Oggi su Artwave vi raccontiamo una storia di entusiasmo, dedizione e sacrificio: la storia di Maurizio e Alice, ragazzi romani appassionati di gastronomia, cresciuti in due famiglie profondamente legate al culto tutto italiano del mangiar sano e del mangiar bene. Nonostante la loro giovane età (quasi 30 anni lui, 27 lei), hanno avuto il coraggio di intraprendere il percorso per dar vita ad un proprio sogno, quello, cioè, di aprire un locale ispirato alle piccole botteghe toscane, semplice ma curato nei minimi particolari, dove ogni commensale potesse percepire l’elevata bontà  dei prodotti  italiani di qualità.


Il capoluogo fiorentino è rinomato per essere, tra le altre cose, patria dello street food di nicchia, il regno nel quale trionfano salumi  e formaggi di eccellenza, accompagnati da vini provenienti dalle più rinomate cantine. Un weekend trascorso a Firenze è stato ciò che ha in definitiva ispirato i due giovani, cosicché potessero finalmente avere un’idea chiara di ciò che erano intenzionati a realizzare. Da laureata in lettere e linguistica, Alice non poteva che scegliere un nome più adatto di Ciacco e Bacco (per chi non fosse amante della Divina Commedia, Ciacco è colui che Dante pose nel famigerato girone infernale dei golosi; Bacco, dio del vino, non ha bisogno di presentazioni).


È nel febbraio 2015 che il loro progetto prende finalmente forma, a Roma, nel quartiere di San Lorenzo, anche se leggermente fuori dalla movida che in esso si respira. Il target è, infatti, composto non solo dai giovani studenti che popolano l’area adiacente alla più grande università d’Europa, ma anche da molti liberi professionisti e personalità di spicco che durante le pause pranzo amano abbandonarsi a momenti di piacere per il palato e per lo spirito.


Dopo quasi tre anni di duro lavoro, attenzione maniacale per il cliente, per la pulizia, per ogni dettaglio che potesse costituire un valore aggiunto per l’attività (e senza dubbio le ottime recensioni dei clienti provano che l’obiettivo è stato pienamente raggiunto e le aspettative superate), i due ragazzi decidono di dar vita ad un secondo locale, dotato di maggiori spazi ma che riproducesse le atmosfere del primo. Restano affascinati dagli ambienti di uno stabile sito in via Taro, nel cuore del quartiere Trieste, dai suoi soffitti a volte e mattoncini e a seguito di un attento studio di mercato decidono che quello è il quartiere giusto. Quindi, grazie al successo della prima, intraprendono questa seconda sfida; iniziano a restaurare meticolosamente gli ambienti e dopo mesi di duro lavoro il locale è pronto: da poco più di due settimane, anche le esigenze dei residenti del rinomato quartiere possono essere appagate.


Il cavallo di battaglia di Ciacco e Bacco sono i taglieri, perfetti in ogni momento ma soprattutto all’ora dell’aperitivo; tutti i prodotti sono stati selezionati con cura e provengono dalle regioni che donano prestigio al made in Italy in Italia e all’estero: parliamo del prosciutto di Norcia, della mozzarella dell’agro pontino, di frise e friselle prodotte da un forno di Ostuni. Ad accompagnare il tutto, lo staff propone  ottimi vini in abbinamento, anch’essi provenienti da cantine selezionate da Alice e Maurizio durante i loro numerosi viaggi in giro per l’Italia a scovare eccellenti realtà culinarie e vinicole.


Da provare anche i panini, le insalate e i dolci preparati giornalmente. Nel nuovo locale gli spazi più ampi hanno permesso di introdurre una cucina che sforna prelibatezze home made, come i bottoni di gorgonzola al the nero. Anche se si tratta di una ristorazione ancora senza troppe pretese (il menù consta di quattro primi e quattro secondi), gli ingredienti sono tutti assolutamente freschi e ben lontani dall’essere surgelati, e per di più il menù è stagionale, cambia ogni tre mesi proprio per valorizzare ciclicamente prodotti diversi che la nostra terra offre. Lo chef è giovanissimo, come del resto tutti i membri dello staff, compresi tra i 19 ed i 25 anni.


Dunque, che siate studenti alla ricerca del locale perfetto (e a prezzi abbordabili) per l’aperitivo, professionisti in pausa pranzo o semplicemente amanti e cultori del gusto o del buon vino, Ciacco e Bacco è proprio quello che fa al caso vostro.

Vi abbiamo fatto conoscere una realtà fatta di amore per il proprio lavoro, per il nostro territorio e i suoi prodotti, ma soprattutto una storia di sacrifici e perseveranza, che speriamo continui ad essere ripagata con tanto strameritato successo.

 

Tutte le foto presenti nell’articolo sono di © Ciacco e Bacco

Ciacco e Bacco San Lorenzo – Via dei Ramni, 30

Ciacco e Bacco quartiere Trieste – Via Taro, 28

per info e prenotazioni: ciaccoebaccoroma@gmail.com

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