Il Quartiere Flaminio risulta spesso tagliato fuori anche dai più alternativi itinerari turistici, seppur ricco di capolavori che spiccano per l’alto grado di innovazione progettuale, primi tra tutti l’Auditorium di Renzo Piano e il Museo MAXXI della collega da poco scomparsa Zaha Hadid. Oltre che edifici di grande valore architettonico, sono diventati degli indispensabili luoghi di aggregazione, in particolare per gli abitanti del quartiere e di quelli limitrofi. Anche la sua proposta gastronomica si sta lentamente arricchendo seguendo la singolare linea rivoluzionaria che sta rivestendo l’intera zona, con la speranza che tra qualche anno possa essere paragonata ai quartieri più glamour e indie delle maggiori capitali europee.

 

Recenti sono le inaugurazioni del ristorante Linea e della Caffetteria Typo, allestiti proprio negli spazi del museo MAXXI appena citato, nell’ambito di un processo di rinnovo (re-evolution) che ha interessato l’intero complesso museale dedicato all’arte contemporanea, proprio perché l’arte e il cibo è indispensabile che vadano di pari passo e seguano una omogenea linea di sviluppo.

Affinché l’esperienza di ogni visitatore migliori, è fondamentale che egli possa avere accesso a dei servizi di qualità anche nell’ambito della ristorazione; migliorare l’offerta gastronomica non vuol dire piazzare all’interno di un museo un bancone che offra prodotti surgelati e riscaldati all’occorrenza, o peggio proposte acquistabili direttamente in qualsiasi supermercato. Per questo motivo nasce Linea, il ristorante del museo con una doppia proposta: un menù informale adatto anche a catering e banchetti e un menù creativo gourmet che scaturisce invece dal genio della chef stellata Cristina Bowerman.

Fonte: Linea e Typo al Museo MAXXI Pagina Facebook

“Linea è esperienza sensoriale, curiosità, scoperta, valore.
Linea è laboratorio di cucina; officina creativa di materie prime di eccellenza.
Linea è luogo di eventi in cui ospitare visiting chef, degustazioni e attività per i più piccoli.
Linea è regalarsi un momento per sé; è assaporare il gusto delle piccole cose”.

Fonte: Linea e Typo al Museo MAXXI Pagina Facebook

Tra i primi piatti proposti vi sono varie alternative di diverso genere, dai classici spaghetti alla carbonara, o i tortellini ripieni di prosciutto, bisque e gamberi, agli gnocchi con zafferano, cozze e assenzio; troverete varie opzioni anche tra i secondi, partendo dal collo di maiale con mele, pere e bieta rossa, passando per fish & chips con salsa tartara, fino al manzo alla pizzaiola.

Ah, se non lo avete mai provato, dovreste assaggiare l’uovo a 65°con funghi e liquirizia.

Fonte: Linea e Typo al Museo MAXXI pagina Facebook

Taglio diverso possiede la caffetteria Typo, che, come ogni tale, è pensata per trascorrere un momento di relax intenso ma meno esteso nel tempo, più veloce; essa va ad arricchire, anzi, quasi a decorare, gli ambienti del bookshop, entrando con esso in perfetta sinergia; ambiente innovativo nella proposta editoriale, per veri intenditori, quanto in quella gastronomica. Di taglio molto internazionale, la caffetteria offre la possibilità di gustare colazione, pranzo (in loco o a portar via) e aperitivo. E per i più golosi, anche gelati!

“Typo è scambio di opinioni, di sapori e di saperi.
Typo è luogo in cui poter lavorare, studiare e lasciarsi ispirare.
Typo è spazio a misura di bimbo; è cibo a misura di bimbo”.

 

Linea e Typo vi aspettano dal martedì alla domenica negli ambienti metafisici del museo MAXXI.

Linea: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 11:00-21:00
sabato 11:00-24:00
chiuso il lunedì

Typo: martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e domenica 8:00-21:00
sabato 8:00-22:00
chiuso il lunedì

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