Del gelato, che sia estate o pieno inverno, non si può proprio fare a meno. Ancor più se le temperature lievitano, come in questi giorni di primavera, in cui è decisamente impossibile non farsi tentare da un bel cono di dolcezza, semplice o con panna, ma rigorosamente artigianale. E se poi il gelato si rivela essere uno dei più antichi di Roma, custode di una tradizione lunga ben cinque generazioni, dire di no sarebbe inammissibile. Svolgendo l’equazione che lega Roma alla tradizione, alla storia e al gelato artigianale, il margine d’errore nel risultato è molto basso. Di chi stiamo parlando? Se il primo nome che vi è venuto in mente non è la storica Gelateria Fassi, urge un piccolo ripasso di storia.

Credit: gelateriafassi.com

Fassi porta avanti una tradizione fatta di passione e dedizione. Partito da una piccola bottega del ghiaccio in Via delle Quattro Fontane, diventando poi gelatiere sovrano per la casa reale, e infine ponendo le basi, nel 1880, per l’impero che poi diventerà l’emblema del gelato artigianale romano, Giovanni Fassi rappresenta un simbolo della Roma d’un tempo.

Nel 1928, arriva il coronamento del sogno di una vita, un progetto dalle mille sfaccettature che sfocia nel capolavoro che oggi è il Palazzo del Freddo: 700 metri quadri, con laboratorio a vista, il tutto, nel Rione Esquilino, uno dei più suggestivi della capitale.

Nemmeno il tempo, due guerre mondiali e svariati avvicendamenti economici e urbanistici (specie nella capitale) sono riusciti ad  però ad erodere la passione della famiglia Fassi, tramandata coscienziosamente di padre in figlio, fino a giungere a noi. Oggi i tempi sono cambiati, ma per fortuna non il gelato. Come non è cambiato neanche chi si trova dietro al bancone: sempre Fassi ma di quinta generazione.

Credit: gelateriafassi.com

Cavalcando l’onda della modernità, Fassi tira fuori dal cappello un’altra carta vincente: il sanpietrino. Dalla forma geometrica tipicamente romana che si ispira al lastricato che tappezza tutto il centro della capitale, il sanpietrino di Fassi è la novità nella tradizione: un semifreddo dai gusti più svariati ricoperto da un sottile strato di cioccolata, da degustare tanto in estate come alternativa al gelato, quanto in inverno.

Credit: gelateriafassi.com

In occasione della Giornata Europea del Gelato, istituita dall’Unione europea e che dal 2015 si festeggia il 24 marzo, la secolare gelateria romana ha deciso di fare un dono agli abitanti della capitale e a tutti quelli che si ritrovano a visitarla in questi giorni, aprendo gratuitamente le porte del Palazzo del Freddo in Via Principe Eugenio. Durante la giornata sarà possibile ammirare il lavoro che i mastri gelatieri svolgono all’interno del laboratorio. Inoltre agli avventori sarà offerta una degustazione di Tiramisù Giusto (essendo il tema di quest’anno proprio il tiramisù), una ricetta che Andrea Fassi ha realizzato con una speciale miscela della Torrefazione Ciamei. Grazie al perfetto connubio tra una miscela di caffè Arabica, proveniente dal Brasile e dall’Etiopia, e di una Robusta indiana, (due particolari varietà di caffè di cui abbiamo già trattato qui), il Tiramisù Giusto non potrà essere che una scommessa vincente.

In una domenica di primavera, con il sole che illumina Roma e scalda il cuore dei romani, cosa volere di più di un gelato artigianale?

Gelateria Fassi

Via Principe Eugenio 65-67

Dalle 16 alle 19

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