È stato presentato in conferenza stampa il programma ufficiale della 14ª edizione della Festa del cinema di Roma. Sul palco il direttore artistico Antonio Monda e la presidentessa del festival, Laura Delli Colli. Una doppia anima, quella del festival di quest’anno: quella immortale di Greta Garbo e quella di un’adolescente di quattordici anni (l’età del festival), con la sua curiosità e voglia di scoprire le “tante cose belle della vita”.

“Motherless Brooklyn” il film scritto, diretto e interpretato da Edward Norton (© 2019 – Warner Bros. Pictures)

La voglia è quella di incuriosire lo spettatore, portarlo in sala, meravigliarlo e interrogarlo sui problemi del nostro tempo. Molti i temi attuali, che spaziano dal razzismo ai migranti, dai cambiamenti climatici ai problemi dell’adolescenza. Ma non solo, l’intenzione è anche quella di una vasta rappresentazione di genere. Sono 19 le registe della programmazione 2019; “Il festival è donna” afferma Monda.

4 film di preapertura, 33 film e documentari nella sezione ufficiale, 15 incontri ravvicinati con attori, registi, scrittori e personalità del mondo dell’arte e molto altro tra retrospettive, omaggi, restauri e riflessi. Nonchè la sezione autonoma e parallela di Alice nella cittàNovità di quest’anno sono due nuove categorie, Duel e Fedeltà/Tradimento. La prima vede due personalità del mondo artistico sfidarsi davanti al pubblico, confrontando le differenti opinioni due film o due attori. Nella seconda, invece, noti scrittori commenteranno le trasposizioni cinematografiche di celebri romanzi.

“Downtown Abbey” film-sequel della famosa serie britannica (Photo by Jaap Buitendijk – © 2019 Focus Features)

La selezione è vasta, ma tra i film più attesi ci sono Downtown Abbey, Honey Boy che racconta l’infanzia dell’attore Shia La Beouf, il documentario di Ron Howard Pavarotti, Judy con Renée Zellweger nei panni di Judy Garland e la commedia con Jennifer Lopez Hustlers. Il più atteso di tutti rimane però il The Irishman di Martin Scorsese con Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci. Di rilievo è anche il nuovo documentario di Werner Herzog Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin e Motherless Brooklyn scritto, diretto e interpretato da Edward Norton.

Due i premi alla carriera, quello a Bill Murray (che verrà premiato nientepopòdimenoche da Wes Anderson) e a Viola Davis (Barriere, Le regole del delitto perfetto). Tra gli incontri ravvicinati spiccano i nomi di Ethan Coen, Benicio Del Toro, lo scrittore Bret Easton Ellis, John Travolta e il famoso regista giapponese Hirokazu Kore-eda.

Di seguito vi proponiamo la lista completa del programma 2019:

 

Pre-aperture

L’uomo senza Gravità, Marco Bonfanti

La prima donna, Tony Saccucci

Le beatitudini di sant’Egidio, Jacques Debs

Roam Rome Mein, Tannishtha Chatterjee

La giostra dei giganti, Jacopo Rondinelli

Gli anni amari, Andrea Adriatico

The Jesus Rolls, John Turturro

Film d’apertura

Motherless Brooklyn, Edward Norton

Selezione Ufficiale

438 dagar, Jesper Ganslandt

1982, Qualid Mouaness

The Aeronauts, Tom Harper

Antigone, Sophie Deraspe

Deux – Two Of Us, Filippo Meneghetti

Downtown Abbey, Michael Engler

Dwowning, Melora Walters

The Farewell, Lulu Wang

Fete De Famillie – Happy Birthday, Cedric Kahn

Honey Boy, Alma Har’el

Hustlers – Le ragazze di Wall Street, Lorene Scafaria

The Irishman, Martin Scorsese

Judy, Rupert Goold

Kohtunik – Your Honor, Andres Puustusmaa

Il ladro di giorni, Guido Lombardi

Le Meilleur reste a Venir, Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patelliere

