La notizia che la casa di produzione Atomic Monster stia collaborando con la Sergio Bonelli editore per adattare il fumetto di Dylan Dog arriva in un momento in cui il cinecomic è una miniera d’oro per le casse del cinema americano. I fan sono stati presi alla sprovvista, ma si sono subito esaltati per l’accostamento di peso del nome di James Wan al progetto, in quanto fondatore della Atomic Monster.

Immagine di copertina del primo numero di Dylan Dog: Sergio Bonelli editore ©

Il regista che sta monopolizzando l’horror blockbuster made in USA è ormai una certezza per gli appassionati del genere, ai quali ha regalato film di livello e soprattutto un allargamento incredibile della fruibilità del film horror, adattando la saga in stile Marvel al mondo del soprannaturale con il suo conjuring universe. Questa potrebbe essere la volta buona per ottenere una trasposizione dignitosa del popolare fumetto italiano, dopo il tentativo del 2008 che vedeva Brandon Ruth nel ruolo di Dylan Dog.

L’impresa non è banale. Chi ha familiarità con il fumetto sa quanto può essere difficile dare vita ad una versione credibile delle storie del grande Sergio Bonelli, soprattutto per la presenza di alcune situazioni tipiche (si pensi all’esclamazione storica ed iconica “Giuda Ballerino”) o di personaggi fondamentali come Groucho che, perciò, erano stati brutalmente (anche per una spinosa questione di diritti, per la verità, in quanto gli eredi di Groucho Marx detengono lo sfruttamento esclusivo dell’immagine del comico), tagliati dall’ultima trasposizione cinematografica. Sicuramente, la formula della serie tv live-action si presta di più della pellicola a rappresentare le bizzarrie e le stranezze del fumetto.

Brandon Ruth nell’adattamento del 2008: Moviemax ©

I dubbi e le aspettative sono numerosissime, vista anche l’immenso numero di fan del fumetto nel mondo, che negli anni hanno fatto vendere oltre 50 milioni di copie delle storie dell’indagatore dell’incubo. Non saremo soddisfatti, probabilmente, fino al 2020, quando inizierà la vera produzione della serie e ne sapremo di più. Resta la grande passione di James Wan, che ha dichiarato:

“Dylan Dog è uno dei miei fumetti preferiti. Sono emozionato all’idea di collaborare con la Sergio Bonelli editore per portare tutto questo sullo schermo”

Immagine di copertina e secondaria: illustrazione dal fumetto Dylan Dog, Sergio Bonelli Editore ©

 

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