Lo scorso 10 febbraio a Milano, in via Seneca 6, a pochi passi da Porta Romana, dietro l’angolo del Teatro Franco Parenti è nata una nuova idea di cinema: Il Cinemino. Noi di Artwave abbiamo avuto la possibilità di fare una chiacchierata con l’Associazione Sei Seneca, gruppo di amici operante nel campo dell’arte e dell’intrattenimento (divisi tra cinema, musica, arte, teatro), che, oltre a “fare” il proprio mestiere, ha deciso di lanciarsi in una particolare declinazione della settima arte. Nel concreto, significa dare vita a un luogo a misura d’uomo e soprattutto di condivisione culturale in una zona di Milano, il Municipio 4, sprovvisto di cinema.

L’apertura allo scambio e in particolare di condivisione delle proprie esperienze di visione è attuabile perché, oltre ad accogliere settantacinque posti in sala, lo spazio offre un bar accogliente, semplice ma con la giusta attenzione alla qualità (prodotti lombardi, birra artigianale e poco esibizionismo alcolico tipico della realtà meneghina). Queste le premesse di un’Associazione culturale che mira non semplicemente a preservare le nicchie bensì a farle conoscere. Selezionare quelli che sono i “film invisibili” non appartenenti alla distribuzione tradizionale, o che, entrati in queste logiche non sono riusciti ad emergere; loro è il compito di salvarli, portandoli alla luce in un modo completamente differente.

Aperti sette giorni su sette, dalle 14.00 a mezzanotte con cinque proiezioni giornaliere in programmazione, hanno tutte le carte in regola per diventare non solo un punto di riferimento del quartiere ma della città. Il Cinemino, dopo solo quindici giorni dall’inaugurazione, vanta già cinque sold out, grazie a un pubblico di famiglie e di appassionati (un pubblico misto, giovane e non, alla ricerca di specifici contenuti) che ha potuto apprezzare le proiezioni in versione originale delle 18.30. Il cine-circolo si è differenziato fin dalla campagna di crowdfunding lanciata lo scorso dicembre che, ha raggiunto più di cinquecento donatori, in gran parte costituiti dagli artisti italiani, in particolare romani che, con il loro contributo hanno personalizzato le poltrone in sala con dediche speciali come:

A Rossella Rosa, comparsa storica di Cinecittà, piccola stella tra le stelle

Chi fa cinema e chi lo guarda si è immediatamente riconosciuto nella necessità di creare un spazio simile, che abbatta la quarta parete. L’Associazione promuove incontri e proiezioni con registi, sceneggiatori e attori. Luca Guadagnino (sotto il coordinamento di Maurizio Porro), ad esempio, tra tanti posti a Milano, ha scelto di presentare il suo film proprio a Il Cinemino. L’atmosfera conviviale ha fatto avvicinare anche registi più emergenti come Fabio Martina, Germano Moccioni e Andrea De Sica, dando luogo a un vero e proprio contatto diretto con lo spettatore anche dopo la proiezione: al bar. E stasera, dopo una settimana di programmazione dedicata agli Oscar, ci sarà la diretta tutta la notte!

Sito Web: http://www.ilcinemino.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/IlCinemino/

 

© riproduzione riservata