di Piera Feduzi

Qualità, nel vino così come nel cibo, non vuol dire solo piacevolezza, appagamento sensoriale. La qualità, nel vino così come nel cibo, vuol dire qualità di vita, concetto che coinvolge trasversalmente il produttore, le materie prime, l’ambiente, i processi di lavorazione, l’economia locale, la sostenibilità sociale, i consumatori. Quando scegliamo un vino dei Vignaioli Artigiani Naturali, non lo beviamo solo perché ci piace il suo gusto, perché ci tiene allegri o per il rapporto qualità/prezzo, ma anche perché esprime valori autentici e originali, non camuffati dall’artificialità della propaganda industriale. Un “vino contadino” ma poetico, non banalizzato, caratteristico: buono e vero.

VAN, la fiera dei Vignaioli Artigiani Naturali, organizzata in collaborazione con la cooperativa sociale Oltre, che si terrà a Roma presso la Città dell’Altra Economia a Testaccio nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 marzo 2019, ci condurrà alla scoperta di questo mondo naturale attraverso la degustazione degli oltre 200 vini biologici e biodinamici, proposti in assaggio dai produttori presenti provenienti da tutta Italia e non solo: Austria e Spagna saranno gli ospiti esteri protagonisti di questa IX edizione.

Credit: Pagina Facebook VAN

Creatività, storia e cultura: VAN – Vignaioli Artigiani Naturali racconta la tipicità ma anche la diversità dei territori, che la mano dell’uomo sa interpretare e rappresentare con il suo lavoro. Il vignaiolo diventa, così, un “poeta contadino”, perché è un artigiano che garantisce la cura personale di tutta la filiera di produzione di vini ottenuti da uve biologiche o biodinamiche raccolte manualmente. Vini prodotti tramite fermentazione spontanea, senza l’aggiunta di alcun additivo o coadiuvante enologico e privi di trattamenti fisici invasivi, con un contenuto di anidride solforosa di massimo 40mg/l all’imbottigliamento (generalmente la soglia è fissata a 150 mg/l per i vini rossi e 200 mg/l per i bianchi e i rosati secondo la normativa europea Reg. CE 606/2009; nel biologico, invece, a 100 mg/l per i rossi secchi, a 150 mg/l per i bianchi secchi secondo il più recente Reg. CE 203/2012).

La convinzione ispiratrice è che il vino continui a essere quella risorsa alimentare corroborante e salutare come è stata conosciuta nei secoli, e non debba essere ridotto a una sorta di bevanda, alterandone e correggendone sistematicamente i costituenti – recita la carta degli intenti dei Vignaioli Artigiani Naturali.

I vini proposti da questi produttori rispettano il tempo, riflettono la natura degli anni, dei luoghi, della cultura locale e sono pronti a essere colti anche dal bevitore meno esperto. Perché il loro obiettivo è quello di poter comunicare uno stile di vita autentico, senza filtri. Perché il vino, così come il cibo, narrano storie da cui cogliere la poesia.

In piena sintonia con i loro vini scevri di artificio, i Vignaioli Artigiani Naturali hanno scelto di sostenere l’associazione romana Baobab Experience con una donazione collettiva da rivolgere agli ultimi, quelli che per pura propaganda vengono sfrattati, umiliati e abbandonati. Quelli che hanno bisogno della nostra solidarietà oggi più che mai. Il nostro evento si svolge a Roma e, conoscendo la serietà di Baobab Experience, abbiamo deciso di sceglierli per la donazione, che verrà fatta a fine fiera con il contributo di ogni vignaiolo partecipante – spiega Roberta Rocco dell’ufficio stampa e della Fattoria San Vito di Pisa.

Credit: Viola Buzzi

Un vino può comunicare tutto questo, la diversità e l’unione, e può farlo anche un alimento goloso come la cioccolata. Tipo quella biologica ed equosolidale di Modica del Laboratorio di Don Puglisi, creata dalle donne vittime di violenza ospiti della casa di accoglienza: un progetto di reinserimento lavorativo che si accompagna alla poesia e che sa di poesia, come il profumo stesso del cioccolato. E come quello dei formaggi biologici abruzzesi di Gregorio Rotolo, pastore della Valle Scannese; dei peperoncini e dell’olio extravergine di oliva dell’Azienda Agricola Biologica Lu’ Cavalire della provincia di Teramo; dei salumi laziali a km 0 dell’allevamento della fattoria Poggio Felcioso di Allumiere; delle specialità vegetariane e vegane del Bistro di Graziella; della selezione di prosciutti pregiati, come quello di maiale iberico allevato a ghiande e a cereali o del maiale nero italiano d’Aspromonte, dei veneti Tagliati per il Gusto. Una proposta gastronomica in linea con la filosofia che ispira la fiera e che richiama tutta la tipicità e la bontà dei luoghi d’origine.

Credit: Viola Buzzi

Di seguito l’elenco dei Vignaioli Artigiani Naturali presenti a Roma sabato 9 e domenica 10 marzo, dai quali sarà anche possibile acquistare direttamente in loco: ABRUZZO, Colle San Massimo; CALABRIA, Az. Agricola Diana, Cantine Lucà, Tenuta del Conte; CAMPANIA, Salvatore Magnoni, Terra di Briganti; EMILIA-ROMAGNA, Ferretti Vini, Il Poggio, Maria Bortolotti, Podere Cipolla; LAZIO, Cantina Ribelà, DS Bio Danilo Scenna, I Chicchi, Palazzo Tronconi; LOMBARDIA, Selva Pietro, Vigne del Pellagroso; MARCHE, Tenuta San Marcello; MOLISE, Vinica; PIEMONTE, Cascina Bricco Ottavio, Daniele Saccoletto, Granja Farm, La Cascinetta Bortolin, Vinicea; SARDEGNA, Francesco Cadinu; SICILIA, Barracco Francesca, Etnella, Vini Ferrara Sardo; TOSCANA, Casteldelpiano, Fattoria Castellina, Il Casale Giglioli, La Busattina, La Ginestra, Podere Fornace Prima, Poggio di Cicignano; UMBRIA, Fattoria Mani di Luna, La Casa dei Cini, Podere Fontesecca;SPAGNA, Malaparte, Vinos Ambiz; AUSTRIA, Gut Oberstocktall, Hager Matthias, Tauss.

Un viaggio naturale nell’Italia più tipica, contadina, poetica dei Vignaioli Artigiani Naturali, da nord a sud del Paese. E oltre.

Iniziammo il nostro percorso 15 anni fa, quando Luigi Veronelli ci chiamava “poeti della terra” e ci invitava a brindare alla vita con il vino: gioia della terra. Oggi siamo orgogliosi di dare vita a una fiera di solo vignaioli, contadini, che con amore per l’ambiente e senza compromessi producono dei nettari unici.

VAN Vignaioli Artigiani Naturali – LA FIERA DEI POETI CONTADINI IX edizione, si terrà sabato 9 marzo dalle ore 11.00 alle ore 20.00 e domenica 10 marzo dalle ore 11.00 alle ore 19.00 a Roma, presso la Città dell’Altra Economia CAE Testaccio in Largo Dino Frisullo.

INGRESSO: 1 giorno 15 € | 2 giorni 22 € (comprensivo di calice, catalogo e degustazioni illimitate).

Per info e aggiornamenti, consultare il sito www.vignaioliartigianinaturali.it e la pagina Facebookwww.facebook.com/vignaioliartigianinaturali, oppure scrivere a info@vignaioliartigianinaturali.it.