Sarà che i nonni occupano da sempre un posto speciale nel cuore dei bambini; sarà che spesso anche da adulti la nostra parte fanciullesca conserva sempre con un’attenzione speciale l’amore per i nonni; o ancora, sarà che nonostante gli anni, gli acciacchi e le difficoltà con la tecnologia i nonni rimarranno per sempre i nostri eroi moderni. Come emblema della nostra infanzia, invece, resteranno per sempre i loro piatti e in particolare la loro pasta.

Credit: pagina Facebook Pasta Grannies

Proprio i nonni sono gli indiscussi protagonisti di un innovativo progetto, nato quattro anni fa dall’idea di una cinquantanovenne inglese: Pasta Grannies. Vicky Bennison ha deciso che viaggiare e filmare in giro per l’Italia nonne o nonni intenti a tramandare tradizioni italiane secolari sarebbe stato un format vincente. E così è stato. Pasta Grannies si pone l’obiettivo di tramandare le tradizioni culinarie italiane più autentiche, che col tempo purtroppo stanno scomparendo, lasciando un vuoto incolmabile in uno dei nostri patrimoni culturali e artistici più preziosi: la cucina. Inizialmente Bennison si era proposta di scrivere un libro, ma abbracciando l’onda social ha considerato che i video avrebbero avuto un impatto maggiore. Con la bellezza di un video a settimana, per un totale di 170 video, ad oggi Pasta Grannies conta più di 353 mila iscritti al canale YouTube e un numero di followers sui social da capogiro.

Credit: pagina Facebook Pasta Grannies

Ogni video è dedicato ad una pietanza diversa, che da regione a regione trasmette l’amore e la tecnica di una generazione a noi forse lontana, ma che conserva con le sue sapienti mani il segreto e l’abilità delle nostre tradizioni. Con l’intento di celebrare l’arte dietro la manifattura della pasta, la Bennison ha condotto una serie di riprese, che l’hanno portata alla scoperta di persone come Giuseppa Porcu, la più anziana ”pasta making-granny” del mondo, che con la bellezza dei suoi 95 anni e la maestria delle sue mani prepara i macarrones de ungia, una particolare versione di malloreddu, caratteristici della tradizione sarda. Dall’alto dello sgabello, su cui sale per poter lavorare come si deve l’impasto, Giuseppa accompagna i piccoli macarrones con un semplice sugo di pomodoro, condito con gli odori del suo orto.

Credit: pastagrannies.com

Giuseppa ovviamente, non è la sola. Bennison ha viaggiato (e sta ancora viaggiando!) alla ricerca di energiche nonne pronte a mostrare la propria bravura a suon di mattarello. Ma non solo. A riprova dell’attenzione dimostrata per la memoria delle cose buone e fatte con amore, Vicky immortala anche Maurizio Valle, vincitore del Genova Pesto World Championship. Maurizio apre le porte della sua casa per mostrare al mondo come si fa un pesto al mortaio a regola d’arte, una tecnica che ormai sta perdendo la sua notorietà a causa della produzione su larga scala. Utilizza solo le foglie più tenere del basilico per mescolarle alla purea di aglio, pinoli, pecorino e parmigiano. Con l’aggiunta di qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva la magia è compiuta. Così come lui, Vicky ne ha visitati molti altri, scoprendo la ricetta del risotto tastasale, proveniente dal Veneto, quella dei tortelli di zucca, dei cannelloni e molte altre ancora.

Credit: pastagrannies.com

Le nostre tradizioni sono il cuore della nostra terra e rispecchiano, da Nord a Sud, la nostra passione per l’autenticità e la genuinità, incarnata nelle persone che più di tutte ci hanno trasmesso il loro amore attraverso piccoli gesti.

Pasta Grannies è il progetto che celebra uno dei nostri principali pilastri, dal valore culturale (e affettivo) inestimabile: i nonni.

Sito web: Pasta Grannies

© riproduzione riservata