Boiseries in legno, divanetti in pelle scura, tappezzerie orientali, lampadari a grappolo e profumo di croissant e baguette a tutte le ore. Stiamo parlando di una sofisticata brasserie nel cuore di Parigi? No, ma di certo Madeleine, il bistrot di ispirazione francese nel quartiere Della Vittoria regge perfettamente il confronto. Già, perché entrando in questo locale dall’atmosfera suggestiva, le lancette sembrano essersi fermate a quando Renoir, Manet e Degas si riunivano tutti allo stesso café per discutere di impressionismo e pittura en plen air, e a quando la galanteria e il cappello a cilindro andavano ancora di moda. Lo stile della Belle Epoque, curato nei minimi dettagli con pezzi d’arredamento di taglio Art Nouveau accoglie infatti il visitatore in un luogo sospeso tra lo spazio e il tempo. Il gioco di specchi e le ampie vetrate creano un ambiente luminoso e confortevole tanto per un caffè quanto per un pranzo veloce.

C’è il rischio di perdersi nei meandri di questo Salon de Gastronomie dalle sfumature proustiane, soprattutto tra le proposte della patisserie e della caffetteria. Tuttavia, l’unica star indiscussa è proprio lei: ‘‘mademoiselle” madeleine, un soffice dolce a forma di conchiglia che potrebbe facilmente confondersi con il plumcake, da cui però differisce per consistenza e delicatezza. Sia essa alla cannella, al cocco o al limone, la madeleine troverà, come per Proust, una via d’ingresso alla vostra memoria, ai ricordi cristallizzati di quando da bambini assaporavate con soddisfazione la merenda. Il menù prosegue deliziando il palato e gli occhi con torte, crostate ma anche con prodotti di pasticceria più elaborati come Saint Honoré, tarte au citron meringuée, millefoglie con crema chantilly e profiterole allo zabaione, passando per i classici macaron in tanti gusti diversi e originali.

La caffetteria conta, oltre ai classici, una serie di proposte originali: il ”caffè élégant”, con panna, granella di nocciola e perle di cioccolato è solo una delle innumerevoli varietà, magari da abbinare ad una fragrante crème brûlée alla nocciola.

Pasticceria in esposizione

In cucina, con la consulenza dello chef stellato Riccardo Di Giacinto, la tradizione romana e italiana si fondono, per dare vita ad uno stile che omaggia i dettami della nouvelle cuisine: rispetto della semplicità delle materie prime, l’esaltazione di colori e sapori originari.

Il menù, che muta ogni due mesi a seconda della stagionalità annovera piatti inediti e raffinati come il Cappuccino Madeleine, un uovo bio accompagnato da spuma al rosmarino, crumble alla ‘ndjua e bombetta salata ai broccoletti. Intrigante anche la scaloppa di foie gras come il maialino da latte con purea di mela e porro bruciato. Per il pranzo, insalate e baguette sono all’ordine del giorno, a cui si accostano sempre novità fuori menù.

La raffinatezza e l’animata atmosfera bohémienne della Belle Epoque si traspone lentamente alla sera, che con le sue luci soffuse sposta l’attenzione sul boudoir. Questo speciale spazio, interamente dedicato all’arte della mixology incanta gli ospiti dalla sera fino a tarda notte grazie all’abilità e alla maestria di Biagio Gennaro. La letteratura francese pervade anche il versante cocktail, in cui il Madame Bovary  (campari, caffe’ karkade’, amaro e frangelico) assume il ruolo di protagonista.

Un luogo dal fascino senza tempo, che apre uno spiraglio sul passato, rubando un pizzico di quella infanzia che ognuno di noi credeva perduta. Madeleine è il posto in cui perdere sé stessi per ritrovarsi un po’ bambini.

Madeleine

Via Monte Santo, 64

Dal lunedì alla domenica, 08.00-01.00

Sito Web

Foto cortesemente concesse da Madeleine Roma
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