Tra critiche ed apprezzamenti, Dan Brown gia da un po’ di tempo sta si sta ritagliando  un posto di primo piano nel mondo della letteratura, con i suoi thriller gialli che mescolano in modo originale storia reale e quella immaginaria, brillantemente create e inventate da lui. Questa realtà immaginata è il mondo di Robert Langdon, amato protagonista della serie che appassiona il pubblico, sia nei libri che nei cinema, dove è maestosamente interpretato da Tom Hanks.

Poster Ufficiale del film. Fonte: movieplayer.it

Poster Ufficiale del film. Fonte: movieplayer.it

Dopo i successi indiscutibili de Il Codice da Vinci e di Angeli e Demoni, il primo che ha come come sfondo Parigi, la Città delle luci, e il secondo Roma, la Città Eterna, è arrivato il momento di Inferno, che ha come punto di partenza e d’ispirazione l’omonima opera del più grande scrittore italiano di tutti i tempi, Dante Alighieri. Il terzo film della saga di Dan Brown prevedibilmente si svolge nella stupenda Firenze, ed è un omaggio al genio toscano e alla sua memoria, ancora così viva nella città di cui era innamorato e da dove, per motivi politici, fu esiliato.

Firenze Fonte: www.anuttaratrikakula.org

Firenze
Fonte: www.anuttaratrikakula.org

È lì che la trama prende forma e si sviluppa, nella sua maggior parte, attraverso le icone insuperabili della città e della cultura fiorentina, come Palazzo Vecchio, residenza dei Medici, famiglia che durante il Rinascimento era a capo della città, il Duomo di Firenze, simbolo maestoso dell’architettura fiorentina, ideato da Brunelleschi nel secolo XIII e ovviamente, la Galleria degli Uffizi, uno dei più importanti e più grandi musei italiani, nonché uno dei più visitati al mondo.

Galleria degli Uffizi Fonte: tourismkit.com

Galleria degli Uffizi
Fonte: tourismkit.com

Considerato il primo museo dell’Europa Moderna (la cui costruzione ebbe inizio nel 1581 su volere di Francesco I di Medici) gli Uffizi oggi sono sede della più grande collezione di arte rinascimentale del mondo. Opere di Giotto, da Vinci, Michelangelo, Botticelli, Raffaello e tanti altri maestri italiani del cinquecento servono da sfondo alla corsa contro il tempo e contro le minacce all’umanità che Langdon dovrà affrontare nella impresa.

La Carta del’Inferno, Sandro Botticelli Fonte: Wikipedia Commons

La Carta del’Inferno, Sandro Botticelli
Fonte: Wikipedia Commons

Nel film, così come nel libro, viene utilizzata la linearità e lo stile ormai da tutti conosciuti di Dan Brown, che ha creato il suo proprio Inferno, al quale Robert Langdon dovrà accedere e che dovrà superare, attraversando visioni inquietanti, sogni e misteri pronti ad essere svelati. Percorso riempito di riferimenti artistici e storici e di recenti polemiche, come la discussa super popolazione mondiale, la cui versione cinematografica, come il libro, ci offre il ritmo incalzante di thriller, mescolato ad una meravigliosa lezione di storia dell’arte e della letteratura italiana.

Salone dei Cinquecento Fonte: Wikipedia Commons

Salone dei Cinquecento
Fonte: Wikipedia Commons

Considerato il film più atteso fra quelli ispirati ai best-sellers di Dan Brown, l’attesa è iniziata l’anno scorso con le riprese in-loco in Italia e ad Istanbul e da allora si è creata una grande aspettativa per la versione di Ron Howard, regista della serie. Nello scorso fine settimana, l’attesa è finita, almeno a Firenze, dove l’Anteprima Mondiale ha avuto luogo, con la presenza dell’acclamato cast che, oltre a Tom Hanks, comprendeva Felicity Jones, Omay Sy, Ben Foster e Irrfan Khan. Il luogo scelto per l’occasione? Niente di meno che il Salone dei Cinquecento, la sala principale di Palazzo Vecchio (e una delle più importanti d’Italia) che fu utilizzato anche come location per le riprese del film. Firenze e le sue piazze negli ultimi giorni sono state la Hollywood italiana e, in effetti, non sarebbe  esistito luogo migliore per festeggiare il risultato che a sua volta celebra la cultura secolare della culla dell’Arte occidentale.

