Giunta ormai alla 25° edizione, Narni. Le vie del cinema si conferma come uno degli appuntamenti più interessanti del centro Italia. La rassegna, diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi, è organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale e Museo del Cinema di Torino.

Il cinema restaurato è protagonista!

Anche quest’edizione proporrà una selezione di film di recente recupero che verranno presentati da ospiti illustri e proiettati gratuitamente ogni sera sotto le stelle, nella splendida cornice del Parco pubblico “Bruno Donatelli” di Narni Scalo. Collegata al progetto European History Moving, prosegue il viaggio intrapreso due anni fa e teso ad analizzare la storia attraverso il cinema. Quest’anno dall’Italia il viaggio si allarga all’Europa intera: alcuni dei film scelti raccontano momenti cruciali della storia del nostro continente, dal nazismo alla campagna di Russia durante la Seconda Guerra Mondiale, confermando tra l’altro la vocazione internazionale di un cinema che per trent’anni, dalla fine della guerra agli anni ’70, è stato uno dei valori più vitali e importanti del mondo.

© Piero Piccioni

Si inizia lunedì 22 luglio con il film Polvere di Stelle (1973) di e con Alberto Sordi in coppia con la favolosa Monica Vitti – indimenticabile mentre canta “ma ‘ndo vai se la banana non ce l’hai” – , che rievoca, con i toni della commedia e l’ambientazione del teatro di rivista, l’armistizio dell’8 settembre. A introdurre il film salirà sul palco de Le vie del cinema lo scrittore Paolo Di Paolo insieme a Claudio De Pasqualis, che nella seguitissima trasmissione radiofonica Hollywood Party interpreta il personaggio di Efisio Mulas. I fratelli Taviani saranno i protagonisti della seconda serata della rassegna, quella di martedì 23 luglio, con la proiezione di San Michele aveva un gallo (1972): uno dei pochi film davvero belli e importanti sul Risorgimento. Sarà il regista Paolo Taviani, insieme allo scrittore Andrea Carraro, a presentare al pubblico il film.

©Ansa

Si prosegue mercoledì 24 luglio con Il portiere di notte di Liliana Cavani (1974), a tutti gli effetti un film “europeo” che scava nel rapporto vittima-carnefice all’interno dei lager nazisti, una rimozione che interessa e riguarda l’Italia e tutta la cultura europea in senso lato. A presentare al pubblico della rassegna il film sarà la regista stessa assieme a Valeria Viganò, scrittrice e amica della Cavani. Giovedì 25 luglio è la volta di Miseria e nobiltà (1954) di Mario Mattoli, con Totò, un film che ci riporta a suon di risate in un’Italia dove la fame la faceva da padrona. Prima della proiezione salirà sul palco Enrico Magrelli, critico cinematografico ed ex conservatore della Cineteca Nazionale, anch’egli voce di Hollywood Party su Radio3.

Totò nell’indimenticabile scena degli spaghetti in “Miseria e Nobiltà”. © Pinterest

La giornata del 26 luglio vedrà la proiezione di Italiani brava gente (1964) di Giuseppe De Santis, uno dei film di riferimento della cinematografia italiana. Introdotto dal critico Roberto Silvestri e da Sergio Bruno, tecnico del CSC – Cineteca Nazionale che ha curato questo e altri restauri in programma, il film racconta la tragica epopea dei soldati italiani spediti a combattere in Unione Sovietica, al fianco dei nazisti, nella Seconda Guerra Mondiale. Chiude la rassegna, sabato 27 luglio, il film Maciste alpino del 1916: un gioiello del muto italiano, straordinario “film nel film” dove la propaganda sulle Prima Guerra Mondiale riesce a diventare commedia. Ce ne parlerà Salvatore De Mola, scrittore e sceneggiatore – tra le altre cose della serie Il commissario Montalbano – e autore del documentario Fango e gloria sulla Grande Guerra. La proiezione sarà accompagnata da una colonna sonora eseguita dal vivo dalla Filarmonica della città di Narni con le musiche originali del Maestro Angelo Abruzzese.

Ma non finisce qui!

Torna per i più piccoli il cinema animato restaurato, dopo il successo delle passate edizioni. La sezione parallela alla principale propone ogni sera per i più piccoli i film della Disney in versione restaurata.

Si inizia con Bambi (1942) per poi proseguire con Bongo e i tre avventurieri (1947), Lo scrigno delle sette perle (1948), Il brutto anatroccolo (1939) fino a concludersi con Pomi d’ottone e manici di scopa (1971) e il super classico Fantasia (1940).

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