Il Piccolo America torna in piazza dopo un lungo anno. Il primo dove si è vista tutta la città contribuire alla realizzazione e alla crescita della manifestazione in un equilibrio istituzionale che ha permesso all’associazione di poter investire il proprio tempo e le proprie energie a beneficio di un progetto che è più solo un evento culturale o una rassegna cinematografica, ma un vero e proprio servizio sociale per la città, per tutti coloro che la vivono e la attraversano.

Da quel gruppo di giovani appassionati e determinati che nel 2012 iniziarono una battaglia per salvare lo storico Cinema America di Roma dalla riconversione in parcheggi e appartamenti e che, due anni dopo, trasformarono un vecchio forno abbandonato in un Piccolo Cinema D’essai, si è giunti oggi a una manifestazione che “colora” i monumenti, le piazze e le periferie della più bella città d’Italia con i più grandi capolavori della settima arte. Per sessanta notti la piazza dalla quale sono partiti, San Cosimato nel cuore di Trastevere, si anima con la magica atmosfera che solo il cinema riesce a regalare, rompendo il concetto di dualismo tra centro e periferia.

Piazza San Cosimato. ©Piccolo America. Photo Courtesy The Rumors

La sfida è infatti questa: riportare le persone a rivivere luoghi abbandonati come il Casale della Cervelletta – classificato questo anno primo tra i luoghi del cuore del FAI della Regione Lazio – o confiscati alla criminalità come il Porto Turistico di Roma, con l’obiettivo di entrare in relazione con qualunque tipologia di pubblico di ogni età e ceto sociale, cinefili e non, permettendogli di “viaggiare” tra le arene.

“Crediamo che lo spettatore per primo debba essere considerato parte attiva della filiera cinematografica e non semplice fruitore. Il cinema cresce con lo spirito e la partecipazione attiva del pubblico e non morirà mai se continueremo a creare occasioni d’incontro e scambio tra chi il cinema lo fa e chi lo vuole vivere.”

Si inizia, allora, il 1 giugno a San Cosimato con Alessio Cremonini, Alessandro Borghi, Jasmine Trinca che presenteranno Sulla mia pelle, inaugurando l’arena di Trastevere, mentre il 13 giugno Matteo Garrone, Marcello Fonte, Massimo Gaudioso e Marco Spoletini introdurranno Dogman a Tor Sapienza. Infine domenica 23 giugno si aprirà l’arena di Ostia con Come un gatto in tangenziale insieme a Riccardo Milani e Paola Cortellesi.

Quest’anno il Cinema in Piazza allarga lo sguardo al panorama internazionale aprendo le porte a ospiti come Mathieu Kassovitz che riporterà in Italia il cult L’odio, pellicola che per prima nel 1995 aprì uno squarcio sulle problematiche delle banlieue, mentre il maestro Paul Schrader presenterà al Casale della Cervelletta Taxi Driver – introdotto da Antonio Monda in una serata celebrativa della sua professione di sceneggiatore – e in Piazza San Cosimato la sua ultima opera come regista First Reformed. In occasione dell’omaggio a Bernardo Bertolucci, Debra Winger presenterà Il tè nel deserto e il premio Oscar Jeremy Irons introdurrà Io ballo da sola. Non manca il ricordo alla grande regista francese Agnès Varda, scomparsa recentemente, grazie all’artista JR che presenterà Visages Vallages.

Casale della Cervelletta. ©Piccolo America. Photo Courtesy The Rumors

A grandi autori internazionali saranno inoltre dedicate retrospettive come quella per Alfonso Cuaròn, Kim Ki-Duk e Wes Anderson. Ma non solo! Omaggi e retrospettive saranno dedicate ai grandi nomi del cinema nostrano come Bernardo Bertolucci, per il quale verranno proiettate dieci opere a San Cosimato presentate, tra gli altri, da Ennio Morricone, Stefania Sandrelli, Marco Bellocchio, Adriana Asti e Marco Tullio Giordana. a Trastevere sarà celebrata Lina Wertmüller con Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto, mentre Silvio Soldini omaggerà Bruno Ganz con la presentazione di Pane e Tulipani. A Ostia protagonista sarà Claudio Caligari con un grande riconoscimento del territorio: verrà proiettato per la prima volta in collaborazione con Minerva Pictures, il primo restauro 4K de L’odore della notte alla presenza di Valerio Mastandrea e Maurizio Calvesi.

Si renderà omaggio anche a Sophia Loren e Carlo Verdone ma anche Paolo Sorrentino, ogni domenica a San Cosimato. Un’occasione per rivedere l’intera filmografia del regista e non solo: al termine di ogni film verranno proiettati gli episodi della serie The Young Pope. Le domeniche a Tor Sapienza e Ostia vedranno invece proiettata l’intera saga di Star Wars e la filmografia di Steven Spielberg.

Ostia, Porto Turistico di Roma. ©Piccolo America. Photo Courtesy The Rumors

In una manifestazione d’eccezione come questa non poteva mancare lo spazio per il cinema indipendente e le opere prime. È il caso di Guarda in alto di Fulvio Risuleo, Manuel di Dario Albertini, Il contagio di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini, La terra dell’abbastanza dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo e Blue Kids di Andrea Tagliaferri.

E i più piccoli? Ogni settimana una serata in ogni arena sarà dedicata alle famiglie e ai bambini: i classici Disney e le animazioni il venerdì al Porto Turistico di Roma e il sabato a San Cosimato, mentre la rassegna dedicata a Hayao Miyazaki e Studio Ghibli il venerdì al Casale della Cervelletta.

• Trastevere | Piazza San Cosimato 1° giugno – 1° agosto
• Ostia | Porto Turistico di Roma 22 giugno – 27 luglio
• Tor Sapienza | Parco della Cervelletta 13 giugno – 28 luglio

104 serate a ingresso gratuito
40 incontri con ospiti
104 proiezioni con 104 opere differenti
8200 mq di superficie per attività culturali
3000 posti a sedere nelle 3 arene

Immagini di copertina: ©Piccolo America. The Rumors
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