Cinema e moda si sono sempre influenzati reciprocamente. Il cinema detta le mode, intercettando i gusti del suo tempo e la moda è stata rappresentata sul grande schermo, grazie agli abiti di scena indossati da attori/attrici iconiche. Basti pensare al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany, all’abito bianco di Sharon Stone in Basic Instinct, alle giacche di pelle di Tom Cruise in Top Gun e, più recentemente a quella di Ryan Gosling in Drive, alla bandana di Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow, giusto per citare qualche esempio. La moda ha quindi sempre avuto un ruolo da protagonista in scene cult e, alcuni di questi capi esprimono lo stile unico e distinto di un personaggio di finzione, la sua essenza. Sono in altre parole degli evergreen.

La mostra espositiva Ciak, si moda, tenutasi il 29 Febbraio a Palazzo Velli, nel cuore della Roma trasteverina, ha cercato di ripercorrere e omaggiare mode e stili che hanno fatto parte della storia del cinema dal dopoguerra ai nostri giorni.

Ciak, si moda

L’evento organizzato dagli studenti del corso di specializzazione IED ROMA in “Event management” e che annovera tra i suoi media partners proprio noi di Artwave, si è configurata come un vero e proprio percorso esperienziale a tutto tondo. Gli ospiti, accolti da sacchetti di pop-corn dal sapore vintage, entrano nel mood giusto per esplorare la mostra ed immergersi in un’atmosfera sognante. Pannelli espositivi dedicati ad abiti, accessori e citazioni cinematografiche.

Uno spazio allestito creativamente con una serie di cappelli di varie epoche e modelli, supportato da immagini e proiezioni, una carrellata colorata e nostalgica di capi vintage ispirati a celebri costumi di scena. Ma anche una piccola sala cinematografica per proporre video-interviste inedite a noti costumisti e performance dal vivo con una mise en scène di momenti cinematografici memorabili tratti da Chicago, Dirty Dancing e Pulp Fiction.

Oltre 400 invitati tra cui Stefano Dominella, Presidente della Maison Gattinoni,, i costumisti Nicoletta Ercole e Massimo Cantini Parrini, le esperte di moda Sofia Gnoli e Bonizza Giordani Aragno. Gli abiti esposti sono stati realizzati in collaborazione con il vintage shop King Size e Passepartout Beaucoup de Vintage.

L’abito di Anna Magnani in “Risate di gioia” (Monicelli, 1960)

Per l’occasione, la Maison Gattinoni ha concesso in esclusiva l’abito indossato da Anna Magnani nel film di Monicelli Risate di Gioia (1960). Tra le riproduzioni esposte più curiose, la camicia hawaiana indossata da Jim Carrey in Ace Ventura e la giacca in camoscio di Easy Rider.

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