Nel 2020, la stagione preferita dai cinefili sarà senza dubbio l’estate. Da circa dieci giorni a questa parte, infatti – oltre al caldo e alle belle giornate – anche le sale cinematografiche italiane sono tornate in campo dopo il fermo forzato degli scorsi mesi. E sono ricorrenti, per il pubblico, gli interrogativi legati alle nuove esperienze di visione: in uno scenario fatto di mascherine, limitazioni, distanza dall’altro, cambierà il modo di guardare e “sentire” un film?

Per rispondere, però, dovremo aspettare ancora un po’: di fatto, dal 15 giugno ad oggi poche sale hanno già riaperto i battenti. La decisione, essenzialmente, è soggettiva e discrezionale – lasciata ai singoli esercenti e proprietari di cinema o circuiti. Restrizioni a parte, una buona fetta di rischio (economicamente parlando) è legata al ramo della distribuzione: a quali film potremo assistere in sala? Torneranno in programma quelli che avevano perso la chance di debuttare sul grande schermo? O, invece, titoli nuovi verranno a farci visita? Stando agli ultimi dibattiti in merito, solo una pianificazione attenta ed elastica sarà vitale per la ripresa.

“Elastica” perché versatile e orientata alla soluzione. Ben si colloca in questa cornice, ad esempio, l’apertura in Italia di numerosi drive-in – strada più sicura e dall’innegabile fascino retrò. 

Nuovo Sacher Roma

Cinema Nuovo Sacher, Roma

L’obiettivo resta quello di riavvolgere il nastro (o, per meglio dire, la pellicola) e tornare dove ci eravamo lasciatiprima del lockdown. E non solo in termini di box office. E’ altrettanto necessario ri-educare gli spettatori (reali e potenziali) a quel preciso stato emotivo, all’esperienza unica che il film in sala rappresenta. In cui – finalmente – l’odore del cinema torniamo a respirarlo.

Se all’aria aperta, ancora meglio. A portarci in salvo, allora, l’anfiteatro romano di proprietà del – più che romano – regista e attore Nanni Moretti. Parliamo dell’Arena Nuovo Sacher, che da sabato 27 giugno riaprirà al pubblico con una nuova programmazione per la stagione estiva. Lì, l’emozione e il coinvolgimento non passano mai in secondo piano: la struttura (specie all’interno) è realizzata per una fruizione dell’opera filmica come si faceva un tempo. Le rassegne estive e i cartelloni, ricchi di chicche da non perdere, sono frutto di una scrupolosa selezione di titoli pensata per un pubblico di veri affezionati.

Nanni Moretti

Nanni Moretti

Anche questo, in direzione “ostinata e contraria” rispetto alle più recenti tendenze dell’industria cinematografica. Un esempio recente? Lo scorso gennaio, si è tenuta al Nuovo Sacher Fellini 100: un ciclo di 5 incontri dedicati al centenario della nascita del padre di gran parte del cinema italiano come lo conosciamo oggi. 

Nuovo Sacher 2020 Cinema

’20 Arena Nuovo Sacher

Per la stagione 2020, il programma non è da meno. A partire da L’ufficiale e la spia – cult di Roman Polanski – ad aprire le danze. Tra i titoli in cartellone, anche Memorie di un assassino, secondo lungometraggio di Bong Joon-Ho (regista di fama mondiale per il suo più recente Parasite). Fino ad arrivare all’ultimo lavoro di Ken Loach, Sorry We Missed You e all’italiano Tutto il mio folle amore, diretto da Gabriele Salvatores.

Presso l’Arena del Nuovo Sacher, si terrà contestualmente e a partire dal 1 luglio (fino al 6 luglio) “Rendez-Vous”, il Festival del Nuovo Cinema Francese – realizzato in collaborazione con l’Institut Français Italia. Al centro della rassegna, gli attualissimi temi di crisi e rinascita

Mai come ora, abbiamo tanto da imparare: tornare al cinema è un ottimo primo passo.

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