Se pensate che il panettone natalizio sia solo quello con uvetta e canditi vi sbagliate di grosso.
Oltre ai frutti canditi e alle farciture più disparate (pistacchio, frutti di bosco, cioccolato, zabaione) c’è molto di più.
Ce lo hanno dimostrato una serie di Maestri Pasticceri italiani, che questo Natale hanno dato sfogo alla loro creatività dando il meglio di sé in quanto a originalità e bravura, sovvertendo le regole della tradizione.

Così, dopo l’undicesima edizione di Re Panettone, l’evento dedicato al dolce più famoso di Milano, svoltosi nel weekend del 30 novembre, e Artisti del Panettone, la manifestazione che valorizza i più grandi nomi della pasticceria italiana, appena conclusasi, non potevamo non dedicare un articolo a questo prodotto simbolo delle nostre festività natalizie, stilando la nostra personalissima lista dei panettoni che vi consigliamo di non perdere, tutti per niente convenzionali.

1. Babettone in vasocottura di Pasticceria Angelo Grippa

Babettone in vasocottura. Credits: www.angelogrippa.it

Fresco di secondo posto a Re Panettone, l’ebolitano Angelo Grippa, premiato per il suo panettone condito di arance della Piana del Sele, stupisce anche per una novità: il suo Babettone, ovvero un babà lievitato con pasta madre e cotto in vasocottura. Una fusione tra il dolce più famoso di Napoli e quello di Milano, preparato con una tecnica di cottura antica e che è stato ideato in diverse varianti: classico con canditi e uvetta, albicocche ebolitane e bagna alla vaniglia Bourbon, tè matcha e agrumi canditi, mela annurca candita, uvetta cilena e zenzero, arancia candita e bagna all’arancia, arancia candita e bagna all’Alchermes.

Consigliato per: i fuorisede nostalgici, che immagineranno di mangiare un babà ma staranno invece mangiando un panettone
Sito web: www.angelogrippa.it

2. Pancapocollo del Salumificio Santoro

Pancapocollo si Salumificio Santoro. Credits: www.salumificiosantoro.com

Sì, avete letto bene: questo panettone non solo dice addio ad uvetta e canditi, ma si fa anche salato, grazie ad uno dei salumi più amati d’Italia, il capocollo di Martina Franca, in provincia di Taranto.
Piero e Giuseppe Santoro, maestri norcini noti proprio per il salume pugliese ed Emanuele Lenti, maestro del panettone a Grottaglie con la sua Pregiata Forneria Lenti, si sono uniti per creare un prodotto mai visto prima, per la gioia degli amanti del salato.
Un connubio che ha sperimentato, rischiato e sicuramente vinto.

Consigliato per: chi ad una fetta di panettone preferirà sempre una fetta di capocollo.
Sito web: www.salumificiosantoro.com

3. Panterrone di Forno Sammarco

Panterrone di Forno Sammarco. Credits: www.fornosammarco.com

Un nome, una garanzia: il panettone del Sud per eccellenza, ideato dal Forno Sammarco, di San Marco in Lamis (Foggia).
Realizzato con grano tenero o arso ed inventato nel 2014, ha pian piano ottenuto approvazioni e premi ed è oggi proposto in dieci varianti, tra cui quelle con olive celline di Nardò, cioccolato e burro di vacca podolica, pera e caciocavallo podolico e lampascioni e grano arso.
Noi, però, siamo stati folgorati dal gusto caratterizzato dai sapori più decisi: capperi e peperoni.

Consigliato per: i “terroni” veri, orgogliosi dei prodotti del loro amato Sud.
Sito web: www.fornosammarco.com

4. Gelato al panettone di Gunther

Il gelatiere Günther Rohregger. Credits: www.gunthergelatoitaliano.com

Il maestro altoatesino Günther Rohregger, che ha deciso di aprire le sue gelaterie a Roma, ha ideato un gusto per celebrare le festività natalizie, dedicandolo al simbolo di Natale per eccellenza.
Il gusto “Panettone” viene preparato seguendo passo passo la ricetta del dolce tradizionale, escludendo però l’aggiunta di lievito e farina.
Il risultato è un prodotto totalmente gluten free, realizzato con ingredienti selezionati e di prima qualità.

Consigliato per: chi non sa rinunciare al gelato neanche col freddo di dicembre.
Sito web: www.gunthergelatoitaliano.com

5. Panettone olive e cioccolato fondente di Parco La Serra

Panettone olive e cioccolato di Parco La Serra. Credits: www.parcolaserra.com

Ritorniamo in Puglia, a Bari, dove la Pasticceria Parco La Serra, apprezzata e premiata a Re Panettone, ha proposto un gusto che è ancora una volta un inno all’eccellenza delle materie prime italiane.
La loro è una proposta che unisce la dolcezza delle olive nere semicandite all’amaro del cioccolato fondente, all’interno di un impasto scuro alle olive nere.
Trentadue ore di lievitazione naturale e assenza di emulsionanti e conservanti per un risultato sorprendente e tutto dedicato alla tradizione pugliese.

Consigliato per: chi all’uvetta raggrinzita preferisce la rotondità delle olive.
Sito web: www.parcolaserra.com

6. Pralina al panettone di Davide Comaschi

Praline Galaxy di Davide Comaschi. Credits: www.davidecomaschi.com

Quattro centimetri: è questa la grandezza di Galaxy, la pralina ideata dal maître chocolatier Davide Comaschi, unico italiano ad aver vinto il World Chocolate Masters, che contiene una ganache morbida al gusto panettone, in cui si assaporano le arance candite, l’uvetta e le essenze di vaniglia e burro.
Con il suo aspetto rosa, dovuto al cioccolato Ruby, e la sua forma poliedrica, Galaxy somiglia più ad un pezzo di design che ad un panettone.

Consigliato per: chi a Natale vuole gioielli, anche a tavola.
Sito web: www.davidecomaschi.com

7. Panettone multicolor di Pasticceria Vignola

Panettone Made in Italy di Pasticceria Vignola_Credits: www.pasticceriavignola.it

Già il nome dice tutto: “Made in Italy” è un vero e proprio inno all’italianità e la rappresenta alla grande grazie ai suoi tre colori (bianco, rosso e verde, appunto), dovuti alla presenza di alga spirulina e barbabietola. A completare il tutto, arance, limoni e cedro candito.
Ad ideare questo panettone tricolore è stato il pasticcerie campano Raffaele Vignola, premiato a Re Panettone per la qualità irreprensibile e la grande tecnica.

Consigliato per: i patriottici, soprattutto a tavola.
Sito web: www.pasticceriavignola.it

8. Crema spalmabile al panettone della cioccolateria Rizzati

Crema spalmabile al panettone. Credits: www.rizzaticioccolato.com

Ebbene sì, quest’anno potrete mangiare il panettone anche a cucchiaiate, grazie all’idea dello storico marchio di cioccolato artigianale di Ferrara, già nota per le numerose creme spalmabili che produce e che ha voluto presentare il panettone in una veste (e una forma) tutta nuova.
La crema spalmabile, completamente biologica e priva di glutine, ha una base di burro di cacao, zucchero di canna e latte scremato ed è arricchita per il 20% da uva sultanina e da pezzetti di arancia calabrese canditi.

Consigliato per: chi il panettone lo preferisce a colazione, magari spalmato su una fetta di pane.
Sito web: www.rizzaticioccolato.com

Non vi resta che scegliere.

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