Kenneth Branagh nei panni del detective Poirot.
Credits: Entertainment Weekly

Il film tratto dall’omonimo romanzo di Agatha Christie (1934) ebbe il suo primo grande successo cinematografico nel 1974 grazie alla regia Sidney Lumet e alla presenza di attori del calibro di Sean Connery e Ingrid Bergman. A qualche giorno dall’uscita del remake diretto da Kenneth Branagh le aspettative sono altissime. L’attore shakespeariano si cimenta ancora una volta nei panni del regista promettendo di stupire lo spettatore regalando diverse sfaccettature e aspetti della storia che fino ad ora non erano stati esplorati a pieno.

Ad arricchire la pellicola di degna importanza è, soprattutto, il cast importante che ne ha preso parte. Vedremo, infatti, passeggiare tra i vagoni del treno più famoso della letteratura universale, Johnny Depp, Penèpole Cruz, Judie Dench, Michelle Pfeiffer e lo stesso Branagh nei panni del protagonista Hercule Poirot. Dopo Sherlock Holmes, Poirot è l’investigatore più celebre del Regno Unito su cui sono stati scritti romanzi, adattate serie tv e film.

Il cast al completo. Credits: Entertainment Weekly

La trama è semplice: l’investigatore Hercule Poirot viaggia sul Simplon Orient Express (Istanbul-Trieste-Calais), e si troverà a indagarlo in prima persona sull’assassinio del colonnello Ratchett ritrovato morto nel proprio scompartimento, sullo stesso vagone in cui viaggia il detective. Ma una bufera di neve bloccherà il convoglio per parecchie ore a metà della tratta. Da questo momento, Poirot si vedrà costretto a ipotizzare che l’assassino sia uno dei passeggeri che condivideva il vagone con la vittima. Dodici sospettati, tutti con preziosi alibi da giocare in loro difesa e solo uno il colpevole. Questo non spaventerà il detective, pronto all’impossibile pur di scoprire la verità e far trionfare la giustizia.

Kenneth Branagh è il mago dei remake, dopo Frenkenstein e Cenerentola eccolo ancora dietro la macchina da presa a riportare in vita un classico dei classici, uno dei romanzi più tradotti della storia dopo Shakespeare e la Bibbia. Riuscirà nella sua impresa? Noi pensiamo di si, già a giudicare dal trailer uscito in rete, il film si preannuncia più oscuro e con riprese più serrate rispetto all’antenato del ’74. Se poi vogliamo aggiungere anche che la colonna sonora è stata affidata agli Imagine Dragons, questo lo fa vincere a mani basse donandogli un’aria più fresca e moderna. Lo stesso regista, nonché protagonista del film, ha dichiarato che la pellicola sarà più introspettiva e noir rispetto al precedente colossal, studiata nel dettaglio. Dall’arredamento, ai costumi fino alla fotografia, tutto sotto l’occhio vigile del regista che reciterà al fianco di attori che ha da sempre venerato e ammirato, come dice nell’intervista a Vanity Fair.

Non ci resta che aspettare il 30 novembre per gustarci questo film e per chi non lo ha mai letto o visto prima, avere la risposta al quesito “Chi è l’assassino?”