Venezia è uno dei festival di cinema più suggestivi al mondo. È un privilegio e un piacere essere quest’anno presidente di giuria” ha commentato Cate Blanchett dopo aver saputo della nomina. Dopo Cannes, l’attrice australiana si trova ancora una volta a presiedere la giuria di uno dei festival del cinema più importanti.

Cate Blanchett

Cate Blanchett in “Elizabeth”: Gramercy pictures ©

La decisione arriva poco tempo dopo le nominations agli Oscar, attaccate da molti per la bassa rappresentanza femminile.  Si è subito voluto intravedere in questa scelta una risposta d’occasione alle critiche made in USA per gli Academy, trascurando che a Venezia Cate Blanchett arriva dopo Lucrecia Martel e ad Annette Bening, che hanno presieduto la giuria del festival nelle passate edizioni.

Il direttore della mostra, Alberto Barbera, ha chiarito la questione, affermando che la scelta è ricaduta sulla Blanchet in quanto “icona del cinema contemporaneo, corteggiata dai più grandi registi e amata dagli spettatori”. Ma ha aggiunto “il suo impegno in difesa dell’emancipazione femminile in un’industria del cinema che deve ancora confrontarsi pienamente con i pregiudizi maschilisti, ne fa una figura di riferimento per l’intera società”.

Cate Blanchett

Cate Blanchett è Galadriel ne “Il signore degli anelli”: Medusa film ©

Sicuramente Barbera ha ragione. L’industria del cinema, con il movimento #Metoo ha fatto passi importanti in tal senso.

Tuttavia, il solo fatto che ogni anno, in occasione delle più importanti rassegne cinematografiche, monti nuovamente la polemica, indica quanto la questione sia sentita ed importante, non solo in ambito cinematografico ma anche in quello dello spettacolo (si veda l’infelice uscita di Amadeus presentando il festival di Sanremo).

Al centro va messo, però, l’immenso talento dell’attrice australiana: le sue interpretazioni memorabili e i suoi ruoli carismatici, che giustamente sono stati messi in primo piano nelle motivazioni della nomina. Il cinema come “mezzo provocatorio e stimolante”, come affermato dalla stessa Cate Blanchett, non fa distinzioni di nessun tipo.

In bocca al lupo Cate.

Immagine di copertina: Blu Jasmine ©
© riproduzione riservata