È stato presentato alla stampa il programma della nona edizione del Rendezvous, il festival del nuovo cinema francese. Erano presenti in sala l’ambasciatore francese in Italia Christian Masset, la direttrice artistica del festival Vanessa Tonnini, il direttore dell’istituto francese Christophe Musitelli e l’addetto all’audivisivo Dragoslav Zachariev. Come affermato dall’ambasciatore francese, il festival punta alla cooperazione artistica tra i due paesi e a far conoscere gli artisti esordienti del panorama francese.

La selezione di quest’anno si contraddistingue per la sua eterogeneità, la presenza di molte registe donne e la volontà di rimettere al centro del racconto le persone e la collettività attraverso un cinema attaccato al reale. Vanessa Tonnini afferma che l’occhio spensierato dei registi è attento nell’affrontare l’epoca che ci caratterizza tutti quanti, con spezzati del mondo giovanile.

Il logo ufficiale della IX edizione del Rendez-vous, nuovo cinema francese (Fonte: Institut Français Italia)

I volti di questa edizione sono il celebre compositore Alexandre Desplant, vincitore del premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 2015 per Grand Budapest Hotel e nel 2018 per La forma dell’acqua di Guillermo del Toro. Jacques Audiard, il regista di film premiati come Un sapore di ruggine e ossa, Deephan – Una nuova vita, Sulle mie labbra e presente al festival con il suo nuovo film I fratelli Sisters. Cédric Kahn famoso per film come Luci nella città, Roberto Succo e il film in concorso La prière.

La stimata regista Catherine Corsini partecipa con il suo Un Amour Impossible dopo aver diretto film come L’amante inglese e La belle saison. Louis Garrel invece, presenta il suo nuovo film da regista L’uomo fedele nel quale recita affianco a Laetitia Casta e Lily-Rose Depp.

Molte le registe donne presenti al festival e tra cui figurano Claire Burger con C’est ça l’amour, Judith Davis con il suo Tout ce qu’il me reste de la révolution, Jeanne Herry e il suo Pupille una storia tenera e commovente sull’adozione, Mia Hansen-Love con Maya e Margaux Bonhomme invece con Marche ou crève. Non manca la comicità e con I feel Good il duo composto da Benoît Delépine e Gustave Kervern porta una “commedia sociale surreale e poetica, insolente e grottesca”. Alexis Michalik con la commedia drammatica Edmond – Cyrano mon amour invece racconta la genesi di uno dei capolavori della letteratura mondiale.

“I fratelli Sisters” di Jacques Audiard (© Universal Pictures)

Un cinema diversificato quello del Rendez-vous, attento ai temi sociali della nostra epoca e nella rappresentazione dell’essere umano nelle sue varie sfaccettature. Esempi di ciò sono l’Amanda di Mikhaël Hers, Les Confins du monde di Guillaume Nicloux, Le Chant du loup del regista Antonin Baudry e Le invisibili di Louis-Julien Petit. “La sala conserva ancora tutta la sua magia”, queste le parole di Christian Masset che riscontra nella partecipazione del pubblico il desiderio, non ancora sbiadito, di andare al cinema per incontrare le sue storie.

Il Cinema Nuovo Sacher e l’Institut Centre Saint Louis di Roma ospiteranno le proiezioni dei film, in lingua originale sottotitolati, dal 3 all’8 aprile. Inoltre i film verranno portati in varie città d’Italia tra cui Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Palermo e Torino.

L’intero programma del festival può essere consultato qui.

 

 

 

Fonte delle immagini utilizzate per l’articolo: Institut Français Italia