È dell’ultima ora la notizia per cui il pluripremiato attore italiano Pierfrancesco Favino farà parte dei membri italiani degli Academy Awards che voteranno ai prossimi Oscar 2021.

Pierfrancesco favino img 1

Favino, però, non sarà l’unico membro aggiuntivo della giuria. Infatti, sono 800 i  nuovi nomi che compaiono nella lista dell’Academy in rappresentanza dell’Italia. Tra questi figurano le registe Francesca Archibugi, Cristina Comencini e Maria Sole Tognazzi.

Insieme a Favino ci saranno anche il direttore della Mostra del Cinema di Venezia Alberto Barbera e il nuovo direttore del Festival di Berlino Carlo Chatrian. Nella lista compaiono anche l’ufficio stampa Claudia Tomassini, la produttrice Elda Ferri, i montatori Francesca Calvelli e Roberto Perpignani.  Molte altre sono le figure del mondo dello spettacolo italiano. Dai costumisti Nicoletta Ercole e Massimo Cantini Parrini fino alle scenografe Livia Borgognoni e Paola Comencini.

La nuova Academy sarà composta da oltre dieci mila votanti. Il 49% dei giudici non è americano, e rappresenta 68 paesi. Inoltre, il 45% è composto da donne e il 36% sarà composto da quelle comunità etniche che in passato erano state lasciate ai margini dell’evento. Saranno 75 le nomination agli Oscar e 15 statuette d’orate.

Queste le parole riguardanti il progetto di inclusione e rappresentanza all’interno dell’evento.

“L’Academy ha recentemente annunciato la prossima fase della sua iniziativa in materia di equità e inclusione, Academy Aperture 2025. L’iniziativa promuoverà i continui sforzi dell’organizzazione per promuovere l’inclusione nel settore dello spettacolo e aumentare la rappresentanza all’interno della sua appartenenza e della più grande comunità cinematografica. La fase iniziale di Academy Aperture 2025 ha delineato obiettivi specifici per la governance, l’adesione e la cultura sul posto di lavoro agli Oscar e Academy.”

Lo ricordiamo, Pierfrancesco Favino ha al suo attivo tre David di Donatello come Miglior attore non protagonista per Romanzo criminale e Romanzo di una strage, e Miglior attore protagonista per Il traditore. Per le stesse interpretazioni ha ricevuto anche il Nastro D’Argento. A cui si aggiunge quello come Miglior attore protagonista per ACAB – All Cops Are Bastards e il premio Nino Manfredi per Moglie e marito. Il 2020 lo ha visto protagonista in Hammamet di Gianni Amelio e Gli anni più belli di Gabriele Muccino.

© riproduzione riservata