Sarà Il Traditore il film italiano in corsa agli Oscar 2020.

Si punta tutto su Marco Bellocchio, quest’anno, per cercare di accaparrarsi la tanto ambita statuetta nella categoria Best International Feature Film – che sostituisce quella che dal 1956 è stata la Best Foreign Language Film.

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Una scelta non facile per la Commissione di Selezione istituita dall’ANICA – su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Science – e composta da Roberto Andò, Lausa Bispuri, Stefano Della Casa, Daniel Frigo, Gianni Quaranta, Mario Turetta, Alessandro Usai, Anne-Sophie Vanhollebeke e Alessandra Vitali.
Tra gli altri film candidati c’erano, infatti, le migliori uscite (e i migliori incassi) del cinema italiano di quest’anno: dall’ultimo acclamato Martin Eden di Pietro Marcello all’adattamento di Claudio Giovannesi del libro di Roberto Saviano, La paranza dei bambini, ma anche l’esordio di Matteo Rovere Il primo Re e Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis.

Sono però le vicende del primo pentito di mafia, il criminale Tommaso Buscetta interpretato da uno strepitoso Pierfrancesco Favino, il cavallo su cui puntare. Quale miglior film per rappresentare l’Italia, se non uno sulla mafia? Già perché la mafia ha sempre un fascino cinematografico che sembra rimanere immutato nel tempo (si pensi a Scorsese, che ne ha fatto il suo tòpos o al Padrino di Francis Ford Coppola), è un affondare le mani in quella melma che, inutile negarlo, è la nostra tradizione più antica. Se poi la storia è un’analisi quasi psicologica di colui che per primo ha “inceppato” il sistema permettendo alla magistratura italiana – nello specifico a Giovanni Falcone – di penetrare nelle logiche di Cosa Nostra facendo crollare pian piano il castello di carte della Piovra, è evidente come la scelta sia azzeccata.

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Non ci resta che incrociare le dita e sperare che Il Traditore – vincitore di 7 Nastri d’Argento e acclamato con ben 13 minuti di applausi all’ultimo Festival di Cannes – rientri nella rosa dei film finalisti non in lingua inglese. Ricordiamo che l’annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 9 febbraio 2020.

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