La 90esima edizione degli Oscar si è conclusa con il trionfo di “The Shape Of Water” scritto, diretto e prodotto da Guillermo del Toro, che si è portato a casa 4 statuette, tra cui quella di miglior film. A presentare al Dolby Theatre di Los Angeles è stato per il secondo anno consecutivo il presentatore televisivo Jimmy Kimmel, che cerca di riscattarsi in seguito alla figuraccia dell’anno scorso sullo scambio di premio tra “La La Land” e “Moonlight”.

A supporto della categoria di “Miglior canzone originale”, come di consuetudine, si sono esibiti i cinque candidati di quest’anno. A differenze delle scorse edizioni, sono questa volta assenti le grandi hit, e le stesse esibizioni sono state di scarsa importanza e contenuto; esecuzioni veloci, di poco impatto, quasi poste in secondo piano tra un atto e l’altro della serata come un inserto pubblicitario.

Credit: Kevin Winter/Getty Images

Ad aprire le danze è Mary J. Blige, prima persona nella storia ad essere nominata sia per “miglior attrice non protagonista” e per la miglior canzone, “Mighty River” per il film “Mudbound”. Con un elegante vestito viola, Blige ha terminato la performance con potenti note che le hanno fatto guadagnare una standing ovation dal pubblico in sala.

A seguire sale sul palco l’attore Gael Garcia Bernal, con un’introduzione acustica di “Remember Me”, canzone prodotta per il film d’animazione della Disney e Pixar “Coco”, che racconta la storia di un bambino messicano di 12 anni che chiede aiuto al suo defunto bisnonno, e alla sua musica, di salvarlo dalla terra dei morti. Miguel e l’artista pop messicana Natalia LaFourcade, entrambi collaboratori della colonna sonora del film, sono saliti sul palco per terminare la canzone. Sarà “Remember Me” ad aggiudicarsi il premio di “Miglior canzone originale”.

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L’attrice transessuale cilena Daniela Vega (protagonista del film vincitore “A Fantastic Woman” nella categoria “Miglior film straniero) ha introdotto Sufjan Stevens con un invito al pubblio di aprire il cuore alle emozioni e ai sentimenti. La performance, seppur breve, è la più potente della serata. Stevens è candidato per la canzone “Mystery Of Love”, una delle tre canzoni che ha prodotto per il film “Chiamami col tuo nome” diretto dall’italiano Luca Guadagnino. Il cantante per la performance ha arruolato un gruppo di musicisti stellati per unirsi a lui come St. Vincent, Chris Tile, Moses Sumney, Casey Foubert e il batterista James McAlister.

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“We stand up for the dreamers, we stand up for the immigrants”, sono invece le parole di Common durante la performance di “Stand Up for Something” cantata insieme ad Andra Day, per il film “Marshall”.

A chiudere le esibizioni è l’attrice e cantante Keala Settle, la quale interpreta il ruolo della donna barbuta nel film “The Greatest Showman”. Il brano interpretato è “This is Me”, il più popolare della colonna sonora di successo, uscita a dicembre dello scorso anno, che ha trascorso due settimane alla vetta della classifica degli album più venduti della Billboard 200.

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Ad ogni trasmissione televisiva degli Oscar, l’Accademia rende omaggio agli artisti persi nell’ultimo anno. Durante la 90a cerimonia annuale, il frontman dei Pearl Jam Eddie Vedder si è esibito per il segmento “In Memoriam”, interpretando “Room at the Top” di Tom Petty.

Tra quelli ricordati, Roger Moore, Jerry Lewis, Brad Gray e altri.

 

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