Il 2020 sarà un anno di grande fermento per la città di Torino. In occasione dei vent’anni dall’apertura del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e dalla nascita della Fondazione Film Commission Torino Piemonte (FCTP), il capoluogo piemontese si trasformerà in un enorme lungometraggio della durata di ben 525.600 minuti; un anno e poco più fittissimo di attività, proiezioni, feste ed eventi volti a valorizzare e promuovere Torino come “Città del Cinema”.

Il manifesto dell’evento

Non un film vero e proprio, quindi, ma un’immersione a tutto tondo in quella forma d’arte che ha reso Torino uno dei più importanti poli culturali sul piano nazionale e internazionale, e che ha innervato lo spirito della città sin dalle sue prime battute, da quando Vittorio Calcina scelse proprio il capoluogo piemontese per portare in Italia il cinematografo e le proiezioni della Società Lumiere, trasformando Torino nella prima vera e propria capitale del cinema muto del nostro paese (era il 1896, solo un anno dopo la prima proiezione in assoluto!).

Inaugurato il 21 novembre con il taglio del nastro dell’installazione “Torino Città del Cinema” – che rimarrà esposta in piazza Castello per tutto il 2020 – e con il concerto “Prendete posto, inizia il film” al Teatro Regio, #ToCinema2020 (questo l’hashtag ufficiale) coinvolgerà l’intera città con un palinsesto ricco di iniziative in cui confluiranno non solo tutti i tradizionali eventi cinematografici del territorio, ma anche delle vere e proprie “incursioni cinematografiche” atte a “contaminare” gli altri ambiti della vita culturale cittadina (da eventi come il Capodanno in piazza al Salone del Libro, Torino Jazz Film Festival, MITO SettembreMusica, fino a Terra Madre e Artissima).

©Museo Nazionale del Cinema, ph. Michele D’Ottavio

E innumerevoli saranno anche gli eventi speciali come le masterclass nell’Aula del Tempio della Mole, le numerose anteprime e premiere dei più importanti broadcaster nazionali e major internazionali. La lista potrebbe davvero continuare all’infinito, ma il vero clou di “Torino Città del Cinema 2020” sarà concentrato nel periodo estivo con la festa per le celebrazioni di San Giovanni, la “Notte bianca del cinema” (a luglio) e i festeggiamenti per il ventesimo anniversario del Museo Nazionale del Cinema e della Film Commission. 

Ma sarà il tessuto urbano ad essere il cuore pulsante di questo “Film lungo un anno”: a partire da gennaio 2020, la città verrà accesa di nuove luci sotto forma di supporti dal forte impatto visivo e iconografico che daranno la possibilità di immergersi – letteralmente – nelle tappe significative della storia del cinema torinese. Venti i luoghi strategici, tra piazze e palazzi del centro cittadino, che i curiosi potranno visitare e riscoprire in tutta la loro pregnanza storico-cinematografica grazie a mappe cartacee e digitali o guide turistiche apposite.

Un anno all’insegna del grande cinema tra passato, presente e futuro: questo il film di Torino Città del Cinema 2020.

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