra i vostri gusti.

Che siate amanti della pasticceria, o anche solo del caffè, Giuffrè saprà prendersi cura di voi con la cordialità e l’amore per l’arte di creare dolci che li caratterizza da tre generazioni.

 

Foto gentilmente concesse da Giuffrè Gelateria
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