Le feste si avvicinano: è un periodo frenetico, tra pacchetti, doni e pensieri vari, raramente si riesce a trovare il tempo per rilassarsi. Bisogna però ammettere che non è stato sempre così: a tutti noi, da bambini, quando a dover fare i regali erano Babbo Natale o i grandi, esclusi da questo mondo infervorato e finalmente in vacanza dalla scuola, è sicuramente capitato di provare un senso di trepidante attesa nei confronti della serata della Vigilia, alimentata, di certo, anche dalla programmazione dei tradizionali film sul Natale.

È quasi impossibile non entrare nello spirito natalizio quando si guarda una di queste pellicole, soprattutto se si tratta di un film visto quando si possedevano ancora gli occhi di un bambino: oltre alla solita gioia affioreranno nella mente anche deliziosi ricordi.

Sebbene se ne continuino a fare sempre di nuovi, ci sono alcuni film decisamente tradizionali, così ormai incastonati nella nostra cultura che si potrebbe anche dire che senza di essi non è Natale. Rivediamoli insieme.

1. Mamma, ho perso l’aereo (Home Alone), 1990

La locandina del film.

La locandina del film.

Primo grande successo dell’attore bambino più famoso degli anni ’90, Macaulay Culkin, il film è stato per anni la commedia con maggiore incasso degli Stati Uniti, battuto solo nel 2011 da Una notte da Leoni. Indimenticabile l’espressione del protagonista, parodia de L’Urlo di Munch.

2. Il Grinch (Dr. Seuss’ How the Grinch Stole Christmas), 2000

La locandina del film.

La locandina del film.

Chi, tra coloro che non amano particolarmente il Natale, non è stato chiamato almeno una volta ”Grinch”?  È questa l’influenza dell’iconica e indimenticabile commedia tratta dall’omonimo libro del Dr. Seuss, uno dei primi film ad averci insegnato che «il Natale sta nel cuore, e non nel denaro».

3. Miracolo nella 34ª strada (Miracle on 34th Street), 1994

Una scena del film.

Una scena del film.

Un altro film con una brillantissima attrice che chi è stato bambino negli anni ’90 non può non ricordare, Mara Wilson (Matilda 6 Mitica, Mrs Doubtfire – Mammo per sempre), con un eccezionale Babbo Natale interpretato da Richard Attenborough.

4. Una poltrona per due (Trading Places), 1983

Dan Aykroyd e Eddie Murphy.

Dan Aykroyd e Eddie Murphy.

Non ha bisogno di presentazioni: non è la Vigilia di Natale se in televisione non danno Una poltrona per due. È infatti dal 1997 che ogni anno, senza interruzione, è trasmessa questa pellicola, che è in realtà un vero e proprio cult.

«Questo film è un po’ più di una fiaba di Natale. E la morale che ci sta dietro non è quella ottocentesca dello Scrooge dickensiano, ovvero che la vita è breve e non va sprecata per accumulare ricchezza a scapito dei sentimenti e della giustizia. La morale di Landis è un’altra ed è decisamente novecentesca, nonché molto più frizzante. È piuttosto quella della Stangata, che è poi il frizzante contrario del perdono cristiano e del Porgi l’altra guancia.» (Andrea Coccia, Linkiesta)

5. La vita è meravigliosa (It’s a Wonderful Life), 1946

La scena finale del film.

La scena finale del film.

Uno dei film più popolari e amati del cinema americano, presente nella lista dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi, definito dall’Enciclopedia Britannica addirittura «sinonimo di Natale», che non smette mai di affascinare spettatori di ogni età, e che ci ha insegnato che “ogni volta che suona una campana, un angelo mette le ali”.

 

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