Military Wives, Peter Cattaneo

Myfity: Michael Hutchence, Richard Lowenstein

Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin, Werner Herzog

On Air, Manno Lanssens

Pavarotti, Ron Howard

Rewind, Sasha Joseph Neulinger

Santa Subito, Alessandro Piva

Run with the hunted, John Swab

Scary stories to tell in the dark, André Ovredal

Tantas Almas – Valley of souls, Nicolas Rincon Gille

Trois jours et une vie, Nicolas Boukhrief

Vrba – Willow, Milcho Manchevski

Waves, trey Edward Shults

Western Stars, Thom Zimny e Bruce Springsteen

Where’s my Roy Cohn?, Matt Tyrnauer

Your mum and dad, Klaartje Quirinjns

Tutti ne parlano

La Belle Epoque, Nicolas Bedos

Share, Pippa Bianco

The vast of Night, Andrew Patterson

Incontri ravvicinati

Bill Murray

Viola Davis

Fanny Ardant

Olivier Assayas

Ethan Coen

Benicio Del Toro

Bret Easton Ellis

Ron Howard

Hirokazu Kore’eda

Edward Norton

Bertrand Tavernier

John Travolta

Jia Zhabgke e Zhao Tao

Premi alla carriera

Viola Davis

Bill Murray, premiato da Wes Anderson

Riflessi

Bar Giuseppe, Giulio Base

Die Geburt Des Leoparden/La nascita del Gattopardo, Luigi Falorni

Nessun nome nei titoli di coda, Simone Amendola

Not Everything is Black, Olmo Parenti

I Wish I Was like You, Luca Onorati e Francesco Gargamelli

Moka Noir: No More Coffee in Omegna, Erik Bernasconi

Il terremoto di Vanja – Looking for Checov, Vinicio Marchioni

That Click, Luca Severi

The Wheels of Khadi – The Warp and Weft of India, Gaia Ceriana Franchetti

Omaggi

Omaggio a Piero Tosi

Ludwing, Luchino Visconti (scelto da Olivier Assayas)

Metello, Mauro Bolognini

Carlo Vanzina. Il cinema è una cosa bella, Antonello Sarno

Kapò, Gillo Pontecorvo

The Taming of The Shrew/La bisbetica domata, Franco Zeffirelli

Turi Ferro – L’ultimo prospero, Daniele Gonciaruk

Ugo & Andrea, Rocco Mortelliti

Uma Pulga na Balança, Luciano Salce

Restauri

Fellini Satyricon, Federico Fellini

Gruppo di famiglia in un interno, Luchino Visconti

Il manoscritto del Principe, Roberto Andò

Il mestiere delle armi, Ermanno Olmi

Duel

Viale del Tramonto/Eva contro Eva, Antonio Monda e Francesco Chiamulera

Wilder/McDonagh, Cristina Comencini e Piero Maccarinelli

Fellini/Visconti, Emiliano Morreale e Caterina D’Amico

Chaplin/Keaton, Francesco Zippel e Simone Emiliani

Valeri/Sordi, Elena Stancanelli e Michele Masneri

Godard/Truffaut, Giona A. Nazzaro e Nicola Giuliano

Il buono, il brutto e il cattivo/C’era una volta in America, Nicola Guaglianone Gabriele Mainetti

Il cacciatore/Apocalypse Now, Walter Veltroni e David Grieco

Ford/Peckinpah, Alberto Crespi e Giorgio Gosetti

Singin’ in the Rain/Effetto Notte, Andrea Minuz e Marina Sagona

Garrone/Sorrentino, Federico Pontiggia e Malcom Pagani

Eduardo De Filippo/Massimo Troisi, Pina Turco ed Edoardo De Angelis

Ozu/Kurosawa, Mario Sesti e Valerio Caprara

Lost/Il trono di spade, Gabriele Niola e Jacopo Mosca

DC/Marvel, Nicola Calocero e Federica Aliano

Fedeltà/Tradimento

L’ultimo dei Mohicani, Melania Mazzucco

Shining, Gian Arturo Ferrari

Odissea, Lila Azam Zanaganeh

Ombre Rosse, Valerio Magrelli

David Mamet, Luca Barbareschi

Dottor Zivago, Pierluigi Battista

La saggezza del sangue, Edoardo Albinati

Non lasciarmi, Francesco Piccolo

I morti, Sandro Veronesi

Casanova, Anselma Dell’Olio

Quer pasticcio brutto de via Merulana, Fabrizio Gifuni

Eyes Wide Shut, Paolo di paolo

Diva, Gaetano Cappelli

Immagini di copertina: Festa del cinema di Roma – © Netflix 2019
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