Anteprima Mondiale Fonte: ilmessagero.it

Salone dei Cinquecento, Anteprima Mondiale
Fonte: ilmessagero.it

Anteprima Mondiale Fonte: ilmessagero.it

Salone dei Cinquecento, Anteprima Mondiale
Fonte: ilmessagero.it

Inferno arriva nelle sale italiane e mondiali oggi, 13 Ottobre 2016. Cosa aspettate a vederlo?


Texto traduzido para o Português | testo tradotto in Portoghese.

Entres críticas e elogios, Dan Brown há um bom tempo vem fazendo história com seus suspenses que mesclam de maneira peculiar a história real e a imaginária, brilhantemente criada e inventada por ele. Esse imaginário é o mundo de Robert Langdon, amado protagonista da série que cativa o público, tanto nos livros quanto nas salas de cinema, onde é interpretado majestosamente por Tom Hanks.

Após os indiscutíveis sucessos de O Código da Vinci e Anjos e Demônios, o primeiro tendo como plano de fundo Paris, a Cidade Luz e o segundo Roma, a Cidade Eterna, chegou a vez de Inferno, tendo este como inspiração e ponto de partida a obra homônima do maior escritor italiano, Dante Alighieri. O terceiro filme da saga de Dan Brown se passa em sua maior parte na capital toscana, Florença e é homenagem ao gênio toscano e à sua memória tão viva na cidade da qual era apaixonado.

É ali que o trama se desenrola, através dos ícones insuperáveis da cidade e da cultura florentina, como o Palazzo Vecchio, antiga morada da família Médici que outrora comandou toda a cidade, o Duomo de Florença, maior símbolo da arquitetura florentina, idealizado por Brunelleschi no séc. XIII e também claro, na Galleria Uffizi, um dos principais museus do mundo.

Grande parte do filme se desenrola neste ultimo, considerado o primeiro museu do mundo, que conta com uma invejável coleção de arte, começada pelos Médicis no séc XV. Na Uffizi, obras primas de Giotto, da Vinci, Caravaggio, Michelangelo, Botticelli, Raffaello e tantos outros mestres italianos e internacionais serviram de plano de fundo para a corrida contra o tempo e contra as ameaças à humanidade que Langdon tem de enfrentar ao longo do suspense.

Dan Brown utiliza-se da linearidade já conhecida para criar a passagem de Robert Langdon pelo seu próprio inferno, repleto de sonhos e mistérios a serem desvendados e recheado de referências artísticas e histórias, e de recentes polêmicas reais, como a discutida superpopulação mundial. O filme, assim como o livro, promete ser irresistível com seu ritmo de suspense policial, misturado à uma deliciosa aula de história da arte e da literatura italiana.

Considerado o mais intenso em narrativa dos três livros, desde as gravações in-loco na Itália e também em Istambul, vem-se criando uma grande expectativa para a versão cinematográfica de Inferno, que teve sua world première no ultimo final de semana, na amada Florença, com a presença do aclamadíssimo elenco, que além de Tom Hanks inclui Felicity Jones, Omar Sy, Bem Foster e as mentes idealizadoras de Dan Brown e Ron Howard, diretor dos filmes. O lugar não poderia ter sido mais imponente: o Salão dos Quinhentos, principal salão do Palazzo Vecchio, também ponto de grande importância para o desenrolar do filme. Florença e suas praças por alguns dias foram a Hollywood italiana e não haveria melhor lugar para celebrar uma realização que por sua vez, celebra a secular cultura deste berço da Arte ocidental.

Inferno chega hoje às salas de cinema italianas e do mundo todo. O que você está esperando para ir assistir?

 

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