Sono dolci, friabili e croccanti, con un irresistibile ripieno a base di marmellata o di crema alla nocciola: sono i biscotti “occhio di bue”, un vero classico della pasticceria “secca” italiana. Nella tradizione, i biscotti occhio di bue sono dei dischi di pasta frolla sovrapposti, di cui quello superiore lascia spazio al centro a una dolce farcitura, spesso a base di confettura di frutti di bosco.

Nella versione che è qui proposta, la pasta frolla è realizzata con farina di grano saraceno (una farina naturalmente priva di glutine) in modo da rendere l’impasto più consistente e rustico, in un perfetto abbinamento con la marmellata, e in particolare quella di frutti di bosco. I biscotti di grano saraceno, infatti, si caratterizzano per il loro gusto ricco e corposo, dal sapore intenso e molto particolare.

La storia dei biscotti occhio di bue

Se la provenienza del nome è molto facile da intuire – l’epiteto si deve infatti alla particolare forma tondeggiante, che richiama molto quella del comune uovo cotto “all’occhio di bue” – molto più complesso è capirne le origini.

Questi biscotti sono diffusi in varie zone di Italia da molti decenni, radicati in tradizioni anche molto differenti tra loro. In alcune zone vengono chiamati “biscotti monelli”, che ricalca il nome attribuito a tali dolcetti tra le valli dell’Alto Adige. Qui i biscotti occhio di bue sono chiamati Spitzbuben, che letteralmente vuol dire “ragazzini monelli”, appunto. Ma c’è chi sostiene che altrettanto antiche siano le origini rintracciate in Sicilia, in cui questi biscottini secchi sono particolarmente diffusi. Da un capo all’altro dello Stivale, sembrerebbe.

Gli ingredienti

  • 150 gr di farina 00
  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • 150 gr di burro
  • 125 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo d’uovo
  • un cucchiaino di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • composta di frutti di bosco q.b.
  • zucchero a velo q.b.

La nostra ricetta: biscotti occhio di bue al grano saraceno

ricetta biscotti

Ammorbidire il burro in una ciotola e lavorarlo insieme allo zucchero, finché non diventa una crema liscia e uniforme. Aggiungere un pizzico di sale, l’uovo intero e il tuorlo e mescolare con cura. Setacciare le farine insieme al lievito per dolci e aggiungere il tutto alla crema di burro. Lavorare l’impasto su un piano leggermente infarinato e formare un panetto morbido ma non appiccicoso. Lasciar riposare il panetto in frigorifero, avvolto in una pellicola per alimenti, per circa 15 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendere la frolla su un piano infarinato fino a che non avrà uno spessore di  un 2/3 millimetri. Ricavare dei dischetti con un bicchiere o un coppapasta (dal diametro approssimativo di cinque centimetri) e, sulla metà di questi, ritagliare un foro al centro utilizzando un altro stampino più piccolo, del diametro di circa tre centimetri.

Passare quindi alla cottura: disporre i biscotti su una placca foderata di carta forno e cuocerli in forno statico a 180°C per circa 15 minuti. Lasciarli raffreddare; stendere poi uno strato di composta di frutti di bosco sul biscotto senza foro e sovrapporre il biscotto con il foro al centro, esercitando una leggera pressione. Se si desidera, prima di sovrapporre il biscotto forato su quello intero si può cospargere il biscotto forato con una sottile spolverata di zucchero a velo.

I consigli

Per una perfetta conservazione è bene chiudere i biscotti in una scatola ermetica o di latta, in modo da preservarne la freschezza. La farcitura può essere realizzata con marmellate a base di altra frutta, oppure con creme diverse o con della semplice ma golosa Nutella.

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