Sono molti i registi che, con la loro carriera, hanno creato legami indissolubili tra il loro nome e il genere in cui hanno eccelso. Il maestro del brivido Dario Argento, il re del mobster drama Martin Scorsese e George Lucas, padre di Star Wars, sono solo alcuni esempi. Ma non è questo il caso di Christopher Nolan.

Regista poliedrico e sempre sorprendente, dal suo esordio con Following (1998) fino all’attesissimo Tenet (nelle sale dal 26 agosto), ha diretto alcune delle pellicole più segnanti del nostro secolo. Per il suo cinquantesimo compleanno, omaggiamo il genio dietro la cinepresa.

Christopher Nolan Fonte: ©Webnews

Christopher Nolan: gli inizi

Nel corso dei suoi ventidue anni di attività, il regista ha esplorato i più disparati universi della Settima arte. Dalla fantascienza al film di guerra, passando per la saga di Batman e per thriller tutt’altro che ripetitivi. La capacità di reinventarsi ed il profondo coinvolgimento in ogni aspetto del film, fino ai più impercettibili particolari, gli hanno permesso di collezionare una carriera impressionante, dal primo all’ultimo titolo. Già col suo secondo lavoro, il misterioso e contorto thriller Memento (2000), Nolan spiazza spettatori e critica. Emergono la complessità e il conflitto interiore del protagonista, la sequenza temporale plasmata a suo piacimento e l’altissima qualità della sua pellicola. Elementi che rappresentano la firma d’autore del regista e che ne caratterizzeranno tutte le produzioni successive.

Christopher Nolan

Una scena di “Memento”, film diretto da Christopher Nolan Fonte: ©ToDoMovies

Christopher Nolan: Il successo internazionale

Ma è con il primo episodio della trilogia de Il Cavaliere Oscuro che il nome di Christopher Nolan raggiunge la fama internazionale. Il supereroe della celebre saga viene calato dal regista in una Gotham City profondamente attuale e si arricchisce di nuove sfumature grazie all’interpretazione impeccabile di Christian Bale. Entusiasmando anche il pubblico estraneo all’universo DC, sarà un successo al botteghino e porterà ad una trilogia conclusa nel 2012 col Il Cavaliere Oscuro – il ritorno. Il suo Joker (interpretato da Heath Ledger) entra di diritto nella storia del cinema come uno dei migliori antagonisti di sempre, nonché per essere stata l’ultima interpretazione prima della morte prematura del grande attore.

Tra un episodio e l’altro della trilogia, Nolan ha diretto altri due film: The prestige (2006) e Inception (2010), una delle pellicole più celebri e discusse del regista. Pur trattandosi di storie profondamente diverse, ritroviamo in entrambe elementi fantastici calati in contesti verosimili. Il regista gioca con la fusione (e confusione) tra reale e fittizio, meravigliando il pubblico e lasciandolo in uno stato di incertezza e dubbio. Emblematiche sono le scene finali dei due filmCon una singola inquadratura, crollano le fragili certezze del pubblico, lasciato all’oscuro della verità.

Christopher Nolan

Scena finale del film “Inception”, diretto da Christopher Nolan Fonte: ©ToDoMovies

Gli ultimi progetti

Nel 2014 Nolan sbarca nell’universo della fantascienza col suo primo film del genere: Interstellar. Basata su trattato scientifico del fisico Khip Stephen Thorne, la pellicola è una vera e propria odissea nello spazio alla ricerca di un nuovo mondo dove ricominciare. Pur essendo profondamente legato all’uso del live action e al suo approccio meccanico alla scenografia, Nolan si dimostra ancora una volta capace di adattarsi ad ogni esigenza. Gli effetti speciali altamente innovativi utilizzati valsero al regista l’Oscar, e la rappresentazione del buco nero realizzata in collaborazione con esperti astrofisici, è riconosciuta come una delle più fedeli mai realizzate.

In un genere dove la banalità e l’eccesso di fantasia sono due rischi costanti, il regista si muove senza paura creando quello che in molti definiscono già il migliore film fantascientifico del secolo. L’inserimento di tematiche attualissime e l’accuratezza nei particolari tecnici della storia la rendono estremamente vicina agli spettatori. Non si tratta di un lontano e ipotetico futuro, ma più di un’angosciante previsione. Pur ponendo particolare attenzione alla verosimiglianza della storia e agli effetti speciali, Nolan non dimentica la componente emotiva che ci accompagna dal primo all’ultimo frame.

Christopher Nolan

Frame del film “Interstellar” diretto da Christopher Nolan Fonte: ©Wikipedia

Cambiando completamente genere, tre anni dopo nelle sale di tutto il mondo esce Dunkirk. Incentrato sulla vicenda che ebbe luogo nell’omonima cittadina francese durante la Seconda Guerra Mondiale, il film segue le storie parallele di tre personaggi. Ad essi corrispondono tre linee temporali e tre diversi punti di vista dell’evacuazione: mare, terra e cielo. L’estremo realismo delle scene è ottenuto dall’uso estensivo di effetti speciali reali, utilizzati anche per i bombardamenti, e l’efficacia comunicativa delle immagini è tale da permettere un ricorso minimo al dialogo. Pur non seguendo il tipico schema dei film storici, lo spettatore si ritrova immediatamente immerso nella vicenda. La quiete prima della tempesta aleggia in ogni scena tenendo l’audience col fiato sospeso fino alla fine.

Christopher Nolan

Scena di “Dunkirk”, film di Christopher Nolan Fonte: ©ToDoMovies

Un genio del nostro tempo

Christopher Nolan ha portato con la sua carriera una ventata di novità nel panorama cinematografico internazionale degli ultimi vent’anni. Concentrandosi su un numero limitato di produzioni di sua scelta e lavorando con attori di altissimo calibro, ha creato un cinema di alta qualità per grandi schermi, sempre più spesso affollati di banalità. È riuscito a scardinare il ruolo classico del regista non precludendosi nulla, ma dedicando la stessa attenzione e passione ad ogni sceneggiatura. Come molti altri giovani registi, Nolan è il simbolo di una generazione che cambia, si evolve sempre più velocemente rimanendo però fedele alla tangibilità della cinepresa. I suoi capolavori hanno appassionato, emozionato, stupito e meravigliato milioni di persone in tutto il mondo, e questo è solo l’inizio. Tutti ci aspettiamo grandi cose dal futuro di questo genio e artista, ma per ora ci limitiamo a dire: buon compleanno mister Nolan!

Penso che il pubblico sia troppo a suo agio e familiarizzi troppo con i film di oggi. Credono a tutto ciò che sentono e vedono. Mi piace scombussolarli.

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Christopher Nolan e Christian Bale dietro le scene di “The prestige” Fonte: ©Pinterest

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